Sebastian Vettel sul podio con la bandiera della Ferrari Sebastian Vettel sul podio con la bandiera della Ferrari Profilo Twitter Scuderia Ferrari

Formula 1 - Vettel annuncia il ritiro alla fine della stagione 2022. Pronto a correre per altri scopi

Scritto da  Lug 28, 2022

In un turbinio di emozioni mattutine, succede l’impensabile e anche ciò che invece era preannunciabile. Ci siamo svegliati stamani, con un avvenimento incredibile, almeno per chi può reputarsi un follower social e un tifoso di Formula 1. Sebastian Vettel che ha aperto il suo profilo Instagram ufficiale. Già di per sé questo è un evento epocale per il tedesco che si è ben sempre tenuto lontano dai social media e dalla loro visibilità. Il motivo di questa scelta inusuale che nella mattinata di oggi ha reso felici migliaia di tifosi? Annunciare il ritiro dalle corse a fine 2022.

Insomma croce e delizia per i tifosi che dopo una bella notizia come lo sbarco di Sebastian sui social hanno avuto a che fare con una dura realtà. Sì, perché Seb a fine anno lascerà la Formula 1, l’Aston Martin e le competizioni motoristiche. In un video intenso racconta i motivi per cui ha preso tale decisione. Vettel è sempre stato un ragazzo e ora un uomo attento alle tematiche sociali più importanti e si è sempre schierato per sostenere quelle che sono alcune delle battaglie più forti nella nostra società. Dal clima, argomento per cui si batte in prima linea fino ad arrivare ad i diritti civili di tutti. Le sue parole nel video toccano in modo profondo chiunque le ascolti. Seb non nasconde il suo amore e la sua passione per la macchine e per le gare che sono state la sua vita, ma ad oggi nel suo futuro si vede con un ruolo ben preciso e definito. Un padre presente per le sue tre figlie e un marito amorevole per sua moglie. Un uomo di famiglia che è pronto a spendersi per pensare al futuro dei suoi figli e di tutti i bambini che rappresentano il domani della nostra società.

Vettel è un quattro volte campione del mondo, come Alain Prost. Ha demolito i suoi avversari nel ciclo dominato con la Red Bull. Ci ricordiamo tutti quel ragazzino che nel 2008 incantò il mondo a Monza portando la Toro Rosso alla sua prima vittoria assoluta. Un ragazzo biondo, che ancora aveva le parvenze di un bambino ma che poco dopo si sarebbe trasformato nel campione del mondo più giovane della storia della Formula 1. Seb ha sempre raccontato che il suo idolo è Michael Schumacher e che da piccolo era cresciuto tifando la “macchina rossa” con il tedesco a bordo. Il suo sogno? Semplice. Guidare per la Scuderia Ferrari. Diventa realtà nel 2015 quando Marchionne e Arrivabene lo individuano come l’uomo per far tornare grande il Cavallino. Seb si veste di rosso ma purtroppo non arriva il pezzo da novanta. Della sua esperienza nella Motor Valley rimangono ricordi indelebili e vittorie da togliere il fiato.

Ora come Sebastian ha affermato è arrivato il momento della sua gara più importante. Perché alla fine non si smette mai di essere piloti!