Il weekend di serie D

Scritto da  Dic 10, 2018

Il Sasso Marconi fa l'impresa: fermata la capolista Modena. Al "Carbonchi" i ragazzi di Moscariello passano addirittura due volte in vantaggio, la prima con Barranca (ripreso poi da Loviso, ex rossoblù), la seconda con Girotti, col pareggio a pochi minuti dalla fine del primo tempo di Sansovini; nella seconda frazione i padroni di casa resistono, bloccando la banda di Apolloni e portando a casa un punto insperato: 2-2 il risultato finale.

Per il Mezzolara secondo pareggio di fila: 1-1 a Lodi, col Fanfulla, con Bertani che nella ripresa risponde al vantaggio dei padroni di casa, firmato Brognoli. Dopo la sconfitta nel derby con l'Axys Zola(che recupererà la partita con la Reggiana, prevista per domenica scorsa, la settimana prossima), i ragazzi di Togni si stanno poco alla volta rialzando, mettendo un tassello dopo l'altro per prolungare la serie di risultati utili consecutivi.

Le altre: la Pergolettese sbanca Fiorenzuola per 1-2, accorciando le distanze con la capolista Modena (ora lontana solo 4 punti); sale il Carpaneto, corsaro a Crema (1-2 che lancia la Vigor terza in solitaria a 26 punti), mentre il Pavia, quarto, non va oltre il pareggio a reti bianche in casa col San Marino. In coda pareggi tra Mazzano e Voghera (0-0) e Classe, sempre più fanalino di coda, e Lentigione (1-1).

Mercoledì si torna in campo per il turno infrasettimanale, penultima giornata prima della sosta natalizia: Axys impegnato in casa col Fanfulla, Mezzolara col Classe e Sasso a San Marino per coltivare il sogno playoff.

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.