Lady B: il punto sulla serie cadetta – 10 Ott

Scritto da  Ott 10, 2017

 

 

Ben ritrovati cari lettori con un altro appuntamento dedicato alla Serie B, che per questa settimana trova la sua collocazione pienamente nel weekend, vista la concomitanza del turno settimanale con la pausa per le nazionali.

Nei due anticipi del sabato si sono contrapposte Salernitana ed Ascoli insieme a Cesena e Spezia, con il primo incontro terminato con un pareggio a reti inviolate, mentre il secondo ha visto i romagnoli prevalere sui liguri per 1 a 0 con la rete di Schiavone al 32°.

La gara che ha aperto la domenica si è disputata allo stadio Adriatico di Pescara, con la squadra di Zeman che si è scontrata contro il Cittadella uscendo sconfitta per 2 a 1: i granata passano subito in vantaggio con la rete di Adorni al 2° minuto, raddoppiando con Siega al 18°. Il delfino sembra in balia della marea veneta, ma al 37° accorcia con il rigore di Benali, cercando in tutti i modi di pareggiare e ribaltare poi la gara, non riuscendoci.

La Cremonese ospita la Ternana, reduce da due sconfitte consecutive, non riuscendo però ad andare oltre il pareggio contro i rossoverdi, un pirotecnico 3 a 3 che ha visto gli ospiti dominare per gran parte della gara, subendo la rete del pareggio nel finale di gara. I violini passano subito in vantaggio con il rigore di Piccolo al 9°, reggendo l’urto degli ospiti fino al 42° quando subiscono una pesantissima imbarcata, vanificando in sette minuti tutti gli sforzi fatti durante la prima frazione: al 42° pareggia i conti Carretta, al quale segue il goal di testa di Signorini al 45°, finendo con un altro colpo di testa di Albadoro che si va ad infilare in rete sul palo lungo al 47°. Cremonese completamente in bambola che deve ricostruire tutto da capo, nella ripresa affannosamente riesce ad accorciare con la marcatura di Scappini al 70° che ridà speranza ai padroni di casa, speranze che non vengono disattese quando Mokulu segna di testa sul cross teso dalla sinistra di Renzetti, ristabilendo il giusto equilibrio nella gara a tempo ormai scaduto.

L’Empoli si sbarazza abbastanza agevolmente del Foggia al Castellani, infliggendo ai pugliesi un sonoro 3 a 1. Prima frazione di gara in controllo per i toscani che la chiudono a reti inviolate, ma nella ripresa premono il piede sull’acceleratore e trovano la rete che sblocca il match al 59° con il tiro in spaccata di Caputo sul cross di Pasqual. La gara si indirizza sui binari giusti, complice il goal del 2 a 0 sempre del numero 11 dell’Empoli che a tu per tu con Guarna lo trafigge con un piattone preciso, seguito dal goal che chiude definitivamente la gara di Donnarumma al 73° con un preciso colpo di testa. Il goal della bandiera per il Foggia arriva all’82° grazie a Mazzeo, che sfrutta un errore in uscita di Provedel per ridare una speranza di rimonta ai suoi, vanificata dal cronometro tiranno.

Seconda manita consecutiva per la Pro Vercelli, che annienta il Perugia al Curi per 5 a 1. Partita subito in salita per i grifoni che si trovano sotto già al 5°, merito del colpo di testa di Legati sul corner di Mammarella. La partita stenta a decollare, complice il sostanziale equilibrio tattico fra le due formazioni, con il Perugia che agguanta il pareggio al 69° con l’incornata ravvicinata di Belmonte. L’espulsione di Pajac al 45° però si fa sentire sulla tenuta fisica dei giocatori di casa, che subiscono quattro goal in venti minuti: il vantaggio piemontesi si concretizza al 72° con una bordata di destro di Castiglia, seguita da un altro goal fotocopia di quello precedente (sempre da parte sua) al 76°, prima del rigore di Vives al 91° e della rete di Morra a tempo ampiamente scaduto.

La Virtus Entella si issa al nono posto in classifica, sbarazzandosi di un Brescia in crisi d’identità con un perentorio 3 a 0 che non lascia spazio a dubbi. I diavoli neri mettono la freccia del sorpasso alla mezz’ora con il colpo di testa di De Luca, il cui merito va condiviso con Eramo per lo splendido cross effettuato dalla destra. Nella ripresa il risultato non si sblocca fino al 68°, quando Brivio su punizione beffa tutti facendo passare la palla sotto la barriera, pietrificando Minelli fra i pali. Il tris per i padroni di casa si realizza all’88° con La Mantia, che si incunea fra le maglie difensive avversarie, salta l’estremo difensore ospite e deposita in rete.

Il Venezia di “Pippo” Inzaghi sembra aver finalmente trovato la quadratura del cerchio, sconfiggendo 2 a 0 il Carpi di Calabro ed issandosi al sesto posto, a solo una lunghezza dalla vetta della classifica. Il match impiega un po’ di tempo a carburare, ma al 37° Marsura mette la freccia per i lagunari, superando con un tunnel il centrale biancorosso e trovandosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario dopo un rimpallo fortuito, con il pallone solo da spingere in rete. La prima frazione termina con i padroni di casa in vantaggio, posizione dominante che viene confermata al 75° dal goal del raddoppio di Pinato, marcatura che chiude definitivamente i giochi per gli avversari.

Nel posticipo domenicale il Novara a sorpresa si sbarazza del Frosinone per 2 a 1, una vittoria intrisa di sangue e sudore per i gaudenziani, che vanno in vantaggio al 51° grazie al piattone da due passi di Chajia e raddoppiando al 66° con l’autogoal di Beghetto. Soddimo all’87° provoca più di un brivido ai tifosi di casa, segnando su calcio d’angolo (grazie anche ad un errore grossolano di Montipo), ma non riesce a caricare abbastanza la squadra per la rimonta e facendosi raggiungere dalle altre inseguitrici in vetta alla classifica, ora condivisa con Empoli e Palermo.

Nelle altre partite della giornata il Bari ha battuto l’Avellino per 2 a 1 (Improta al 67° e Galano al 72° su rigore; Kresic al 65°) ed il Palermo ha pareggiato con il Parma con un goal per parte (La Gumina al 10°; Gagliolo al 71°).

I risultati completi di giornata

Salernitana-Ascoli 0-0

Cesena-Spezia 1-0

Pescara-Cittadella 1-2

Bari-Avellino 2-1

Cremonese-Ternana 3-3

Empoli-Foggia 3-1

Palermo-Parma 1-1

Perugia-Pro Vercelli 1-5

Virtus Entella-Brescia 3-0

Venezia-Carpi 2-0

Novara-Frosinone 2-1

La classifica aggiornata

1° Empoli 14

2° Palermo 14

3° Frosinone 14

4° Perugia 13

5° Cittadella 13

6° Venezia 13

7° Avellino 13

8° Bari 12

9° Virtus Entella 12

10° Parma 11

11° Carpi 11

12° Spezia 10

13° Cremonese 10

14° Pescara 10

15° Novara 10

16° Brescia 10

17° Salernitana 9

18° Ascoli 8

19° Pro Vercelli 8

20° Ternana 7

21° Foggia 7

22° Cesena 7

Ultima modifica il Martedì, 10 Ottobre 2017 08:17
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, appassionato di calcio, basket, della lettura ed appartenente alla categoria dei "nerd", tifoso principalmente del Bologna FC 1909 ma anche dell'Arsenal.