Italia-Svezia: i precedenti - 09 Nov

Scritto da  Nov 09, 2017

Sarà la doppia sfida contro la Svezia dei nostri Krafth ed Helander a decidere le sorti degli Azzurri, che possono approdare al Mondiale dall’entrata secondaria oppure mancare clamorosamente la qualificazione a Russia 2018.

Sono 23 i precedenti in partite ufficiali tra Italia e Svezia, e la nostra nazionale ha conseguito 11 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, segnando in totale 28 reti e subendone 24.

Già il dato della differenza reti fatte/subite, dovrebbe far capire che la Svezia non sarà così semplice da battere, ma forse rende meglio l’idea ricordare quante partite sono state vinte dagli Azzurri in Scandinavia: una, nelle Olimpiadi del 1912 (finì 0-1). Nelle 8 partite disputate in Svezia infatti oltre ad una vittoria ultracentenaria, restano agli atti 3 pareggi e 4 sconfitte, con 12 reti subite (il 50% di quelle segnate nel totale dei precedenti) e 7 segnate. E’ però anche vero anche il contrario, cioè che la Svezia in Italia ha vinto solamente 1 volta, nel 1983.

Nessuno dei precedenti è relativo ad una Qualificazione al Campionato del Mondo, e quindi da questo punto di vista siamo davanti ad una prima assoluta e può farci sentire più sereni il fatto che 4 su 6 pareggi e 2 su 6 sconfitte totali, sono arrivati in amichevole e non quando la vittoria era più fondamentale... e si sa purtroppo il brutto vizio italiano di non prendere sul serio appuntamenti non fondamentali. Va però presa nota del fatto che 3 sconfitte (tra cui l’unica subita in casa) sono arrivate nelle gare di qualificazione agli Europei, una competizione ovviamente del tutto assimilabile a quella per le qualificazioni Mondiali.

Ultimo dato che vogliamo darvi, sono gli ultimi risultati in assoluto: l’ultima partita disputata è del 2016 e fu una vittoria Azzurra (1-0 con gol di Eder all’ultimo Europeo); per trovare invece l’ultima sconfitta per la nostra Nazionale, dobbiamo tornare al 1998, quando perdemmo 1-0 per colpa di una magnifica incornata di Kennet Andersson (l’ultimo pareggio è invece datato 2004, l’1-1 che ci eliminò dall’Europeo).

In definitiva appare quindi chiaro che la doppia sfida potrebbe davvero essere divisa in due capitoli differenti, con l’Italia che dovrà cercare di fare meglio di quanto fatto in passato in trasferta, per poi capitalizzare al massimo la partita casalinga per consolidare o ribaltare il risultato dell’andata. La Svezia non ha attualmente dei fuoriclasse, ma è una squadra solida e compatta, che difficilmente fa gravi errori (un po’ come evidenziato in rossoblu da Helander, per capirci) e non sarà quindi così scontato per gli uomini di Ventura portare a casa un risultato positivo, non perché il tasso tecnico Azzurro possa essere inferiore, ma perché gli ultimi incontri hanno mostrato un’Italia decisamente in difficoltà a livello mentale e caratteriale.

Ultima modifica il Mercoledì, 01 Novembre 2017 15:00
Simone Zanetti

Parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu e (presunto) web-master del sito.
Appassionato di Bologna ed Archeologia, oltre a tifare Bologna FC e Fortitudo Baseball, tifo (inspiegabilmente) per il Cruz Azul.