Lady B: il punto sulla serie cadetta – 31 Ott

Scritto da  Ott 31, 2017

Ben ritrovati cari lettori con il classico appuntamento per parlare degli avvenimenti dell’ultimo turno di Serie B, di scena questo weekend con la sua dodicesima giornata ed inaugurata da un travolgente Bari, che al San Nicola trita la serie di risultati utili consecutivi dell’Ascoli con un netto 3 a 0: primo tempo avaro di emozioni come Paperon de Paperoni (eccezion fatta per un rosso sacrosanto sventolato in faccia a Gigliotti al 38°), nella ripresa i Galletti aumentano il cinismo in zona goal e trovano il goal del vantaggio al 54° con un gran mancino da fuori area di Galano, raddoppiando al 59° con un’autorete di Mogos e chiudendo la gara con la rete di Floro Flores, che su assist di Brienza manda al bar il diretto avversario con una finta di corpo e scarica in rete un destro pennellato ed imparabile per il 3 a 0 finale.

Il Cesena impatta contro le ambizione del Novara al Manuzzi, finisce 2 a 2 fra bianconeri e gaudenziani: partita bloccata e che stenta a decollare, fino al 46° quando Dalmonte, pennello alla mano, dipinge una splendida traiettoria dalla trequarti campo per la testa di Jallow che deve solo spingere il pallone in rete per il vantaggio romagnolo. Nella ripresa gli azzurri pareggiano al 57° con un tocco sotto porta di Chaija durante una mischia in area, con i bianconeri che rispondono dopo due giri d’orologio con un’incornata prepotente di Scognamiglio sul pasticcino messo al centro da un ispirato Laribi. Passano i minuti ma il risultato rimane bloccato sul 2 a 1, i padroni di casa pregustano il bottino pieno ma come dice il proverbio “mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco: Macheda al 77° si trova nel posto giusto al momento giusto, pronto a ribadire un pallone alto di testa in rete per pareggiare i conti e portare un prezioso punto a casa per i propri compagni e per la classifica.

La sorprendente neo promossa Cremonese trova sul proprio cammino il Perugia, desideroso di riscattare la figuraccia patita contro il Cesena, riuscendoci a metà, con il match fra le due che si chiude con un esaltante pareggio con tre reti per parte. I Grifoni partono fortissimo schiacciando i padroni di casa nella propria metà campo, passando in vantaggio al 22° con lo splendido stacco aereo di Dossena sul corner di Pajac, goal bello ma vanificato dall’autorete di Zanon al 30° che riporta l’equilibrio tra le due formazioni. Nei secondi quarantacinque minuti il Perugia riparte subito da dove aveva lasciato il lavoro, riportandosi in vantaggio con la rete di Di Carmine al 48°, che segna a tu per tu con Ujkani dopo aver addomesticato il delizioso lancio di Bandinelli. La Cremonese non ci sta e rientra in partita al 72° con un goal strabiliante di Paulinho: il brasiliano riceve il pallone in area, lo controlla in volo col petto e di prima intenzione lo colpisce con una girata aerea spedendolo all’incrocio dei pali. Gli ospiti non si fanno intimidire da questo colpo di classe e continuano ad attaccare senza pietà per riagguantare il vantaggio, sforzo che si concretizza all’80° grazie ad una zampata vincente di Di Carmine, prima della rete di Paulinho su calcio di rigore in zona Cesarini, un goal che evita una brutta figura alla propria squadra fra le mura amiche e che permette alla Cremonese di non perdere terreno dalla vetta della classifica.

Il Palermo si ritrova al Renzo Barbera per cercare l’aggancio al primo posto della Serie B, obiettivo raggiunto grazie al 2 a 0 inflitto dai rosanero all’Entella: avviene tutto nell’arco di mezz’ora di gara, con Nestorovski che porta in vantaggio i suoi dal dischetto al 23°, prima di bissare con una punizione da venticinque metri uscita direttamente da un videogioco, mancino a giro e palla all’incrocio dei pali, esecuzione perfetta per un risultato perfetto.

Allo stadio Adriatico brutta sconfitta per il Pescara, che incappa in uno straordinario Brescia che si impone per 3 a 0 sul delfino: vantaggio ospite al 37° con il piattone da centro area di Pepìn, raddoppio che viene realizzato al 63° dall’intramontabile Caracciolo con un delicato tocco a tu per tu con Fiorillo, prima che Ferrante cali il tris due minuti più tardi saltando il difensore e battendo il portiere avversario con un mancino a giro sul secondo palo dall’interno dell’area.

Nel posticipo domenicale delle 17:30 il Foggia schianta la Pro Vercelli per 4 a 1, rivelandosi corsara al Piola: partita subito in salita per gli ospiti che si ritrovano sotto dopo la rete di Raicevic al 9° con un piattone da distanza ravvicinata. I pugliesi costruiscono molto ma riescono a raggiungere il pari solo al 30° con il rigore trasformato da Mazzeo, causato da Konate che viene espulso. Sul finire della prima frazione il Foggia passa in vantaggio grazie a Chiricò che recupera un buon pallone a centrocampo, si invola verso la porta difesa da Marcone e lo batte con un preciso mancino sul palo lungo. Nei secondi quarantacinque minuti dilagano gli ospiti, segnando al 69° sempre dagli undici metri con Mazzeo e due minuti più tardi grazie a Fedato, abilissimo a ribadire in rete una palla vagante a ridosso della porta avversaria.

Negli altri match della dodicesima giornata la Salernitana vince contro l’Empoli per 2 a 1 (Bocalon al 33° ed al 36°; Pasqual al 29°), il Venezia pareggia con il Frosinone per 1 a 1 (Modolo 19°; Ciofani al 22°), il Parma regola al Tardini l’Avellino per 2 a 0 (Di Gaudio al 1° e Insigne al 94°), mentre Spezia-Cittadella e Ternana-Carpi si concludono a reti inviolate.

I risultati completi di giornata

Bari-Ascoli 3-0

Cesena-Novara 2-2

Cremonese-Perugia 3-3

Palermo-Virtus Entella 2-0

Pescara-Brescia 0-3

Salernitana-Empoli 2-1

Spezia-Cittadella 0-0

Venezia-Frosinone 1-1

Parma-Avellino 2-0

Pro Vercelli-Foggia 1-4

Ternana-Carpi 0-0

La classifica aggiornata

1° Palermo 21

2° Empoli 20

3° Frosinone 20

4° Parma 20

5° Bari 19

6° Salernitana 19

7° Cremonese 18

8° Venezia 18

9° Novara 17

10° Cittadella 17

11° Avellino 16

12° Pescara 16

13° Brescia 16

14° Carpi 16

15° Perugia 14

16° Spezia 14

17° Foggia 14

18° Virtus Entella 13

19° Ascoli 13

20° Ternana 12

21° Cesena 12

 

22° Pro Vercelli 10

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..