Il via di gara 1 del Lamborghini Super Trofeo Europa a Spa Il via di gara 1 del Lamborghini Super Trofeo Europa a Spa Lamborghini Media Center

Lamborghini Super Trofeo: un weekend alla Spa

Scritto da  Ago 01, 2022

In gara 1 Moretti e Teekens rompono il ghiaccio

Marzio Moretti e Milan Teekens centrano a Spa il loro primo successo nel Lamborghini Super Trofeo Europa. Sugli oltre sette chilometri del circuito belga, l'equipaggio del team Target Racing si è imposto nella prima delle due gare del quarto appuntamento del monomarca riservato alle Huracán Super Trofeo EVO2, spezzando il ritmo di Loris Spinelli e Max Weering. Il duo della Bonaldi Motorsport, dopo avere stabilito nel precedente round di Misano il record di sei vittorie consecutive, ha conquistato il secondo posto consolidando la propria leadership nella classifica della Pro. Poca fortuna per Amaury Bonduel, sulla sua pista di casa protagonista nelle fasi iniziali con la vettura della BDR Competition, prima di scivolare quarto assoluto e terzo di classe, in cui mantiene il secondo posto con un divario di 40 punti proprio da Spinelli e Weering.

Seconda affermazione consecutiva e terza della stagione nella Pro-Am per Massimo Ciglia e Lewis Williamson (autore della sua prima pole assoluta nella seconda sessione di qualifica), che hanno terminato terzi. Il binomio dell'Oregon Team ha conquistato il settimo podio su sette gare, rafforzando il proprio primato nella classifica. Dietro di loro nella stessa classe hanno concluso nell'ordine Dmitry Gvazava e Milane Petelet (Target Racing) e l'altro binomio della Bonaldi Motorsport formato da Martin Kodrić e Sando Mur. Nella Am, Stéphan Guerin ha conquistato quel primo successo che ormai inseguiva da tempo; il francese dell'Arkadia Racing ha preceduto Claude-Yves Gosselin e Marc Rostan (Rexal FFF Racing Team) e la coppia del team Boutsen Racing composta da Pierre Feligioni e Elie Dubelly. Un incidente ha messo fuori dai giochi Andrzej Lewandowski (VSR), che adesso guida la classifica con soli cinque punti di vantaggio sullo stesso Guerin e Gabriel Rindone (Leipert Motorsport), anch'egli costretto al ritiro. Dopo i due secondi piazzamenti del Paul Ricard, i belgi Benoît e François Semoulin hanno centrato con il team Semspeed la loro prima vittoria di quest'anno nella Lamborghini Cup. Dietro di loro ha concluso Gerard van der Horst, che si conferma così al comando nella stessa classe. Dopo un digiuno di quattro gare, Hans Fabri ha fatto invece il suo ritorno sul podio, chiudendo terzo con la Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2 dell'Imperiale Racing.

Entusiasmante il film della gara, che già prima del via vede il polacco Karol Basz, nono in qualifica con la vettura della Micanek Motorsport, rientrare ai box. Allo spegnersi del semaforo è invece Spinelli ad andare regolarmente al comando, con Bonduel secondo ma subito tallonato da Moretti, Manuel Bejarano (Imperiale Racing) e Pierre-Louis Chovet (Arkadia Racing). Nel corso della prima tornata va fuori Stéphane Tribaudini, in quel momento sesto con un'altra Lamborghini del team VSR. Il suo compagno di squadra Emanuele Zonzini prende il comando della Pro-Am e supera poi sia Bejarano che Chovet risalendo quarto. Entra in azione la safety car. Un solo giro di neutralizzazione e si riparte con Spinelli sempre davanti a tutti. Rindone nel frattempo guida la Am; alle sue spalle c'è Lewandowski. Due posizioni perse per Guerin, il più veloce della sua classe nelle qualifiche. Donovan Privitelio mantiene invece la leadership della Lamborghini Cup. Bene Moretti, che sfila Bonduel e si porta secondo. Lotta per il nono posto tra Ciglia e Pietro Perolini, nell'ordine terzo e quarto nella Pro-Am dietro a Dan Wells. Prima dei pit-stop, Mur si insabbia nel tratto di Les Combes. Contemporaneamente Lewandowski si tocca con la vettura di Rindone e vola fuori alla Bus Stop. Altra safety car e in quel frangente si ferma anche Regis Rego De Sebes. Guerin balza al comando nella classe Am. Iniziano le soste ed entrano quasi tutti ai box. Non lo fa Bonduel, che si ferma il giro successivo ma sempre sotto regime di neutralizzazione. Intanto Teekens rientra in pista davanti a Weering. Con il cronometro che segna 18 minuti dal termine si riparte. Dietro a Teekens e Weering. Alla staccata de La Source, Bejarano supera Emanuel Colombini, salito in macchina al posto di Zonzini, e si porta terzo. Bonduel scivola undicesimo. Nella Lamborghini Cup al comando c'è Benoît Semoulin, mentre Luciano Privitelio perde diverse posizioni retrocedendo sul fondo.

Ma l'attenzione torna sul gruppo dei primi, con Williamson che passa Colombini e conquista il quarto posto e la leadership della Pro-Am. A Teekens viene comunicata una penalità di 0"270 da scontare a fine gara; ma il margine di vantaggio che l'olandese ha in quel momento su Weering, gli consente di confermarsi ancora primo. Drive through per Brendon Leitch (Leipert Motorsport), risalito nel frattempo quinto, che ha anticipato il tempo di permanenza ai box durante il pit-stop. Stessa penalizzazione inflitta a Paolo Biglieri, il quale aveva preso il posto di Perolini, e a Bejarano. Un contatto avuto con Kodrić mette fuori dai giochi Alessandro Tarabini, al volante dell'altra vettura dell'Oregon Team. Bonduel rimonta fino al quinto posto, ma deve a sua volta pagare 1"665. Nella Am balza al comando Dubelly. Al primo posto c'è sempre Teekens, che accumula un vantaggio di un secondo e mezzo nei confronti di Weering. Williamson si porta terzo e all'ultimo giro attacca anche la vettura del team Bonaldi Motorsport, ma alla fine preferisce non prendere rischi. E al traguardo Teekens si presenta con un margine di oltre due secondo su Weering.

Marzio Moretti (Target Racing / 1. Pro): «Sono al settimo cielo. Lo ero già per come ho condotto il mio primo stint e Milan ha fatto poi il resto del lavoro. Ero molto in apprensione. Ho guardato la seconda parte della gara su un piccolo monitor nel retro box. Ma è stato veramente fantastico. Avevamo una vettura perfettamente bilanciata nelle curve veloci, anche se in rettilineo eravamo meno performanti».

Milan Teekens (Target Racing / 1. Pro): «Tra me e Marzio c'è un'ottima intesa e la vittoria di oggi ce la meritavamo davvero. Fin dall'inizio della stagione abbiamo dimostrato di avere un bel passo, ma sia a Imola che Misano siamo stati davvero poco fortunati. Marzio ha fatto un bel primo stint e la vettura era fantastica. Dai box mi hanno comunicato la penalità, pertanto sapevo di essere costretto a mantenere un certo margine di vantaggio su Weering. Per me questa è come la mia pista di casa e vincere a Spa è veramente straordinario».

Amaury Bonduel taglia per primo il traguardo di gara 2 a Spa (Lamborghini Media Center)

Gara 2: Bonduel profeta in patria

Finale di weekend perfetto sabato per Amaury Bonduel, che sulla pista di casa ha conquistato la sua prima vittoria nel Lamborghini Super Trofeo Europa. A Spa il giovane belga del team BDR Competition si è imposto in Gara 2 e ha guadagnato ancora qualche punto nella classifica della Pro, portandosi a 37 lunghezze dai leader Max Weering e Loris Spinelli (Bonaldi Motorsport), per l'occasione secondi davanti a Rodrigo Testa De Sousa (Rexal FFF Racing Team). Terzi assoluti con la Huracán Super Trofeo EVO2 dell'Oregon Team hanno concluso Lewis Williamson e Massimo Ciglia, al loro quarto successo nella Pro-Am in cui continuano a guidare con 24 punti nei confronti del binomio della Rexal FFF Racing Team formato da Oscar Lee e Dan Wells, in questa circostanza terzi al traguardo alle spalle del duo della VSR, Emanuele Zonzini ed Emanuel Colombini. A Spa due vittorie su due nella Am per Stéphan Guerin, balzato anche al comando nella propria classe. Alle sue spalle ha chiuso Gabriel Rindone (Leipert Motorsport), che adesso paga tre punti nei confronti del pilota del team Arkadia Racing e ne ha uno di vantaggio su Andrzej Lewandowski (VSR). Doppio successo nella Lamborghini Cup anche per i fratelli Benoît e François Semoulin (Semspeed). Nonostante uno zero, Gerard van Horst mantiene saldamente il suo primato nella classifica con 20 punti di vantaggio su Luciano Privitelio, nelle Ardenne secondo in Gara 2 assieme al figlio Donovan con i colori della Rexal FFF Racing Team. Due terzi posti in Belgio per Hans Fabri (Imperiale Racing).

In pole per la prima volta c'è Lewis Williamson, che si porta al comando. Dalla prima fila Amaury Bonduel scivola subito quinto. Una posizione guadagnata invece per Brendon Leitch (Leipert Motorsport), che risale secondo nell'ordine davanti a Milan Teekens (in Gara 1 assieme a Marzio Moretti a segno con la Target Racing) e Martin Kodrić (Bonaldi Motorsport). Nelle retrovie Gabriel Rindone (Leipert Motorsport) viene coinvolto in un contatto e finisce per girarsi alla curva de La Source. Poco dopo, in seguito a un contatto con la vettura di Antonios Vossos (Target Racing) esce di pista Gerard van der Horst, rendendo necessario l'intervento della safety car. Breve neutralizzazione e alla ripartenza Williamson ancora a fare da apripista. Poi lo stop di Teekens, costretto al ritiro. Ne approfitta Bonduel, che balza in testa nella classe Pro e si porta quarto assoluto. Leader della Am è Lewandowski, nono assoluto, mentre nella Lamborghini Cup al comando c'è Benoît Semoulin. Weering da quindicesimo si porta nel frattempo a ridosso della top 10. Al quarto giro si insabbia invece l'altra Huracán Super Trofeo EVO2 della BDR Competition guidata da Hernandez Ortega. Ancora una neutralizzazione e al verde tutto invariato nel gruppo di testa. Intanto vengono dati dieci secondi di penalità a Weering a causa di un contatto avuto precedentemente con la vettura di Johan Boris Scheier (Arkadia Racing). Oliver Freymuth (AKF Motorsport) va in testacoda a Blanchimont, ma senza riportare danni sulla sua Lamborghini. Lewandowski risale settimo davanti a Robin van den Berg (HBR Motorsport).

Appena prima dei pit-stop, il vantaggio di Williamson su Leitch ammonta a poco meno di tre secondi. Dopo le soste Ciglia rientra sempre in testa, ma con un gap leggermente più ridotto nei confronti di Gerhard Watzinger, che ha appunto rilevato Leitch. Esce di pista François Grimm (Boutsen Racing) e poco dopo identica sorte alla curva di Fagnes per Sandro Mur, in quel momento terzo dopo aver rilevato Kodrić. Nuova safety car e alla ripartenza, con dieci minuti ancora a disposizione, Ciglia deve guardarsi le spalle da Bonduel e Spinelli, risalito terzo. Il pilota del team Bonaldi Motorsport deve comunque pagare la penalità inflitta al suo compagno di squadra, oltre a 0"474 per non avere rispettato il tempo minimo di permanenza ai box. All'uscita del Raidillon l'italiano passa Bonduel, che a sua volta supera Ciglia. In testacoda Jürgen Krebs a Les Combes. Ma l'attenzione torna su Ciglia, che deve difendersi anche da Dmitry Gvazava (Target Racing) e Wells, con cui è in lotta per la leadership della Pro-Am. Cambio di guardia nella classe Am, con Lewandowski costretto a scontare un drive through per un altro contatto e Guerin che subentra primo. Drive through anche per Pierre Feligioni (Boutsen Racing). Manuel Bejarano, in quel momento terzo della Pro e sesto assoluto con una vettura dell'Imperiale Racing, viene penalizzato invece di cinque secondi per un sorpasso effettuato in regime di safety car. A un paio di minuti dalla fine, ancora un contatto alla curva Bruxelles tra Gvazava e Wells, che costa proprio a quest'ultimo una penalità di dieci secondi. Ne approfitta Zonzini, che raggiunge Ciglia e lo supera nel corso del conclusivo giro. Spinelli taglia il traguardo primo, ma è virtualmente secondo. A 7"417 giunge Bonduel, il quale si va a prendere così una vittoria sicuramente meritata. Terzo è Zonzini, primo della Pro-Am, che deve però pagare a sua volta una penalità in tempo di 1"176 per un'irregolarità nel pit-stop e viene dunque retrocesso quinto.

Amaury Bonduel (BDR Competition / 1. Pro): «Sono davvero felice di questa mia prima vittoria nel Lamborghini Super Trofeo Europa, soprattutto perché l'ho ottenuta sulla mia pista di casa. Peccato per ieri, quando un problema alla radio mi ha impedito di effettuare prontamente il pit-stop facendomi perdere diverse posizioni, Ma oggi ogni cosa ha finalmente funzionato a dovere. Per me questa è la prima stagione nella serie e la prima anche con il team BDR Competition. Sarà difficile lottare per il titolo, ma di certo ce la metteremo tutta».

Il Lamborghini Super Trofeo Europa tornerà in pista il primo fine settimana di ottobre sul circuito di Montmeló (Barcellona), che ospiterà il quinto e penultimo appuntamento della stagione prima del gran finale di Portimão a inizio novembre.

Fonte: Lamborghini Media Center

 



 

Ultima modifica il Sabato, 24 Settembre 2022 10:45
Claudio Fargione

Imolese, vive da sempre a due passi dall’Autodromo e per questo da sempre gioca con le macchinine. Ingegnere meccanico per gli studi, ufficiale di gara per scelta, parla di tutto ciò che è automobilismo per passione. Si sente figlio della Motor Valley e la racconta per 1000 Cuori Rossoblu ma è di casa a Le Mans.