Domani Italia-Svezia: ci si gioca tutto - 12 nov

Scritto da  Nov 12, 2017

Sospendiamo le critiche e le analisi, almeno fino a domani alle ore 22:45, quando ci sarà il fischio finale di Italia-Svezia (salvo supplementari).

Gli azzurri hanno bisogno di tutti per passare il turno, ma i ragazzi di Ventura dovranno tirare fuori quella grinta che fin qui purtoppo è mancata. Contro la Svezia servirà una partita di cuore, ma anche di testa, per non farsi prendere subito dall'ansia di sbloccare il match. Servirà vincere con due gol di scarto per andare al Mondiale, e se al termine dei 90' minuti dovessimo essere avanti per 1 a 0, si andrebbe ai supplementari ed eventualmente dopo ai rigori. Altri risultati come 2-1 o 3-2 ecc. sono favorevoli alla Svezia, in virtù del numero di gol segnati in trasferta. 
Ventura come ha dichiarato in conferenza stampa cambierà qualcosa, e quel qualcosa è nel modulo e negli uomini. 

Le opzioni sono due: 3-4-3 o 4-2-4

Se dovesse scegliere il primo sistema di gioco, verrebbe riproposto il terzetto Barzagli-Bonucci-Chiellini davanti a Buffon. In mezzo dovrebbe star fuori De Rossi, oltre allo squalificato Verratti, e quindi giocherebbero Parolo e Gagliardini. Sulle fasce Darmian da una parte, mentre dall'altra ci sono molti dubbi tra Florenzi e Zappacosta. Davanti tridente con Insigne a sinistra, Immobile al centro e Candreva a destra. 
Il modulo a 3 punte dovrebbe mettere nelle condizioni migliori gli uomini di attacco, soprattutto Insigne e Immobile, che nel loro club si stanno comportando benissimo proprio in queste posizioni.  

Se invece Ventura si affiderà al 4-2-4, che in fase difensiva si trasforma in un 4-4-2, gli interpreti dovrebbero essere questi:

Buffon; Florenzi (Zappacosta), Bonucci, Chiellini, Darmian; Candreva, Parolo, Gagliardini, Insigne; Belotti (Eder), Immobile.

Questo è il modulo maggiormente provato e messo in pratica dal ct. In questo caso il sacrificato sarebbe Barzagli, mentre in avanti si formerebbe il duo Immobile-Belotti. Il torinista non è al meglio della condizione, quindi attenzione a Eder, in corsa anche lui per una maglia da titolare. 
Insomma è complicatissimo ipotizzare la formazione di domani, speriamo che tutti questi dubbi non siano presenti nella testa di Ventura. 

Per la Svezia invece l'11 è già designato, con Krafth che tornerà in panchina a favore di Lustig, assente venerdì per squalifica. 

(4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Larsson, Johansson, Ekdal, Forsberg; Toivonen, Berg.

 

Cuore, grinta, tecnica, determinazione e San Siro gli ingredienti per arrivare al Mondiale.

Avanti azzurri!


(Fonte immagine: Calcio e Finanza)

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.