I-Football - Gli originali cori della curva del San Lorenzo - 22 mar

Scritto da  Mar 22, 2017
Navigando tra le chicche del web, non si può restare indifferenti a una perla che viene direttamente dall'Argentina. Siamo nella curva del San Lorenzo, la squadra tifata da Papà Francesco per capirci. Stiamo parlando de "La Gloriosa Butteler", la curva rossoblù è una delle più calde di tutto il Sud America. La vittoria della Copa Libertadores nel 2014 non ha fatto altro che aumentare questo calore e, come in ogni curva che si rispetti, la squadra si sostiene cantando. Il tifo del "Ciclón" però non si limita ai classici cori da stadio che si sentono più o meno in tutti gli stadi del mondo. In Argentina la fantasia è parte integrante del favoloso mondo del "futebol". Qualcuno ricorderà la fantastica spiegazione di Federico Buffa sui soprannomi che si danno in Argentina ai calciatori. Se c'è una cosa che non manca da quelle parti è la creatività dei tifosi. Non solo colori accesi, non solo coreografie gigantesche, non solo un cuore grande così.  
L'inventiva, stavolta, è nella scelta dei cori. Si
Dopo il coro cantato sulle note di "Bailando" di Enrique Iglesias, i tifosi del Ciclon si sono cimentati nella loro versione di "Despacito", singolo di Luis Fonsi e Daddy Yankee, che ha scalato le classifiche di tutto il mondo raggiungendo la posizione numero 1 in 12 paesi, tra i quali Argentina, Spagna, Italia e Usa. 
Un'abitudine che anche in Italia non è troppo sconosciuta, fin dai primi Festival di Sanremo. Quando Carlo Conti dice “Tutti, ma proprio tutti, cantano Sanremo” tutti i torti non ce l’ha. Il Festival di Sanremo fa parte del Dna della nostra cultura nazional popolare. I suoi momenti, le sue canzoni, sono entrate nell’immaginario collettivo della nostra storia. Nel bene e nel male. Un’influenza talmente forte che i ritornelli del Festival, di anno in anno, sono rimasti nelle orecchie di tutti. E c’è anche chi ha utilizzato quei motivetti, quelle “canzonette”, reinventandole per poi portarle allo stadio. Proprio così, avete capito bene. Le tifoserie di tutta Italia, magari anche senza saperlo, quando avvolgono la sciarpa intorno al collo e vanno sugli spalti alla domenica per sostenere la propria squadra, cantano dei cori appositamente riscritti sulle melodie del Festival o. più in generale, di artisti che hanno calcato almeno una volta il palco dell’Ariston.
 
(Foto - L'altro Calcio blogger)
Ultima modifica il Domenica, 26 Marzo 2017 08:17
Daniele Polidoro

Ho un sogno: quello di diventare giornalista sportivo. Desiderio che nasce da lontano, precisamente dai campi di terra e fango della periferia teatina. Poi l'illuminazione: giunta nel momento in cui ho capito che ero più utile con una penna in mano che con un pallone tra i piedi.
Oltre che su 1000 Cuori Rossoblu, puoi leggermi sul mio blog: https://calciogabbana.wordpress.com/