Premier League - Resoconto della 12a giornata - 21 Nov

Scritto da  Nov 21, 2017

 

 

L’Arsenal vince il sentitissimo “North London Derby” contro il Tottenham e si rilancia all’inseguimento delle due di Manchester (entrambe vittoriose su Leicester e Newcastle).

Un gradino sotto, bene sia il Chelsea - travolgente al “The Hawthorns” contro il WBA - che il Liverpool fra le mura amiche di “Anfield” davanti al Southampton.

La vera sorpresa però resta il  Burnley, che dopo aver battuto anche lo Swansea si assesta a quota 22, alla pari delle grandi.

Nei bassi fondi, invece, torna a sorridere  il Bournemouth, mentre il l’incubo del West Ham sembra eterno: al “Vicarage Road” vince il Watford due a zero ricacciando gli Hammers al terz’ultimo posto.  Infine, termina 2 a 2 la sfida tra grandi deluse del campionato: nel sud di Londra, Everton e Crystal Palace si dividono la posta in palio sul rettangolo verde di “Selhurst Park”.

Arsenal v. Tottenham 2-0

(36’ Mustafi, 41’Sanchez)

Tripudio biancorosso nel popoloso quartiere di Finsbury Park, dove grazie a un gol di testa dell’ex doriano Mustafi prima e alla classica zampata di Sanchez poi, i Gunners superano gli odiati rivali del Tottenham al termine di una prova davvero convincente.

Wenger può sorridere: l’Arsenal non solo afferra il 181esimo derby del nord della Capitale, ma si riporta anche in scia alle altre big del campionato.

Bournemouth v. Huddersfield  4-0

(26 -31- 84’ Wilson , 70’ Harter)

Dopo il successo di Newcastle, le Cherries tornano a vincere anche sul prato di casa del vecchio “Dean Court” grazie a uno scatenato Callum Wilson, autore di una tripletta. La valanga rossonera travolge l’Huddersfield e finalmente si tira fuori dalle secche della “Relagation zone”. A inizio campionato l’avevo inserita fra le probabili sorprese positive, chissà…

Burnley v. Swansea  2-0

(29’ Cork, 40’ Barnes)

Burnley 2, Swansea 0. Cork di testa su cross di Brady. Fucilata di Barnes su assist di Hendrick. Ecco, teniamo a mente i nomi di questi “sconosciuti”, perché stanno trascinando i Maroons a un vero e proprio miracolo sportivo. La squadra diretta da Sean Dyche (soprannominato in Gran Bretagna “ginger Mourinho”) infila la terza vittoria consecutiva e si porta a quota 22, alla pari di Arsenal e Liverpool!

Crystal Palace v.  Everton 2-2

(1’ McArthur, 35’ Zaha);(6’ Baines PEN, 45+1 Niasse)

Botta e risposta in un clima da battaglia campale dalle parti del “Selhurst Park”. Succede tutto nel primo tempo: rompe il ghiaccio l’unghiata di McArthur dopo appena 55secondi, ma pareggia quasi immediatamente Baines su rigore. Riporta in vantaggio le Eagles Zaha, con una comoda deviazione sottoporta sul traversone basso di Ward, ma Niasse insacca il pari allo scadere di frazione approfittando di un clamoroso pasticcio della retroguardia londinese.

Un punto a testa che probabilmente non accontenta nessuno.

Leicester v. Manchester City  0-2

(45’ Jesus, 49’ De Bruyne)

Un City assolutamente devastante vince anche nella tana delle volpi di Leicester e alimenta così una cavalcata davvero straordinaria. Al “King Power Stadium” apre le danze il solito Gabriel Jesus sul finire di frazione, al termine di una stupefacente azione corale orchestrata da Sane e Silva. Nella ripresa, è De Buryne a chiudere il conto  con una fantastica sassata mancina che s’insacca sotto l’incrocio dei pali alla destra dell’incolpevole Kasper Schmeichel. C’è poco da fare, giù il cappello davanti alla legione condotta da Pep Guardiola!

Liverpool v.  Southampton  3-0

(31’ – 41’ Salah, 68’ Coutinho)

Tutto facile per i Reds contro un rinunciatario Southampton davanti al pubblico amico di “Anfield Road”. Partita già sigillata nel primo tempo grazie alla doppietta di Salah (stupendo il primo gol, arrivato con un sinistro a giro dal limite dell’area) e ulteriormente infarcita dalla volèe di Coutinho al 68’ per un 3 a 0 senza appello.

Seppur a riflettori spenti, la squadra di Klopp continua a rimanere seduta sul carrozzone di prima classe in attesa di un colpo di coda.

WBA v. Chelsea 0-4

(17’ Morata,23’ -62’ Hazard,38’ Alonso)

Conte torna al “The Hawthtorns” (dove l’anno scorso festeggiò matematicamente il suo primo scudetto inglese), e lo fa imponendo la sua dura  legge anche alla scomoda banda di Tony Pulis. Nelle midlands orientali, apre un tap–in ravvicinato di Morata al 17’. Poi Hazard su tacco smarcante dello stesso spagnolo, Alonso in mischia e infine nuovamente il folletto belga nella ripresa per la sua doppietta personale. Troppo Chelsea per questi teneri Baggies di stagione: i Blues festeggiano la quarta vittoria consecutiva.

Manchester United v. Newcastle  4-1

(37’ Martial,45’+1 Smalling,54’ Pogba,70’ Lukaku);(14’ Gayle)

Dopo esser passato in svantaggio a causa del preciso piattone  in corsa di Gayle, lo United si ricompatta e ribalta completamente l’armata Magpies.

Di Martial il gol del pari su cross di Pogba. Di Smalling di testa il punto del sorpasso sul morire della prima frazione. Poi, nella ripresa, è la volta dello stesso Pogba su sponda di Rashford e infine dell’immancabile Lukaku sull’imbeccata di Juan Mata.

Prova di forza, dunque, per i Diavoli Rossi, che continuano così il disperato inseguimento ai cugini del City.

Watford v. West Ham 2-0

(11’ Hughes, 64’ Richarlison)

Tra Watford e Stratford (sede del West Ham, nella zona est della capitale) non vi sono troppi chilometri di distanza, ma al momento i due club sembrano viaggiare su galassie parallele. Buio pesto  per i Claret & Blue dopo l’ennesima sconfitta subita in campionato (la settima su 12 partite), mentre volano i calabroni dell’Hertfordshire. Nell’unica gara in programma questa domenica, gli hornets liquidano il West Ham con un comodo 2 a 0 grazie a una rete per tempo. Prima la girata di Hughes in mischia, poi una potente incursione personale di Richarlison nella seconda parte dell’incontro.

L’esordio di Moyes sulla panchina londinese non ha certo sortito gli effetti sperati

Brighton v. Stoke 2-2

(44’ Gross, 60’ Izquierdo);(28’ Choupo – Moting, 45’+1 Zouma)

Equa divisione della posta in un piacevole “Monday night”  fra due squadre che navigano in acque relativamente tranquille di centro classifica.

Sblocca l’incontro Choupo – Moting sul preciso lancio del talentuoso ex interista Shaqiri. Pareggia il tedesco Gross con la complicità del portiere ospite Lee Grant. Di Zouma il gol del nuovo vantaggio, riequilibrato al 60esimo dalla stoccata ravvicinata del colombiano Izquierdo.

4 gol, un punto a testa.

 

Classifica

 

P Squadre Giocate Vinttorie Pareggi Sconfitte Gol Fatti Gol Subiti Diff. Reti Punti
1 Manchester City 12 11 1 0 40 7 +33 34
2 Manchester United 12 8 2 2 27 6 +21 26
3 Chelsea 12 8 1 3 23 10 +13 25
4 Tettoneham 12 7 2 3 20 9 +11 23
5 Liverpool 12 6 4 2 24 17 +7 22
6 Arsenal 12 7 1 4 22 16 +6 22
7 Burnley 12 6 4 2 12 9 +3 22
8 Watford 12 5 3 4 19 21 -2 18
9 Brighton 12 4 4 4 13 13 0 16
10 Huddersfield 12 4 3 5 8 17 -9 15
11 Newcastle 12 4 2 6 11 14 -3 14
12 Leicester 12 3 4 5 16 18 -2 13
13 Bournemouth 12 4 1 7 11 14 -3 13
14 Southampton 12 3 4 5 9 14 -5 13
15 Stoke City 12 3 4 5 15 24 -9 13
16 Everton 12 3 3 6 12 24 -12 12
17 WBA 12 2 4 6 9 18 -9 10
18 West Ham 12 2 3 7 11 25 -14 9
19 Swansea 12 2 2 8 7 15 -8 8
20 Crystal Palace 12 1 2 9 6 24 -18 5

 

Ultima modifica il Venerdì, 24 Novembre 2017 12:27
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League