Premier League - resoconto della 3^ giornata - 29 Ago

Scritto da  Ago 29, 2017

Il Chelsea supera l’esame Everton e si riporta sulle tracce dello United schiacciasassi guidato da Mourinho (a punteggio pieno dopo il successo sul Leicester). Bene anche il Liverpool: ad “Anfied  Road”, i Reds, disintegrano l’Arsenal con un sonoro 4 a 0 che rigetta Wenger al centro delle polemiche. Si ferma invece il Tottenham, raggiunto allo scadere dal Burnley. Male, ancora una volta, le altre due londinesi: il West Ham ne prende tre a Newcastle, il Palace due a domicilio dallo Swansea.

Bournemouth v. Manchester City  1-2

(13’ Daniels); (21’ Jesus, 99’ Sterling)

Il City di Guardiola saccheggia il “Dean Court” al nono minuto di recupero grazie ad un improvviso(e molto fortunato) destro di Sterling  dopo che nel primo tempo, all’euro-gol di Daniels(botta mancina sotto l’incrocio da posizione defilata) aveva pareggiato la scaltra zampata di Jesus su assist di Silva.

Gli Skyblues continuano a vincere ma non certo a convincere.

Crystal Palace v. Swansea  0-2

(44’Abraham , 48’ Ayew)

Persiste la misteriosa crisi del Crystal Palace, incapace di portare a casa punti persino in un turno casalingo tutto sommato agevole come questo. A “Selhurts Park”, passano i cigni con due gol a cavallo dell’intervallo siglati da Abraham e Ayew.

Frank De Boer già a rischio?

Southampton v. Huddersfield  0-0

Secondo zero a zero per il Southampton in queste prime 3 gare di campionato. A guadagnarci è certamente anche l’Huddersfield, capace d’infilare così il terzo risultato utile consecutivo. Alzi la mano chi l’avrebbe mai detto…

Newcastle v. West Ham  3-0

(36’ Joselu,72’ Clark, 86’ Mitrovic)

Comincia a lampeggiare qualche spia rossa anche dalle parti dell’East End londinese. A discapito di un mercato importante, la squadra di Bilic sembra tremendamente flebile e mentalmente instabile. Questa volta, a triturare le gloriose casacche “claret&Blue” ci ha pensato il Newcastle di Benitez, bravo a sfruttare il turno fra le mura amiche per guadagnarsi la prima vittoria stagionale.

Visti gli inizi, per gli Hammers si prospetta un buoi inverno. Dopo 3 tre partite lo score parla di 10 gol subiti e 2 soltanto realizzati. Zero punti ed ultimo posto in classifica.

Watford v. Brighton  0-0

Altro “nil to nil”di giornata: al “Vicarage Road”, Calabroni e Gabbiani si accontentano di un punto a testa.

Manchester United v. Leicester  2-0

(70’ Rashford, 82’ Fellaini)

Lo United fatica più del previsto, ma alla fine rispetta il pronostico e supera le Foxes di Shakspeare grazie ai gol di Rashford (piattone di contro balzo in mischia) e Fellaini (deviazione di ginocchio su conclusione di Lingard).

Punteggio pieno. 10 gol fatti e 0 subiti. Seppur il trittico di avversari non è stato certamente dei più complicati (West Ham, Swansea e Leicester) il  vecchio Manchester sembra essere tornato sulla retta via …

Chelsea v. Everton 2-0

(27’ Fabregas, 40’ Morata)

I Blues superano i Toffes grazie ad un tremendo “uno-due iberico” sul finire di primo tempo. Rompe il ghiaccio Fabregas con un dolcissimo tocco di esterno destro al volo. Chiude l’ex Juventino Morata, con un preciso colpo di testa su cross dell’altro spagnolo Azpilicueta. 

Conte di nuovo sulle tracce dello scudetto.

WBA v. Stoke City  1-1

(61’ Rodirguez), (77’ Crouch)

Botta e risposta al “The Hawthorns”. La sblocca Rodriguez in acrobazia, pareggia il vecchio Crouch approfittando di un pasticcio tra il portiere Foster ed il difensore Hegazi.

Baggies che toccano quota 7 punti in compagnia di Liverpool,  Huddersfield e Manchester City: nelle Midlands  occidentali hanno visto sicuramente partenze peggiori!

Tottenham v. Burnley 1-1

(49’ Alli);(92’ Wood)

Sembra continuare la maledizione tra Wembley ed i suoi temporanei inquilini del Tottenham. Sotto l’arco più famoso del calcio mondiale, gli Spurs vanno in vantaggio grazie al solito Dele Alli, ma vengono raggiunti a tempo scaduto dal destro in corsa di Wood.

Buon punto per i Maroons.  Due gettati al vento per i Lillywhites !

Liverpool v. Arsenal  4-0

(17’ Firminho,40’ Mane,57’ Salah,77’ Sturridge)

Tutto facile per il Liverpool contro l’Arsenal peggiore degli ultimi 20 anni. Ad “Anfield Road”, i Reds, regolano  la pratica londinese con due gol per tempo. Apre la festa una zuccata di Firminho, a cui fa eco un imparabile destro a giro partorito da Manè sul finire di frazione. Nella ripresa, rimpolpa lo score l’ex romanista Salah concludendo in rete una fuga personale durata  50 metri, prima che un comodo tap–in firmato da Sturridge chiuda definitivamente il discorso sul 4 a 0.

Benissimo Klopp. Neanche a dirlo, inguadabile Wenger.

Classifica

9 Manchester United; 7 Liverpool – Huddersfield – Manchester City – WBA; 6 Chelsea; 5 Watford – Southampton; 4 Tottenham -  Burnley – Stoke City – Everton – Swansea; Newcastel – Arsenal – Leicester; 1 Brighton; 0 Bournemouth – West Ham – Crystal Palace.

 

 

Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League