Premier League - 33esima giornata - 18 Apr

Scritto da  Apr 18, 2017

 

 

Il Chelsea cade ad Old Trafford riaccendendo le speranze scudetto degli Spurs. Tengono il “passo” europeo sia Liverpool che Man City. Bene anche l’Everton, che batte il Burnley e si annida a pari punti con l’Arsenal.

Nei bassi fondi resta invariata la situazione: ‘Boro e Sunderland ormai spacciate, con Swans e Tigers a giocarsi l’ultimo posto utile per la sopravvivenza.

Notizie dalla Championship. Dopo 34 anni, il Brighton torna aritmeticamente nella massima serie del calcio inglese.

Tottenham  v. Borunemouth 4-0

(16’ Dembele, 19’ Son, 48’ Kane, 92’ Janssen)

Gli Spurs chiudono la pratica “Cherries”  già nei primi 20 minuti di partita. Sblocca Dembele sugli sviluppi di un corner , raddoppia il solito Son con un gran diagonale da posizione periferica. All’alba del secondo tempo tocca all’implacabile Harry Kane insaccare il terzo sigillo che gli permette di toccare quota 20 in campionato. A tempo ormai scaduto c’è gloria anche per l’olandese Janssen, che riesce a siglare il suo secondo gol da quando veste il “Lillywhites”.

La straordinaria cavalcata del Tottenham comincia ad impensierire il Chelsea di Conte: ora il gap è di soli 4 punti e dalle parti di Haringey si comincia a sognare.

Crystal Palace v. Leicester 2-2

(54’ Cabaye, 70’ Benteke),( 6’ Huth, 52’ Vardy)

Match divertente fra due squadre praticamente già in salvo.  Il Leicester non riesce a difendere il doppio vantaggio e si deve accontentare di  abbandonare il sud di Londra con un solo punto in tasca. Huth spizza la palla in rete in avvio di partita sulla rimessa a campanile di Fuchs. Vardy raddoppia ad inizio ripresa grazie ad un preciso sinistro incrociato dopo un pregevole dribbling a rientrare.

Proprio quando sembra fatta per le Volpi, il “Selhurst Park” spinge le sue aquile alla rimonta.  Il francese Cabaye accorcia di rapina al 54’; Benteke  pareggia di prepotenza al 70esimo, sul traversone pennellato da Towsend. Bel duello e posta equamente divisa.

Everton v. Burnley  3-1

(49’ Jagielka, 71’ Mee O.G,74’ Lukaku),(52’ Vokes)

Al “ Goodison Park” succede tutto nella ripresa. Apre Capitan Jagielka in mischia. Pareggia subito Vokes su calcio di rigore, ma una maldestra deviazione del difensore Ben Mee sul sinistro velenoso di Ross Barkley riporta avanti i Toffees.

A quindici dalla fine, è  il solito Lukaku (  e fanno 22 in campionato) a timbrare il definitivo 3 a 1 in favore dei ragazzi di Koeman.

Everton che continua a sognare l’Europa, ora è a quota 57 in compagnia dell’Arsenal.

Stoke City v. Hull City  3-1

(6’Arnautovic,66’ Crouch, 80’Shaqiri),(51’ Maguire)

Nessuno sconto da parte  della banda di Mark Hughes nei confronti di un Hull City bisognoso di punti salvezza. Arnautovic  infila una bordata tremenda sotto la traversa già al sesto minuto. Nella ripresa, la classica incornata di Crouch seguita dalla straordinaria staffilata di Shaqiri , rendono inutile il gol del momentaneo pareggio  siglato da Maguire.

Potters che tornano al successo dopo 4 sconfitte consecutive. Tigers  con ancora un minimo margine di vantaggio sulla zona bollente.

Sunderland v. West Ham  2-2

(26’Khazri, 90’ Borini),(5’ Ayew,47’ Collins)

Quattro gol anche nello scontro dello “Stadium of Light”, in un botta e risposta tra Hammers e  Black Cats. Comincia  Ayew da distanza ravvicinata sulla conclusione sporca di Carroll. Replica Khazari, con una splendida parabola direttamente su  calcio d’angolo. Nella seconda frazione, è  Collins a riportare avanti i “Claret&Blue” con una precisa zuccata, prima che il nostro connazionale Borini trovi il punto del pari al Novantesimo. Un pareggio inutile ai fini della classifica, ma che quantomeno risolleva un pochino l’orgoglio di un Sunderland ormai rassegnato alla retrocessione.

Watford v.Swansea  1-0

(42’ Capoue)

Al “Vicarage Road” basta un’azione personale di Capuoe (bravo a sfruttare la clamorosa indecisione del reparto difensivo gallese) per regalare agli Hornets una rinfrescante vittoria dopo la batosta del “White Hart Lane”.

Mazzarri  può  festeggiare l’undicesima vittoria stagionale ed un decimo posto in piena linea con le aspettative d’inizio stagione. Swans invece, che continuano a restare impelagati nei bassi fondi. Già la squadra fa fatica a riemergere, se poi si perdono punti in questo modo …

Southampton v. Manchester City  0-3

(55’ Kompany, 77’ Sanè,  80’ Aguero)

Dopo un primo tempo equilibrato, il Manchester City dilaga anche al“ St. Mary’s” di Southampton. Rompe l’equilibrio una poderosa incornata di capitan Kompany, a cui segue prima il tap –in di Sanè sull’assist al bacio di De Bruyne, e poi la consueta firma di Aguero, con un inedito colpo di testa sotto misura sempre su  cross del trequartista belga.

Successo largo e meritato per Guardiola, che ora punta a quel terzo posto attualmente occupato dal Liverpool.

WBA v. Liverpool  0-1

(46’ Firmino)

Dopo aver sudato i tre punti al Britannia Stadium, i Reds riescono a saccheggiare anche l’intero bottino in palio al “The Hawthorns”. Nel Midlands occidentali, risolve l’incontro una deviazione aerea di Firmino su cross di Lucas Leiva.

Klopp continua a difendere coi denti il terzo posto, che ricondurrebbe il Liverpool in Champions dopo anni di assenza.

 Baggies in leggero calo, ma comunque autori di un buonissimo campionato.

Manchester United v. Chelsea  2-0

(7’ Rashford, 49’ Herrera)

Trionfa lo United nel “big match” di giornata.

Al 7’, segna Rashford sull’illuminate filtrante di Herrera. Al 49’, è lo stesso basco a trafiggere Begovic per la seconda volta con un potente rasoterra reso imparabile dall’involontaria deviazione di Zouma.

Red Devils al quinto posto. Chelsea che adesso rischia: le  lunghezze di vantaggio sul Tottenham

Middlesbrough v. Arsenal  1-2

(50’ Negredo), (42’ Sanchez, 71’ Ozil)

Torna al successo l’Arsenal di Wenger nel nord est dell’Isola.  Nel Monday Night del “Riverside Stadium”, passano per primi i londinesi grazie ad una chicca su calcio piazzato del ritrovato Sanchez, a cui però risponde ad inizio ripresa un gran gol di Negredo (spaccata volante sul cross di Stuart Downing). Di Ozil, su precisa  sponda di Ramsey, la rasoiata che permette agli ospiti di strappare via l’intero bottino.

Gunners che rientrano nella capitale con ancora qualche speranza di chiudere la stagiona nella “Top  Four”. Middlesbrough ormai spacciato.

Classifica. 75 Chelsea, 71 Tottenham, 66 Liverpool,64 Man City,60 Man United,57 Arsenal – Everton,44 WBA, 40 Southampton – Watford ,39 Stoke City,37 Leicester – West Ham,36 Burnley, 35 Crystal Palace – Bournemouth, 30 Hull City, 28 Swansea, 24 Middlesbrough, 21 Sunderland.

Ultima modifica il Martedì, 18 Aprile 2017 17:41
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League