Lady B: il punto sulla serie cadetta – 16 Mag

Scritto da  Mag 16, 2017

Con il campionato giunto alla sua penultima giornata è tempo di verdetti ufficiali, il primo dei quali è la matematica promozione in Serie A della Spal, nonostante la sconfitta per 2 a 1 subita contro la Ternana. Estensi in vantaggio al 12° con Antenucci, lesto a soffiare la sfera al difensore ed a spiazzare Aresti, con i rossoverdi che però trovano subito il pari con la deviazione da due passi di Pettinari sul filtrante di Falletti, prima di sorpassare i biancazzurri definitivamente al 33° sempre con Pettinari, con una grandissima girata aerea sul corner di Ledesma. Nonostante la squadra di mister Semplici esca sconfitta dal Liberati, per una combinazione di risultati l’aritmetica li proietta nella massima serie del campionato italiano.

Il Frosinone fallisce il match point per la promozione diretta, rischiando di rimanere intrappolato nelle strette maglie della rete dei playoff, perdendo per 2 a 1 contro un sorprendente Benevento: siglano l’uno a zero i giallorossi con l’incornata di Puscas sul corner al bacio di Viola, una rete che permette ai padroni di casa di andare al riposo in vantaggio. Nella ripresa è Ciofani l’autore della rete che riequilibra la gara, grazie ad un maestoso stacco di testa ad inchiodare fra i pali Cragno, ma nonostante la grande marcatura e gli sforzi per mantenere il risultato sul pari, il Frosinone viene beffato al 93° da Ceravolo al termine di un’azione insistita del Benevento, con un appoggio di testa da due passi a porta sguarnita per il 2 a 1 finale.

Il Cittadella rimane prepotentemente agganciato alla zona playoff schiantando il Vicenza per 2 a 0, inguaiandolo negli inferi della zona retrocessione come terzultima squadra in classifica: accende la luce al Tombolato Vido al 13°, con un piattone destro da centro area che un non impeccabile Vigorito non riesce a bloccare, siglando anche la rete del 2 a 0 a chiudere i giochi al 52°, involandosi verso la porta sul filtrante millimetrico di Paolucci e concludendo in porta con un preciso rasoterra sul palo lontano.

Un Latina ormai già retrocesso ferma il Perugia proiettato verso la Serie A con un pareggio per 2 a 2: al 23° sassata da fuori area di Acampora su cui si getta Grandi, respingendo la sfera che capita fra i piedi di Mustacchio che lo batte con un tiro potente per l’uno a zero ospite. Dopo soli quindici minuti pareggiano i pontini con un rigore di De Giorgio, prima di giungere alla seconda frazione di gara dove Dezi al 72° riporta in vantaggio i perugini con una girata sotto porta fatale per l’estremo difensore nerazzurro, che viene però resa vana da un altro rigore di De Giorgio all’83° che ristabilisce la parità fra le due formazioni.

Pro Vercelli e Brescia si spartiscono la posta in palio pareggiando per 2 a 2 e rimandando all’ultima giornata il discorso salvezza matematica: vantaggio per le rondinelle al 13° con un mancino potente di Coly, vanificato dall’autogoal di Blanchard al 25°. Prima frazione preludio di un secondo tempo scoppiettante, che viene battezzato dal goal di Mammarella al 64° per il vantaggio Pro, con una punizione mal parata da Arcari che si insacca alle sue spalle, anticamera del pareggio del bomber sempreverde Andrea Caracciolo all’81°, con Provedel che buca l’uscita ed il numero 9 lo punisce con un tocca leggiadro di testa sulla linea di porta.

Salernitana che schianta nel derby l’Avellino per 2 a 0, mattatore del match Coda con una rete ed un assist: prima frazione di marca granata ma a reti inviolate, nella ripresa si svegliano gli irpini senza ferire, quando al 66° Coda viene servito con un cioccolatino d’esterno di Rosina, colpendo la sfera all’interno dell’area con un mancino al volo sul palo lungo a battere l’estremo difensore avversario, prima del goal del definitivo 2 a 0 di Improta all’89° con un tiro in spaccata nell’angolino basso su cui Radunovic non può fare niente.

Nelle altre gare il Verona pareggia con il Carpi per 1 a 1 (Letizia al 39°; Ganz all’82°), il Novara batte l’Entella per 2 a 0 (Sansone al 43° e Orlandi al 51°), lo Spezia pareggia per 0 a 0 con il Pisa, il Trapani perde fra le mura amiche contro il Cesena per 2 a 1 (Maracchi al 32°; Ciano al 20° e Rodriguez all’84°) e l’Ascoli si rivela corsaro in quel di Bari, portando a casa il bottino pieno grazie alla rete decisiva di Bianchi.

I risultati completi di giornata

Benevento-Frosinone 2-1

Cittadella-Vicenza 2-0

Verona-Carpi 1-1

Latina-Perugia 2-2

Novara-Virtus Entella 2-0

Pro Vercelli-Brescia 2-2

Salernitana-Avellino 2-0

Spezia-Pisa 0-0

Ternana-Spal 2-1

Trapani-Cesena 1-2

Bari-Ascoli 0-1

La classifica aggiornata

1 Spal 75

2 Verona 73

3 Frosinone 71

4 Cittadella 63

5 Perugia 62

6 Benevento (-1) 62

7 Carpi 59

8 Spezia 57

9 Novara 56

10 Salernitana 54

11 Bari 53

12 Cesena 52

13 Virtus Entella 51

14 Ascoli 49

15 Pro Vercelli 49

16 Brescia 47

17 Ternana 46

18 Avellino (-3) 46

19 Trapani 44

20 Vicenza 41

21 Pisa (-4) 35

 

22 Latina (-7) 32

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, appassionato di calcio, basket, della lettura ed appartenente alla categoria dei "nerd", tifoso principalmente del Bologna FC 1909 ma anche dell'Arsenal.