La nuova 777 hypercar con geni Dallara presentata a Monza La nuova 777 hypercar con geni Dallara presentata a Monza Press 777 hypercar

Carspillar – 777 Hypercar: per chi non si accontenta

Scritto da  Nov 25, 2022

«Da oltre due anni stiamo lavorando con i nostri partner alla realizzazione di una hypercar libera dai vincoli cui devono sottostare i grandi produttori o dai regolamenti restrittivi del Motorsport. Ritengo che, per il prossimo decennio, la migliore performance raggiungibile per una hypercar, unita al massimo piacere di guida, si possa ottenere con l’utilizzo di una motorizzazione termica, senza alcuna componente ibrida. Questo permette di limitare il peso a 900 chilogrammi e avere un’aerodinamica esasperata che tiene l’auto incollata all’asfalto, rendendola facile da guidare anche per i piloti non professionisti».

In una semplice dichiarazione è condensato il “credo” motoristico di Andrea Levy, imprenditore e collezionista che ha voluto materializzare le sue idee in un’automobile che, pur avendo casa all’Autodromo di Monza, racchiude in sé geni da Motor Valley. Da qui nasce la 777 hypercar.

Senza compromessi

Presentata lo scorso 22 novembre 2022 presso la storica pista brianzola, la monoposto della 777 Motors prende vita al di fuori da qualunque legislazione o regolamento tecnico per racchiudere il meglio della tecnologia applicata all’automobile. Telaio e aerodinamica sono firmate da un’azienda che non ha bisogno di presentazioni come la Dallara Automobili, eccellenza mondiale per la produzione di vetture da corsa. Lo chassis è una monoscocca in fibra di carbonio omologata FIA che unisce rigidezza e leggerezza “vestita” da una carrozzeria dello stesso materiale. I primi “render” mostrano forme chiaramente ispirate ai prototipi per le gare endurance che dovrebbero generare un carico aerodinamico massimo di circa 2.100 chilogrammi. A spingere la “belva” è un motore V8 aspirato da 4.500 cc di cilindrata capace di 730 CV a 9.000 giri prodotto dalla Gibson Technology, in pratica lo stesso che equipaggia le biposto di classe LMP2 nel Mondiale Endurance. Privo di qualunque componente ibrida per precisa scelta di Levy, l’unità è alimentata con carburanti sintetici che riducono del 65% le emissioni di CO2 senza penalizzare prestazioni e “sinfonia” degli scarichi (si sa che su una sportiva anche l’orecchio vuole la sua parte). Di derivazione corsaiola sono anche trasmissione, sospensioni ed impianto frenante, per garantire un peso complessivo di soli 900 chilogrammi. Il tutto si traduce in prestazioni stimate impressionanti: la velocità massima dovrebbe attestarsi intorno ai 370 Km/h, le accelerazioni laterali potranno oscillare da 3,5 a 4 g ed il tempo sul giro a Monza sarà di 1’33’’.

La 777 hypercar ricorda da vicino i prototipi delle gare endurance (Press 777 hypercar)

Collaborazioni importanti

Non ci sono solo le prestazioni a definire le linee della 777 hypercar: l’aerodinamica sarà infatti coniugata allo stile di Umberto Palermo, designer che a Monza ha svolto i suoi studi artistici prima di dare vita alla Up Design a Torino. Ad occuparsi dell’equipaggiamento di sicurezza è invece la Sparco, che fornirà cinture, sedili e l’esclusivo “kit racing” con tuta, guanti e scarpe personalizzati per ogni proprietario. La Stilo realizzerà un casco completo di kit radio integrato ottimizzato per la comunicazione tra pilota e box. Il “pacchetto” previsto per la monoposto ideata da Levy infatti prevede che in occasione delle giornate in pista dedicate all’Autodromo di Monza sia a disposizione di ogni pilota una squadra di meccanici e ingegneri. Ogni vettura sarà seguita dai box e dalla sala monitor con prestazioni monitorate e registrate con un avanzato sistema di telemetria per consentire ai piloti/proprietari di valutare il loro rendimento al volante insieme ai tecnici.

L'aerodinamica della 777 hypercar appare curatissima e raffinata già dalle prime immagini (Press 777 hypercar)

Nel segno del 7

Il programma della nuova casa appare ambizioso ed affascinante: costruire soli sette esemplari in vendita a sette milioni di euro ciascuno. I sette fortunati proprietari potranno divertirsi in pista a Monza, dove le vetture saranno permanentemente conservate, ogni volta che lo vorranno oppure partecipando agli eventi appositamente creati per loro. In pratica essere clienti di 777 significherà fare parte di un club molto esclusivo che avrà a disposizione anche un programma di preparazione tecnica e fisica con la possibilità di allenarsi presso il Dallara Driving Simulator a Varano de Melegari (Italia) o Indianapolis (USA) come piloti professionisti. In attesa delle prime consegne, previste solo per il 2025, ogni proprietario riceverà direttamente a casa un macchinario per rinforzare la muscolaura del collo ed un simulatore montato su uno specifico telaio costruito anch’esso dalla Dallara. Il dispositivo riproduce fedelmente il comportamento dinamico della vettura essendo dotato di cinture attive, sistema di movimento a tre gradi di libertà, volante e sedile personalizzabili. Non vi restano sette milioni di Euro per fare vostra la 777 hypercar? Niente paura: dalla prossima primavera potrete ammirare il primo prototipo esposto nella sede della 777 Motors, accanto al monumento dedicato a Juan Manuel Fangio all’ingresso del paddock di Monza. Se siete disposti ad accontentarvi.

Un breve video dedicato alla presentazione della 777 hypercar (Planet Car News su YouTube)

 

Ultima modifica il Venerdì, 25 Novembre 2022 18:47
Claudio Fargione

Imolese, vive da sempre a due passi dall’Autodromo e per questo da sempre gioca con le macchinine. Ingegnere meccanico per gli studi, ufficiale di gara per scelta, parla di tutto ciò che è automobilismo per passione. Si sente figlio della Motor Valley e la racconta per 1000 Cuori Rossoblu ma è di casa a Le Mans.