Liga 2017/2018: Il punto sulla settima giornata – 3 Ott

Scritto da  Ott 03, 2017

Si è concluso un altro turno di campionato della Liga Spagnola, e si può tranquillamente dire che questo week end sia stato a dir poco movimentato, sia dentro che fuori dal campo di gioco. Per quanto riguarda “l’interno” del campo di gioco, fulcro del nostro interesse, ci riferiamo alla grande mole di goal segnati nell’ultima giornata (ben 34 in 10 partite!), mentre per quanto riguarda “l’esterno” del campo, facciamo ovviamente riferimento a quanto successo in Catalogna, dove, a causa degli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine causati dal discusso referendum per l’indipendenza catalana, la partita tra Barcellona e Las Palmas si è giocata a porte chiuse, per evitare che gli scompigli diventassero ancora più gravi. Ma ora rivolgiamo l’attenzione a ciò di cui ci interessa occuparci in questo contesto, ovvero il calcio giocato, e analizziamo quanto soccesso in questo intenso week end.

Celta Vigo-Girona 3:3 [P. Sisto (C) 8’; Portu (G) 10’; C.Stuani 14’ (G); M.Gomez (C) 16’; D.Wass (C) 76’; Juanpe (G) 86’]

La settima giornata ha offerto spettacolo a partire già dall’anticipo del venerdì, con il pirotecnico 3-3 tra Celta Vigo e Girona. La partita, come testimonia il risultato finale, è stata altamente spettacolare, con ben quattro gol nei primi 16 minuti di gioco. Alla fine, si può dire che il Celta avrebbe meritato forse di più, considerando le tantissime occasioni create, ma bisogna fare un grande plauso al Girona, che non ha mai mollato nel corso di tutta la partita, portando così a casa un punto importantissimo, per come è maturato, in chiave salvezza.

 

Deportivo la Coruna-Getafe 2:1 [A. Ndiaye (G) 54’; L.Perez (D) 66’; F.Andone (D) 87’]

Importantissima vittoria per il Deportivo la Coruna che, oltre a risalire qualche posizione in classifica, salva anche la panchina del suo allenatore Pepe Mel, che vedeva la sua panchina decisamente traballante dopo gli ultimi risultati. La vittoria è stata importante anche per come è arrivata, ovvero in rimonta, grazie ai gol di Perez e Andone, mostrando tantissima voglia e cattiveria agonistica soprattutto nel secondo tempo.

 

Siviglia-Malaga 2:0 (E.Banega 68’; L. Muriel 70’)

Continua la marcia del Siviglia, che trova un’altra vittoria e conferma il secondo posto in calssifica. Non c’è più il calcio spumeggiante a cui ci aveva abituato Sampaoli l’anno scorso, ma quello cinico di Berizzo, che riesce a mantenere la porta inviolata e a portare a casa punti preziosi sfruttando praticamente ogni occasione a disposizione. In questo caso, la vittoria è maturata grazie a due vecchie conoscenze della Serie A: Banega e Muriel. Notte fonda invece per il Malaga, ultimo in classifica con appena un punto conquistato.

 

Levante-Alaves 0:2 ( Munir 33’; A.Medran 81’)

Ottimo esordio per Gianni De Biasi sulla panchina dell’Alaves: alla sua prima partita come allenatore dei biancazzurri infatti, l’ex CT dell’Albania ottiene subito i tre punti, schiodando l’Alaves dal desolante ultimo posto delle prime sei giornate. Si è vista subito la mano del tecnico italiano, che ha organizzato nel migliore dei modi i propri ragazzi, andando a strappare una vittoria fondamentale su un campo difficile come quello del Levante (squadra tra l’altro allenata da De Biasi nel 2007/2008)

 

Leganes-Aletico Madrid 0:0

Giornata deludente invece per l’Atletico Madrid che, sul campo del Leganes, non va oltre lo 0-0. Per gli uomini di Simeone, la partita è tutta da dimenticare, dato che si è visto in campo un possesso palla molto sterile, che non ha praticamente mai creato pericoli alla difesa avversaria. Tutt’altro umore invece in casa Leganes: la squadra si conferma la rivelazione di questo inizio di campionato, e ottiene un ottimo punto contro una squadra decisamente più quotata.

 

Real Sociedad-Betis Siviglia 4:4 [A. Sanabria (B) 6’; W. Josè (R) 13’; M. Oyarzabal (R) 26’; Z.Feddal (B) 28’; J. Sanchez (B) 46’; X. Prieto (R) 57’; S.Leon (B) 84’; D.Llorente (R) 86’]

 Sicuramente la partita più spettacolare di questo turno è stata quella tra Real Sociedad e Betis Siviglia, terminata con un pirotecnico 4-4. Le emozioni, come ci testimonia il risultato, sono state costanti per tutta la durata del match, con gli attacchi decisamente più centrati rispetto alle difese. Proprio per tutti gli errori difensivi visti in campo, da ambo le parti, il pareggio, siglato nel finale di partita da Llorente, è scuramente il risultato più giusto.

 

Barcellona-Las Palmas 3:0 (S.Busquets 49’; L. Messi 70’,77’)

Nonostante l’assenza di pubblico a causa dei disordini creati dalle manifestazioni per l’indipendenza catalana, il Barcellona riesce a vincere la settima partita consecutiva, rimanendo saldamente al comando del campionato. Ancora una volta, dopo un primo tempo complicato, è Leo Messi a cambiare la partita, creando tantissime occasioni per i propri compagni, e realizzando una doppietta che lo porta così a quota 11 gol realizzati. La domanda sembra sempre più di attualità: qualcuno riuscirà a fermare il Barcellona e Messi?

 

Villareal-Eibar 3:0 (C.Bakambu 25’, 52’, 76’)

Prima partita e prima vittoria anche per Javier Calleja che, subentrato in settimana ad Escriba Segura, è riuscito a far respirare il “Sottomarino Giallo”, portando a casa tre punti fondamentali in questo periodo difficile. Protagonista assoluto del match è stato Cedric Bakambu, che ha siglato la sua prima tripletta da quando veste la maglia del Villareal. Decisamente male invece l’Eibar che, dopo essere stato una delle rivelazioni dello scorso campionato, rimanendo in corsa per l’Europa fino alle ultime giornate, sembra aver un po’ perso il bandolo della matassa.

 

Valencia-Athletic Bilbao 3:2 [S.Zaza (V) 27’; D. Parejo (V) 34’; A.Aduriz (A) 59’; Rodrigo (V) 66’; R.Garcia 76’]

Continua l’ottimo periodo del Valencia che, domenica sera, ha ottenuto un’ottima vittoria contro l’Athletic Bilbao, confermandosi ancora una volta come una delle possibili mine vaganti del campionato. La squadra di Marcelino gioca un ottimo calcio e, soprattutto, è strascinata da una vecchia conoscenza della Serie A: Simone Zaza. L’ex Sassuolo trasforma in oro praticamente ogni pallone che scaglia verso la porta e, se continua così, potrà davvero giocarsi le sue chance per andare al mondiale di Russia. Brutto periodo invece per l’Athletic Bilbao, che non riesce in alcun modo a dare costanza al proprio lavoro. Tranne Aduriz. Aritz Aduriz segna sempre (consiglio per i lettori: cercate il video del gol realizzato dall’attaccante contro il Valencia. Una perla rara).

 

Real Madrid-Espanyol 2:0 (Isco 30’, 71’)

Infine, la giornata si è conclusa con la vittoria del Real Madrid contro l’Espanyol, grazie alla quale i Blancos sembrano aver scacciato la maledizione che aleggiava sul Santiago Bernabeu (2 pareggi e una sconfitta nelle ultime tre di campionato). La truppa di Zidane è stata guidata dal proprio tuttofare: Isco, che può giocare praticamente in tutti i ruoli di centrocampo e attacco e, quando conta, risponde sempre presente. Continua invece l’astinenza da goal di Cristiano Ronaldo: da quando veste la camiseta blanca, non gli era mai capitato di non segnare nelle prime tre partite disputate in campionato (il portoghese ha saltato le prime quattro giornate per squalifica).

 

 

CLASSIFICA: Barcellona 21; Siviglia 16; Valencia 15; Atletico Madrid 15; Real Madrid 14; Betis Siviglia 13; Leganes 11; Real Sociedad 10; Villareal 10; Levante 9; Celta Vigo 8; Getafe 8; Athletic Bilbao 8; Espanyol 8; Deportivo la Coruna 7; Girona 6; Las Palmas 6; Eibar 6; Alaves 3; Malaga1.

Roberto Rossi

Oltre ad essere tifoso del Bologna F.C è anche un grande appassionato di musica e basket, sia italiano che estero. E' anche uno dei registi della trasmissione radiofonica "Al Ritmo del Goal"