Lady B: il punto sulla serie cadetta – 22 Dic

Scritto da  Dic 22, 2017

Penultimo appuntamento con la girandola di emozioni targata “Serie B” prima della pausa invernale. Quali delle 22 squadre in lotta per l’Olimpo del calcio italiano si saranno fatte un regalo in anticipo? Quali invece avranno ricevuto direttamente il carbone dalla Befana?

Top

Adriano Montalto della Ternana: Nona giornata di campionato, la Ternana schianta lo Spezia per 4-2 e si issa al sedicesimo posto in classifica, distante solo sette punti dall’Empoli capolista. Dieci giornate dopo la classifica racconta una storia diversa: otto pareggi e due sconfitte nelle ultime dieci giornate, rossoverdi in debito d’ossigeno ed in piena zona playout. Al Liberati di Terni arriva la Pro Vercelli, sfidante diretta per la permanenza in Serie B, non si può fallire. Ma il calcio è sport crudele, si sa: dopo appena quattro minuti gli ospiti passano in vantaggio con un diagonale mancino preciso di Morra. Sembra l’inizio di un film già visto per tutti i rossoverdi. Sembra. Perché oggi a Terni la musica cambia. Dopo soli sessanta secondi Montalto si avvicina all’area avversaria ed esplode un mancino affilato, che si insacca nell’angolino basso. Nei minuti successivi si abbatte come un raid aereo sugli avversari, confezionando la tripletta personale nella prima frazione di gara, e trovando il poker ad inizio ripresa. Una prestazione maiuscola per l’attaccante classe ’88, che rilancia così la scalata della Ternana di Pochesci in classifica. “Ne ferisce più la penna che la spada”. Vero, ma non sempre.

Il Foggia di Giovanni Stroppa: Zona rossa di classifica per i pugliesi, ospiti di una Salernitana che veleggia verso la zona playoff ed è reduce da due risultati utili consecutivi. I padroni di casa partono fortissimo, con i rossoneri che ereggono barricate per limitare le sortite pericolosissime degli avversari. Partita bloccata, lo score recita due traverse ed un palo per i granata, un vantaggio più mentale che reale. Quando all’83° si concretizza la disfatta inaspettata: Floriano riceve a centro area, scaricando un piattone destro che buca Adamonis per il vantaggio ospite. Un fulmine a ciel sereno, che si trasforma in tempesta perfetta: all’88° Agazzi dal limite dell’area batte di nuovo l’estremo difensore avversario con un destro prepotente all’incrocio dei pali. In pieno recupero va in scena il “Floriano Show”: al 95° l’attaccante nativo di Albstadt ubriaca il diretto marcatore sulla sinistra, rientra sul destro e dipinge una traiettoria meravigliosa, che toglie le ragnatele dall’angolino, una rete bella quanto imparabile per il portiere granata.

Flop

Il tifo violento: Salernitana-Foggia 0-3, gli ospiti stanno festeggiando dopo la rete del tris firmata Floriano (e che tris, aggiungerei). Si abbracciano, festanti, per una vittoria ormai realtà dopo un periodo avaro di gioie per i pugliesi. Tutto d’un tratto un giocatore china il capo, cade a terra, di fianco a lui un oggetto che emana una forte luce: un fumogeno. La quotidianità parla ormai di un calcio sempre più lontano dalle famiglie, con le “Pay Tv” che tengono per il gabbanino il calcio italiano, bisognoso di soldi per finanziare una macchina che è a corto di carburante oramai da molto, troppo tempo. Poco alla volta si vedono segnali positivi, la reintroduzione di quel tifo “vecchia scuola”, con fumogeni, striscioni e coreografie, megafoni e tamburi, in alcuni stadi addirittura spettacoli pirotecnici. Uno spettacolo dentro lo spettacolo, che riavvicina il pubblico agli stadi, sia grandi che piccini, vero motore del mondo pallonaro nostrano. Perché il calcio è aggregazione, non divisione. Il tifo violento è invece disgregazione, la distruzione di tutto quanto di buono possa fare lo sport. Perché lo sport è di tutti, ma non degli imbecilli.

Tutti i risultati del ventesimo turno

 

Mercoledì 20 Dicembre

Venezia-Cremonese 1-1 (Moreo al 71°; Cavion al 60°)

Giovedì 21 Dicembre

Ascoli-Pescara 1-1 (Bianchi al 49°; Crescenzi al 39°)

Bari-Parma 0-0

Cesena-Palermo 1-1 (Jallow al 34°; Trajkovski al 9°)

Cittadella-Carpi 0-1 (Verna al 13°)

Empoli-Brescia 1-1(Zajc al 48°; Torregrossa al 79°)

Frosinone-Virtus Entella 4-3 (Ciano al 34° ed al 56°, Ciofani al 60° ed al 71°; De Luca al 1°, Diaw al 64°, La Mantia al 77° su rigore)

Novara-Perugia 1-1 (Maniero al 46°; Cerri al 79°)

Salernitana-Foggia 0-3 (Floriano all’83° ed al 95°, Agazzi all’88°)

Spezia-Avellino 1-0 (Marilungo al 12°)

Ternana-Pro Vercelli 4-3 (Montalto al 5°, al 26°, al 39° ed al 46°; Morra al 4°, Vajushi al 67° e Vives al 78° su rigore)

P Squadre Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte Gol Fatti Gol Subiti Diff. Reti Punti
1 Palermo 20 9 9 2 27 17 +10 36
2 Frosinone 20 8 10 2 35 26 +9 34
3 Bari 20 10 3 7 33 26 +7 33
4 Parma 20 9 5 6 27 17 +10 32
5 Empoli 20 8 7 5 38 30 +8 31
6 Cremonese 20 6 11 3 28 21 +7 29
7 Cittadella 20 8 5 7 30 24 +6 29
8 Venezia 20 6 11 3 22 18 +4 29
9 Spezia 20 8 5 7 22 20 +2 29
10 Carpi 20 7 7 6 18 23 -3 28
11 Salernitana 20 5 11 4 29 29 +0 26
12 Pescara 20 6 7 7 32 37 -5 25
13 Perugia 20 6 6 8 33 32 +1 24
14 Novara 20 6 6 8 23 23 +0 24
15 Brescia 20 5 8 7 19 22 -3 23
16 Cesena 20 5 8 7 32 39 -7 23
17 Avellino 20 5 7 8 27 31 -4 22
18 Foggia 20 5 7 8 32 39 -7 22
19 Ternana 20 3 12 5 31 36 -5 21
20 Virtus Entella 20 4 9 7 26 31 -5 21
21 Pro Vercelli 20 4 6 10 25 35 -10 18
22 Ascoli 20 3 8 9 18 31 -13 17
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..