L'ItaliaU18 supera 2-1 la Slovenia. Venti minuti per Rabbi Valentino Orsini

L'ItaliaU18 supera 2-1 la Slovenia. Venti minuti per Rabbi

Scritto da  Ago 07, 2018

 

 

Primo del doppio impegno amichevole per la formazione di Daniele Franceschini, commissario tecnico degli azzurrini U18, contro una formazione velenosa come la Slovenia. Al ‘Bottecchia’ di Pordenone, infatti, finisce 2-1. Il ritorno si giocherà tra due giorni, giovedì.

Pronti, via e almeno fino al primo break consentito dall’arbitro Cannata per l’afa asfissiante, le due squadre danno vita a un match ricco di azioni pericolose. Al primo affondo, infatti, gli ospiti passano in vantaggio: il sinistro a rientrare di Simic viene finalizzato dalla zuccata vincente del centrale difensivo Maher, bravo a saltare più in alto di tutti all’altezza del primo palo. Il vantaggio dà coraggio agli sloveni, tant’è che sfiorano il raddoppio due volte: prima con Prelec, astuto a rubare il pallone a Serpe, ma stoppato solamente al momento del tiro a due passi dalla porta; e poi nuovamente con Maher, questa volta disturbato dall’uscita bassa di Russo, sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Tutto questo in 10’, segnale dell’inizio della partita dell’Italia. Cortinovis, trequartista alle spalle di Ricci e Mattioli, inizia a creare gioco e, di conseguenza, pericoli dalle parti di Gril. La poca precisione negli ultimi 16 metri è la causa del ritardo del pareggio da parte dell’Italia, grazie a una bella azione individuale di Piccoli.

Il secondo tempo si apre com’era iniziato il primo: ghiottissima occasione per Urbancic, che spara un rigore in movimento tra le gambe di Russo, bravo poi a non farla passare oltra la linea di porta. Al 52’, l’Italia segna a sorpresa, grazie a capitan Armini, il quale manda il pallone sul palo dopo un cross e fortunato a riceverlo sui piedi a un metro dalla meta.
Come in ogni amichevole, si scatena la girandola di cambi, con la formazione italiana che sostituisce interpreti ma non modulo. Rabbi, uscito al posto di un applauditissimo Cortinovis, si posiziona sulla linea d’attacco col compagno di reparto, Petrelli.
Al 75’ discesa di Ghislandi, atterrato al limite dell’area avversaria. Lo stesso numero 20 si prende la responsabilità della massima punizione, calciando male e facendosi ipnotizzare da Gril.
Sul finire di gara, la partita diventa faticosa solo per l'arbitro, diligente a tenere a bada i ragazzi. L'ultima occasione capita sui piedi di Rabbi, rapido a girarsi dentro l'area e a vedersi negare la gioia del gol da una deviazione del difensore.


Italia
: Russo, Barazzetta (70’ Bouah), Brogni (70’ Ponsi), Leone, Serpe (60’ Ntube), Armini, Mattioli (60’ Rovella), Gybuaa (60’ Ghislandi), Piccoli (70’ Petrelli), Cortinovis (70’ Rabbi), Ricci (70’ Sala).
Slovenia: Gril, Matko, Spanring, Burin, Lipec, Maher, Freser, Urbancic, Prelec, Svetlin, Simic.
Marcatori: 6' Mahek, 47' Piccoli, 52' Armini

Ultima modifica il Martedì, 07 Agosto 2018 20:21
Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.