Il weekend di serie D

Scritto da  Nov 26, 2018

L'Axys Zola batte il Mezzolara nel derby ed il Sasso Marconi pareggia a Calvisano, questo il sunto del fine settimana delle tre bolognesi impegnate nel girone D di serie D, sempre più incerto ed emozionante; al "Filippetti", come detto, Cestaro e Fabbri regalano a sorpresa i tre punti ai padroni di casa, al terzo risultato utile di fila (la cura Cristiani comincia a dare i suoi effetti), Mezzo che invece non dà seguito alla vittoria di domenica scorsa sul Mazzano. Sasso che evita la sconfitta proprio all'ultimo minuto, grazia alla zampata dell'eterno Alessandro Noselli a tempo ormai scaduto (padroni di casa che erano passati in vantaggio con Serafini, altra vecchia conoscenza della cadetteria, all'inizio del primo tempo).

Classifica che adesso vede le tre bolognesi stazionare nel limbo tra playoff e playout, l'una in fila dietro l'altra: nono lo Zola a quota 15, così come il Sasso, mentre Mezzo indietro giusto di un punto, ma sempre lì a ridosso delle colleghe di provincia.

Le altre: pareggia il Modena (1-1 a Pavia), vince invece la Reggio Audace (facile 3-0 casalingo sull'Oltrepovoghera) ora seconda in solitaria e a meno cinque dei canarini, con cui giocheranno l'attesissimo derby domenica prossima in quel del "Braglia". Pareggio a reti bianche nel derby di Crema, tra padroni di casa e Pergolettese (terza a quota 23), mentre il Fiorenzuola travolge in casa l'Adrense per 4-1, conquistando la quinta posizione dietro il Pavia. Carpaneto sconfitto a Mazzano, San Marino corsaro a Classe e pareggio tra Fanfulla e Lentigione gli altri risultati della giornata.

Nel prossimo turno trasferta ad Adro per il Sasso ed impegni casalinghi per Zola e Mezzolara, rispettivamente contro Mazzano e Crema

Ultima modifica il Lunedì, 26 Novembre 2018 15:24
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.