Le copertine scelte per il lancio delle due nuove serie tv Le copertine scelte per il lancio delle due nuove serie tv MotoGP.com e Formula 1.com

Il Semaforo Rosa - Da Drive to Survive a Unlimited, via i veli della privacy dal paddock

Scritto da  Feb 26, 2022

Marzo si preannuncia un mese di fuoco per Formula 1 e MotoGP. Non solo per l’alba delle nuove stagioni, pronte a prendere il via tra Qatar e Bahrain rispettivamente il 6 e il 20 marzo, ma perché la metà del mese è stata scelta come periodo di lancio per le due serie tv che raccontano il dietro le quinte delle due categorie regine. Sì perché l’11 marzo uscirà la quarta stagione di Drive To Survive, che ripercorrerà l’avvincente corsa al titolo di campione del mondo 2021 con l’epica battaglia Hamilton – Verstappen. Il 14 marzo uscirà invece Unlimited, la nuova serie targata Amazon Prime video e dedicata alla MotoGP, che riprendendo le orme di quella costruita da Netflix per la Formula 1, ci permetterà di rivivere una delle stagioni più avvincenti degli ultimi anni con la conquista del campionato di Quartararo e l’ultimo ballo di Valentino Rossi a bordo di una MotoGP.

Successo Planetario

Il primo format mandato in onda è stato quello di Drive To Survive, documentario dedicato ai retroscena della stagione corrente di Formula 1, nel quale viene fatto vedere un lato inedito che normalmente il tifoso che sia in pista o sul divano a casa non riesce ad intravedere. Il bello di questo progetto era riuscire a portare sugli schermi di casa il dietro le quinte di una realtà rimasta sempre abbastanza blindata agli occhi degli spettatori. Con questa serie tv i tifosi hanno potuto rivivere le stagioni dal 2018 fino ad oggi con gli occhi degli addetti ai lavori dei team e dei piloti che si sono raccontati ai microfoni di Netflix sulle emozioni e le sfide affrontate durante l’anno. La prima stagione uscita ormai quasi quattro anni fa raccontava il mondiale del 2018. Non tutte le scuderie decisero di prendervi parte, infatti gli episodi si incentravano sulla lotta a metà schieramento tra Renault, McLaren e Racing Point (oggi Aston Martin), sulla prima inseguitrice delle due forze di testa la Red Bull con un occhio anche alla Toro Rosso, Haas e Williams. Insomma rimasero fuori le due squadre che si contendevano il titolo, Mercedes e Ferrari. Ebbe da subito un grandissimo successo. Tanto che confermarono subito l’uscita di una seconda stagione. Vivere un mondo come la Formula 1 da dentro, tra i dialoghi segreti che non arrivano in tv, la vita dei piloti dentro e fuori la pista, così come la vita di ingegneri, meccanici e Team Principal durante i week end si è rivelato fortemente rivoluzionario soprattutto per chi è appassionato di questo sport e ne ama ogni singolo sfaccettatura. Con DTS per la prima volta le telecamere hanno portato il pubblico laddove non si arriva di solito se non tramite qualche contenuto social dei team. Non è un caso che dopo gli ottimi risultati della prima stagione si sia puntato subito sulla seconda, poi la terza e finalmente tra poco la quarta, che sarà una delle più attese, se non la più attesa. Perché la bellezza del lavoro di Netflix insieme a Liberty Media e a tutti i team partecipanti, non è solo quella di aprire porte finora chiuse al semplice pubblico, ma quella di far vivere le sfide in pista, i duelli tra le scuderie e ogni singola emozione vissuta in un Gran Premio in modo sempre più specifico e dettagliato per far vedere retroscena e sfaccettature che un vero tifoso sa apprezzare nel bene e nel male. Dalla stagione del 2019 hanno preso parte tutti i team presenti in griglia, tra cui Ferrari e Mercedes, per regalare una visione a 360 gradi sul paddock della competizione. È stato un crescendo di emozioni fino ad arrivare alla quarta stagione, quella che racconterà, l’epica battaglia tra Mercedes e Red Bull, tra Sir Lewis Hamilton e Super Max Verstappen, conclusasi all’ultimo round ad Abu Dhabi con la vittoria conquistata all’ultimo giro dall’olandese, laureatosi campione del mondo per la prima volta. I tifosi e tutti gli appassionati non vedono l’ora di scoprire contenuti inediti sul campionato 2021 e rivivere le emozioni attraverso un altro occhio, a mente più fredda. Nel racconto saranno presenti anche altre storie come la battaglia per il terzo posto tra McLaren e Ferrari, con la scuderia della Motor Valley che si è aggiudicata lo scalino più basso del podio.

Trailer Ufficiale della quarta stagione di Drive To Survive (Copyright: YouTube - Netflix)

Una prima volta già collaudata

La MotoGP invece ha deciso di seguire le orme dei suoi colleghi a quattro ruote solo quest’anno, annunciando per il 14 marzo la nascita di una nuova serie tv sulla classe regina motociclistica: Unlimited. Per la prima volta anche la Dorna ha scelto di togliere i veli al paddock e portare il pubblico all’interno dei box. La stagione raccontata sarà quella del 2021, con Quartararo che ha conquistato il suo primo titolo di campione del mondo con la Yamaha, il saluto di Valentino Rossi, ritiratosi dalla competizione dopo 25 anni di attività ma anche il ritorno di Marquez dopo il brutto infortunio al braccio, e uno sguardo alla Motor Valley con le Ducati grandi protagonisti soprattutto con Francesco Bagnaia. Sarà quindi una Premiere in tutti i sensi, ma sicuro non deluderà le attese, perché le storie da raccontare sono molte, le sfide vissute altrettanto, per non parlare delle emozioni. Rivivere una stagione così importante da dentro il paddock permetterà come citato prima nel caso della Formula 1, di cogliere fatti e sfaccettature che con la semplice copertura del week end di gara non riusciamo a vedere. Questo permette anche di comprendere il lato più umano di questo incredibile sport, dove gli attori protagonisti e non a volte sembrano apparirci come macchine o come eroi su due ruote, scordandoci che a volte anche loro devono convivere con le fatiche e i demoni di essere grandissimi atleti professionisti. Un aspetto che secondo me potrà incuriosire molto saranno i dialoghi o le considerazioni che vengono fatte dai piloti con le loro squadre o con il loro staff che di solito sfuggono alle orecchie delle tv. Confessioni e reazioni che anche a caldo con l’adrenalina della gara ancora in corpo, non siamo capaci di poter sentire e conoscere poi nei post gara. Così come sarà possibile apprezzare momenti in pista prima, durante e dopo la gara che non vengono catturati dalla regia internazionale o dai social delle pagine ufficiali della MotoGP e dei team.

Trailer Ufficiale di Unlimited (Copyright: YouTube - Amazon Prime Video Italia)

I tempi cambiano

Fino ad oggi ciò che poteva essere ammirato erano dei documentari sulla vita dei singoli piloti o speciali su alcune stagioni motoristiche che sono passate alla storia. Ma nessuno aveva mai messo sul piatto mediatico la possibilità di creare un dietro le quinte così specifico e importante come stanno facendo in questo periodo i colossi delle gare motoristiche. Oggi che lo sport è completamente cambiato rispetto a venti o trent’anni fa, anche il riscontro televisivo risulta una chiave di marketing e monetaria importantissima considerando la visibilità e le entrate che si ottengono con progetti del genere. I tempi cambiano ed è vero. Forse una volta ai tifosi e agli appassionati non interessava conoscere i retroscena del paddock, le relazioni tra i piloti, compagni di squadra o avversari, strategia all’interno delle squadre, gerarchie e tanto altro. Magari alcuni episodi avrebbero riscontrato molto successo e ottenuto grande visibilità. Ma oggi in un mondo che viaggia sui fili di social e tecnologie in continuo sviluppo, i grandi circus si ritrovano ad avere a che fare con un pubblico il quale trova interesse nel conoscere i retroscena dietro agli episodi che segnano le stagioni sportive, per conoscerne i dettagli. Via i teli e su le tapparelle dei box, i team hanno aperto le loro porte ai tifosi di tutto il mondo, ma non senza mantenere le loro riserve.

Ultima modifica il Lunedì, 28 Febbraio 2022 18:04