Il weekend di serie D

Scritto da  Dic 03, 2018

Due pareggi e una vittoria, questo il sunto del fine settimana delle tre bolognesi impegnate nel girone D di serie D: tre punti esterni per il Sasso Marconi, corsaro per 1-2 con l'Adrense, grazie al reti di Garni al quarto d'ora del primo tempo e di Mele nel finale, a rispondere al momentaneo pareggio firmato Ademi. La scoppola casalinga presa dalla Reggiana due domenica fa è ora alle spalle, coi ragazzi di Moscariello che possono tornare a sognare; pareggio per il Mezzolara, che riprende il Crema in casa, nei minuti finali, grazie alla rete provvidenziale di Grazhdani, dopo il vantaggio ospite nei primi minuti firmato Magrin.

3-3 rocambolesco, infine, per l'Axys Zola, ripreso due volte dal Mazzano ed infine costretto ad inseguire: Scalini all'89esimo segna il rigore del definitivo pareggio. Ragazzi di mister Cristiani che evitano dunque la sconfitta e metteno in cascina il quarto risultato utile consecutivo.

Classifica che cambia poco nel complesso per le nostre tre squadre, sempre nel limbo tra playoff e playout; Sasso che sale e supera lo Zola, che rimane comunque appaiato a quota 16 a più uno dal Mezzo. Le altre: nel big match della giornata, di fronte a più di 12mila spettatori, il Modena vince di misura al "Braglia" contro la Reggio Audace grazie alla rete di Ferrario, che permette ai canarini di volare in fuga definitivamente; granata che, oltre al danno della sconfitta, subiscono anche la beffa del sorpasso, quello della Pergolettese, vincente in casa per 2-1 nel derby lombardo col Pavia. Bene la Vigor Carpaneto, che annienta in casa il Classe (4-0) e sale al quarto posto in classifica, mentre il Fiorenzuola perde a sorpresa a Lentigione. Pareggio infine tra San Marino e Calvina, mentre l'Oltrepovoghera vince clamorosamente in casa col Fanfulla, sconfitto per 2-0.

Nel prossimo turno difficili impegni per Sasso e Zola, attesi rispettivamente dalla sfida casalinga con la capolista e dalla trasferta del Giglio-Mapei Stadium, ma anche al Mezzo, atteso dalla partita in quel di Lodi col Fanfulla, non è che vada poi tanto meglio, a pensarci.

Ultima modifica il Lunedì, 03 Dicembre 2018 16:22
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.