Premier League - Resoconto della 5a giornata. - 19 Set

Scritto da  Set 19, 2017

 

Il City ne segna 6 al malcapitato Watford, mentre lo United ne timbra “solamente” 4 allo spaesato Everton di Rooney (di ritorno da avversario ad “Old Trafford” dopo oltre 13 anni e 250 reti realizzate). Insomma le due di Manchester sembrano aver messo le mani sul campionato, complice anche il pareggio a reti inviolate fra il Chelsea e l’Arsenal ed un tacito benestare di un Tottenham sinora troppo discontinuo.

Bene il Newcastle, che grazie al 2 a 1 sullo Stoke City raggiunge la terza vittoria consecutiva e sale a quota 9 punti. Benissimo il Burnely, capace di uscire indenne anche dal glorioso Anfield Road, dopo aver saccheggiato Stamford Bridge all’esordio e pareggiato a Wembley  qualche giorno fa.

Bournemouth v. Brighton 2-1

(67’ Surman, 73’ Defoe); (55’ March)

Sul campo del vecchio “Dean Court” va in scena un divertente quanto decisamente insolito “Friday night”. A sbloccare l’incontro sono i gabbiani di Brighton grazie alla capocciata di March, ma un sinistro chirurgico di Surman - sullo straordinario tacco smarcante di Jorden Ibe - prima, e la zampata del redivivo Jermaine Defoe (sempre su assist dell’ex Liverpool) poi, consentono al Bournemouth di ribaltare il risultato agguantando così la prima vittoria stagionale.

Crystal Palace v. Southampton 0-1

(6’Davies)

Non giova al Palace l’avvicendamento in panchina fra Frank DeBoer e Roy Hodgson. Al “Selhurst Park”, basta una ribattuta ravvicinata di Davies per consentire ai Saints di abbandonare Londra coi tre punti cuciti in tasca.

Huddersfield v. Leicester  1-1

(46’ Depoitre);(50’ Vardy PEN.)

Botta e risposta al “Galpharm Stadium”. Al diagonale di Deproite, replica quasi immediatamente un calcio di rigore trasformato dal solito Jamie Vardy. Un punto a testa che  probabilmente soddisfa entrambe le squadre.

Liverpool v. Burnley  1-1

(30’ Salah);(27’ Arfield)

Altro prezioso mattoncino conquistato dai Maroons lontano dal catino del “Turf Moor”:  dopo  aver vinto a domicilio del Chelsea e pareggiato in casa del Tottenham infatti, la truppa di Sean Dyche riesce a bloccare anche il Liverpool sul prestigioso manto erboso di Anfield Road. Al rasoterra di Arfield, fa immediatamente eco quello di Salah, per l’ennesimo “scalpo” messo in saccoccia dal club del Lancashire.

Newcastle v. Stoke City  2-1

(19’ Atsu, 68’ Lascelles);(57’ Shaqiri)

Terza vittoria consecutiva per i Magpies di Rafa Benitez. Dopo un tremendo inizio di campionato, i bianconeri sembrano aver trovato la quadra grazie al sempre più decisivo Lascelles.  9 punti in classifica. Uno in meno del Chelsea. Quattro dalla coppia di testa “mancuniana”.

Watford v. Manchester City  0-6

( 27’ -31’ -81’Aguero, 37’ Jesus,63’ Otamendi, 89’Sterling PEN)

Sotto l’acquazzone del “Vicarage Road” il City non fa prigionieri. Tripletta del “kun” Aguero (straordinario il terzo gol, arrivato al termine di una serpentina fra le maglie giallo nere) poi Jesus, Ottamendi e Sterling su calcio di rigore

5 Gol al Liverpool, 6 al Watford. Il messaggio di Pep Guardiola non ha tanto bisogno di esser codificato …

WBA v. West Ham  0-0

Buon pareggio esterno per gli hammers, che al termine della battaglia del “the Hawthorns” possono quantomeno assaporare il quarto punto nelle ultime due partite.

Tottenham v. Swansea 0-0

“Nil to nil” anche in quel di Wembley, dove l’asfissiante assedio dei Lillywhites si è infranto inesorabilmente sulle orgogliose barricate gallesi. Sotto l’arco di più famoso del calcio inglese, il Tottenham continua a balbettare faticosamente …

Chelsea v. Arsenal  0-0

Derby spumeggiante invece dalle parti di Stamford Bridge. Cech su Pedro da una parte. Il palo e l’imprecisione di Lacazette dall’altra, conservano uno 0 a0 che sulla carta sarebbe potuto esser almeno un più intrigante  1 a 1.

A fine partita, Conte è sembrato molto più soddisfatto rispetto a Wenger. Si trattava pur sempre di un match dall’esito storicamente indecifrabile e gli ultimi precedenti tra il manager pugliese e quello alsaziano non lasciavano troppo spazio alle interpretazioni …

Manchester United v. Everton 4-0

( 4’Valencia, 84’ Mkhitaryan,89’ Lukaku,92’ Martial PEN)

Non c’è misericordia per l’Everton nel giorno del grande ritorno di Wayne Rooney  come avversario al “Theatre of dreams” dopo 13 anni e 250 gol messi a segno (miglior marcatore della storia del club!). Ad “Old Trafford”,  apre le marcature un PAZZESCO(!) destro in corsa di Valencia dopo una manciata di minuti, poi tocca a Mkhitaryan in contropiede, Lukaku in mischia e Martial su calcio di rigore trasformare una meritata vittoria in un trionfo altisonante.

United al comando della classifica . Everton al buio..

Da segnalare, la commovente standing ovation riservata dai circa 76 mila tifosi presenti allo stadio nel momento della sostituzione dell’indimenticato “Wazza” con Miralles.  

Chapeau!

Classifica

13 Manchester City – Manchester United; 10 Chelsea; 9 Newcastle; 8 Tottenham – Huddersfield – Burnley –Liverpool -Southampton - WBA – Watford; 7 Arsenal;  5 Stoke City – Swansea; 4 West Ham – Everton – Leicester – Brighton; 3 Bournemouth; 0 Crystla Palace.

Ultima modifica il Martedì, 19 Settembre 2017 17:07
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League