Liga 2017/2018: Il 18 Agosto si riparte: tutti a caccia del Real Madrid – 11 Ago

Scritto da  Ago 11, 2017

Siamo ormai arrivati a metà Agosto, e anche la Liga Spagnola si appresta a riaprire i battenti con una stagione che, sulla carta, sembra essere molto interessante, nonostante gli ultimi avvenimenti, sia in termini di mercato che per quanto riguarda i risultati sportivi, potrebbero far pensare ad un campionato già deciso in partenza. Ma si sa, il calcio è strano, e anche il campionato iberico potrebbe riservare piacevoli sorprese. Andiamo quindi ad analizzare cosa ci aspetta nel corso di questa stagione, provando ad indicare quali potrebbero essere le squadre favorite per la vittoria finale, le eventuali outsider o, al contrario, chi potrebbe rendere al di sotto delle aspettative durante l’anno.

Le favorite: le solite tre – Inutile nascondersi dietro ad un dito: ci si può aspettare che il campionato sia avvincente e combattuto, ma a giocarsi la vittoria finale saranno le solite tre sorelle di Spagna: Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid. Rispetto allo scorso anno inoltre, sembra esserci anche meno equilibrio tra queste tre, complice anche il mercato estivo, che ha riservato non poche sorprese. L’Atletico Madrid non ha potuto operare in questa sessione di mercato, quindi ha deciso semplicemente di tutelarsi per il futuro, rinnovando il contratto a due dei suoi gioielli più pregiati: Griezmann e Saùl Niguez. Per quanto riguarda invece il Barcellona, il mercato finora ha riservato quasi esclusivamente delusioni. I blau-grana si ritrovano in rosa molti giocatori rientrati da prestiti che non fanno più parte del progetto, e che non riescono ad essere ceduti a causa dei loro ingaggi molto alti. Sul fronte entrate è arrivato solo Semedo, buon terzino, che però sicuramente non sposta più di tanto gli equilibri. Il dramma sportivo è invece avvenuto negli ultimi giorni, con la cessione di Neymar: il brasiliano si è trasferito al Paris Saint Germain, che ha pagato la clausola rescissoria presente sul contratto, lasciando così un vuoto davvero difficile da colmare. Il Real Madrid invece è, finora, la squadra che si è mossa meglio sul mercato. Non sono arrivati nomi altisonanti (anche se i Blancos sognano ancora di arrivare a Mbappè), ma Florentino Perez ha deciso di muoversi guardano al futuro, acquistando due dei giovani più promettenti di tutta la Spagna: Theo Hernandez e Dani Ceballos, protagonisti assoluti dell’Europeo Under 21. Insomma, vedendo i movimenti di mercato finora, e considerando anche che gli uomini di Zidane hanno conquistato la Supercoppa Europea qualche giorno fa dominando contro il Manchester United, il pronostico per la vittoria del campionato sembra scontato, ma sicuramente Barcellona e Atletico Madrid faranno di tutto per rendere la vita difficile alle Merengues.

Le Outsiders: in tante possono stupire – Dopo le prime tre che sembrano inarrivabili (ma mai dire mai), si può quasi dire che inizi il vero spettacolo della Liga Spagnola, dato che abbiamo un gruppo, abbastanza nutrito, di squadre che possono fare davvero bene ed ambire a posizioni di prestigio nel prossimo campionato. Prima fra tutte il Siviglia che, nonostante il cambio sia in panchina che nella direzione sportiva (sono andati via Sampaoli e Monchi, sostituiti da Berizzo e Arlas), ha mantenuto la solita filosofia: vendere giocatori a prezzi altissimi per ricostruire nuovamente una squadra decisamente competitiva. Sono infatti stati venduti Iborra, Vitolo e Konoplyanka, ma sono arrivati Banega, Muriel e Nolito, rendendo così il Siviglia una outsider decisamente insidiosa per tutti. Dietro al siviglia troviamo un gruppetto di squadre, tutte più o meno allo stesso livello, desiderose di stupire quest’anno. Athletic Bilbao e Villareal hanno confermato il gruppo che ha permesso loro di qualificarsi all’Europa League, e sicuramente vanno tenute in considerazione anche quest’anno per la corsa all’Europa. Così come si candidano ad un posto tra le prime 7 del campionato anche Celta Vigo e Espanyol. La squadra di Vigo ha perso il tecnico Berizzo, ma Unzuè (ex allenatore del Las Palmas) vorrà sicuramente confermare la sua suadra a livelli alti, e la coppia di esterni Sisto-Aspas promette spettacolo. I Catalani invece hanno un compito non facile, dato che devono confermare l’ottimo piazzamento dello scorso anno, quando hanno stupito tutti. Anche in questo caso la strategia è stata molto chiara: confermato in blocco il gruppo dello scorso anno, che proverà quindi a stupire ancora, portando magari la “piccola” squadra di Barcellona in Europa.

Le incognite: cosa dobbiamo aspettarci? – Arriviamo infine a quelle che saranno le incognite di questo campionato, ovvero quelle squadre che, da quanto fatto nella scorsa stagione o durante questa sessione di mercato, non hanno ancora mostrato del tutto il loro potenziale e, magari, rischiano di vivere un’annata deludente. Iniziamo da quella che è stata la grande delusa dello scorso anno, ovvero il Valencia. La squadra ora allenata da Marcelino ha vissuto una stagione decisamente al di sotto delle aspettative, con tanti cambi in panchina e senza mai riuscire a trovare la quadratura del cerchio. Quest’anno ci si augura una stagione decisamente diversa, e gli innesti in attacco di Piatti e Zaza potrebbero aiutare in tal senso. Infine, le più grandi incognite riguardano quelle squadre che, a meno di grandi sorprese, dovranno lottare fino all’ultimo per non retrocedere: le tre neopromosse Girona, Getafe e Levante, insieme a Leganes e Deportivo la Coruna. Queste saranno molto probabilmente le compagini che lotteranno fino alla fine per evitare di scendere in segunda divisiòn e, per tutte e cinque, il mercato non ha riservato grossi colpi in entrata. Di conseguenza riuscirà a salvarsi chi riuscirà a trovare una migliore chimica di squadra e, soprattutto, chi riuscirà ad evitare di perdere punti nel corso della stagione.

 

Insomma, sono tante le sfide che ci aspettano, tutte appassionanti ed incerte,e per sapere come andrà a finire questo campionato, rimanete sintonizzati con 1000 cuori rossoblu, che ogni martedì alle 15 vi racconterà cosa è successo in ogni giornata della Liga 2017/2018. 

Roberto Rossi

Oltre ad essere tifoso del Bologna F.C è anche un grande appassionato di musica e basket, sia italiano che estero. E' anche uno dei registi della trasmissione radiofonica "Al Ritmo del Goal"