La Svezia di Krafth ed Helander, al Mondiale di Russia 2018

Scritto da  Giu 18, 2018

Il Mondiale di Russia 2018 vedrà una serie di giocatori del Bologna F.C. partecipare alla fase finale, infatti grazie a Gonzales, Dzemaili, Krafth ed Helander questo sarà comunque un Mondiale in rossoblù. Concludiamo il nostro focus sulle tre nazionali che portano nostri giocatori a lottare per il titolo più importante a livello di Nazionale, ovvero la Coppa del Mondo. Parliamo della Svezia di Emil Krafth e Filip Helander, che inizierà il proprio mondiale oggi pomeriggio alle 14 contro la Corea del Sud.

Krafth, Helander e la Svezia

La Svezia eliminando l’Italia è approdata al suo 12° Mondiale dopo averne però saltati due consecutivi. La nazionale guidata da Jan Andersson non ha certamente gli strumenti per riuscire a migliorare o eguagliare i recordo del passato (un secondo posto nel 1958 e due terzi 1950 e 1994), ma il girone in cui sono inseriti non è trascendentale e la grinta messa in campo anche contro gli Azzurri non devono essere presa sottogamba, inoltre l’assenza di Ibrahimovic, sarà uno sprone per tutti a dare qualcosa di più.

Difficilmente Emil e Filip saranno titolari nell’undici base degli scandinavi. Helander rientra da alcuni fastidi fisici e dovrebbe trovare spazio solo in determinate circostanze (a lui) favorevoli, mentre qualche speranza in più, almeno sulla carta, ce l’ha Krafth, che era negli undici di partenza nello 0-0 contro la Danimarca (giocando 74 minuti prima di essere sostituito) ed è subentrato negli ultimi 24 minuti in Svezia-Perù 0-0 al posto di Lustig, che dovrebbe essere il titolare per il ruolo di terzino destro.

Girone F – Russia 2018

Inseriti nel Girone F assieme a Germania, Messico e Corea del Sud, gli svedesi hanno una concreta possibilità di passare agli ottavi solo se oltre a risultare compatti e coriacei come contro l’Italia, riusciranno ad avere qualche idea in più in attacco. Posta come irraggiungibile la Germania, la Corea è assolutamente alla portata della Svezia ed il Messico è una formazione forse più forte tecnicamente, ma anche meno affidabile a livello di rendimento. Sarà fondamentale per la Svezia partire col piede giusto, visto che le prime partite saranno Germania-Messico e Svezia-Corea, arrivare allo scontro contro “el Tri” con tre punti in classifica contro zero, potrebbe mettere sotto pressione i centramericani e dare un vantaggio importante agli scandinavi, più bravi a difendersi e colpire con gli avversari sbilanciati che non a creare gioco.

I Convocati e la probabile formazione della Svezia

Niente sconti per Ibrahimovic, e quindi convocati della Svezia per il Mondiale di Russia 2018 da parte del tecnico Jan Andersson sono:

Portieri: Olsen (FC Copenhagen), K.Johnsson (Guingamp), Nordfeldt (Swansea City)

Difensori: Lustig (Celtic), Nilsson-Lindelöf (Manchester United), Granqvist (Krasnodar), Augustinsson (Werder Brema), Krafth (Bologna), Helander (Bologna), Jansson (Leeds United), Martin Olsson (Swansea City)

Centrocampisti: Forsberg (RB Lipsia), Claesson (Krasnodar), Ekdal (Amburgo), Larsson (Hull City), Durmaz (Tolosa), Rohdén (Crotone), Hiljemark (Genoa), G.Svensson (Seattle Sounders)

Attaccanti: Toivonen (Tolosa), Berg (Al Ain), Guidetti (Alavés), Kiese Thelin (Waasland-Beveren)

La probabile formazione della Svezia per il Mondiale di Russia 2018 dovrebbe essere il classico 4-4-2 con in campo: Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson, Ekdal, Forsberg; Toivonen, Berg. Da notare come oltre ai due rossoblu in panchina, spicchi tra i probabili titolari il nome dell’ex bolognese Albin Ekdal.

Ultima modifica il Martedì, 12 Giugno 2018 17:37
Simone Zanetti

Simone Zanetti (aka Eldias), parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu e (presunto) web-master del sito.
Appassionato di Bologna ed Archeologia, oltre a tifare Bologna FC e Fortitudo Baseball, tifa (inspiegabilmente) per il Cruz Azul.