Premier League - Stasera si ricomincia con Arsenal - Leicester! – 11 Ago

Scritto da  Ago 11, 2017

 

 

Ormai ci siamo. Con l’assegnazione della 97esima Community Shield (finita ancora una volta nelle mani dell’Arsenal a discapito del Chelsea) si è ufficialmente aperta anche questa nuova stagione di Premier League. Come sempre in pole position per la vittoria finale ci sono le solite 6, ovvero le cosiddette “big six”. Un’oligarchia di top clubs che svaria dal concreto Chelsea di Conte campione uscente, allo spendaccione City di Guardiola, passando per il brillante Tottenham di Pochettino, l’enigmatico United di Mourinho ed il fantasioso Liverpool di Klopp, senza dimenticarsi del solito Arsenal “Wengeriano”; quello che troppo spesso è risultato  tanto bello quanto inconcludente.

A bocce ferme, l’impressione è che le due squadre di Manchester potrebbero trarre vantaggio dalla profondità dei rispettivi  organici, a differenza dei Reds e delle 3 compagini londinesi che, col passare del tempo, rischerebbero di dover scegliere su quale competizione puntare. Non a caso, negli ultimi anni, il club campione d’Inghilterra non è mai riuscito a portarsi a casa anche la Coppa di Lega o la tanto amata F.A. Cup nell’arco della stessa stagione.

E le sorprese? Certo, due anni fa trionfò l’incredibile Leicester di Ranieri ma fu un caso raro, di quelli che sotto l'occhio vigile della perfida Albione succedono ogni 20/25 anni(oh, in Italia praticamente mai!) e le improvvisate questa volta potrebbero riguardare soprattutto i piazzamenti europei.  L’Everton di Koeman, per esempio, ha tutta l’aria di esser il classico imbucato senza invito alla festa. Il sagacie manager olandese è riuscito a portare sulla sponda blu del  fiume Merseyside giocatori di assoluto valore come Klaassen, Pickford ed ovviamente l’idolo di casa Wayne RooneyQualcosa di molto simile ad una minaccia nei confronti dell’ Ancien Régime britannico: che iToffees stiano per tornare grandi?

Al secondo posto di questa stramba classifica degli outsider, ci metto il West Ham. Gli Hammers dovranno obbligatoriamente riscattare la pessima annata giocata nel nuovo(quanto freddo) "Queen Elizabeth" e Bilic ha condotto un mercato d’assalto.  È arrivato Joa Hart fra i pali, ma soprattutto sono sbarcati nell’East End londinese il trequartista Arnautovic ed il “chicharito” Hernanez. Ripetere una stagione anonima, rappresenterebbe un fallimento globale su tutta linea: non ci sono altre strade.

Chiudo il podio con il … minuscolo Bournemouth. Già, perchè questa sarebbe una novella estrema ma non del tutto utopistica.  Il piccolo club del Dorset infatti, ha nel catino del  vecchio “Dean Court” (appena 11 mila posti ma senza turisti, solo tifosi)  e nel manager Eddie Howe i suoi punti di forza. Durante l’estate ha rinforzato una squadra già sufficientemente rodata con gli acquisti dell'affidabile portiere Begovic (ex vice di Courtois  alle dipendenze del Chelsea) e di quel vecchio volpone di Jermaine Defoe (qualcosa come 198 gol in carriera con le casacche di West Ham, Portsmouth e Sunderland)

Bottom Three. Terminiamo il giro con uno sguardo su quella che sarà la lotta per sopravvivere alla “relegation zone”,  ovvero la bagarre per evitare la retrocessione. Se dovessi battezzare le pericolanti in questo preciso momento, beh punterei su due delle tre neo promesse ( Huddersfield e Brighton) ed una da estrapolare fra Swansea e Burnley. Tuttavia, si sa che i pronostici non sono mai stati il mio forte e quindi non resta che seguire insieme quello che da sempre è senza dubbio è il campionato più incerto e spettacolare del mondo.

Questo il primo turno in programma nel weekend.

Stasera 20,45: Arsenal vs Leicester.                  

Sabato 12, ore 13.30: Watford v. Liverpool

Ore 16: Chelsea v. Burnley; Crystal Palace v. Huddersfield; Everton v. Stoke City; Southampton v. Swansea; WBA v. Bournemouth;

Ore 18.30: Brighton v. Manchester City

Domenica, ore 13.30: Newcastle v. Tottenham

Ore 16: Manchester United v.  West Ham

Ultima modifica il Venerdì, 11 Agosto 2017 14:39
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League