Imolese, ancora una volta è fatal Rimini: 2-0 al Romeo Neri

Scritto da  Feb 16, 2019

 

 

Rimini FC – Imolese Calcio 1919 2-0

 

Rimini FC (3-5-2): G.Nava; Venturini, Ferrani, V.Nava; Kalombo, Simoncelli (71’ Alimi), Palma (87’ Variola), Montanari, Guiebre; Arlotti (87’ Cicarevic), Piccioni (62’ Volpe). A disp. Scotti, Brighi, Buonaventura, Petti, Viti, Marchetti, Candido. All. Marco Martini

 

Imolese Calcio 1919 (4-3-1-2): Rossi; Boccardi (46’ Sciacca), Checchi, Carini, Fiore; Hraiech (79’ Bensaja), Carraro, Valentini (62’ Gargiulo); Mosti (85’ De Marchi); Lanini, Giovinco (62’ Cappelluzzo). A disp. Turrin, Tissone, Giannini, Zucchetti, Ranieri, Rossetti. All. Alessio Dionisi

 

Arbitro: Carella di Bari

Assistenti: Dell’Università di Aprilia e Rabotti di Roma 2

Marcatori: 38’ Ferrani (R), 91’ Volpe (R, rig.)

Note: Ammoniti Simoncelli, Guiebre, Giovinco. Recupero 3’ pt, 5’ st. Spettatori 1686 (1281 abbonati) con una trentina di tifosi provenienti da Imola. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Rino Zangheri, presidente del Rimini Baseball dal 1973 al 2018.

 

Rimini si conferma solito tabù per l'Imolese. Il prato artificiale del Romeo Neri è nuovamente infido nemico per una formazione, quella rossoblù, alla quarta sconfitta consecutiva in terra rivierasca, dopo il doppio ko ottenuto in Serie D e il precedente della stagione 2002/03 in Serie C2, primo passo della cavalcata biancorossa verso il quadriennio in Serie B tra il 2005 e il 2009. Se il 2-1 del 29 Marzo 2018 minò definitivamente le speranze di promozione diretta dei ragazzi allora allenati da Gadda, la sconfitta odierna produce l’allungo delle vittoriose Triestina e Feralpisalò, adesso distanti rispettivamente cinque e quattro punti, e causa l’aggancio al quarto posto del Sudtirol, travolgente contro un Gubbio smarritosi dopo il ko contro Valentini e compagni.

 

Prima frazione frammentata e non eccessivamente entusiasmante: bisogna attendere il 13’ per vedere offendere pericolosamente una delle due compagini. È l’imolese Mosti l’autore della prima conclusione della gara, con una percussione finalizzata con un tiro dai 25 metri sopra la traversa. Il 3-5-2 asimmetrico messo in campo da Martini mette non pochi grattacapi all’Imolese, con Simoncelli dedito al ruolo insolito di mezzala con licenza di offendere e limitare le linee di passaggio di Carraro, costretto in una gabbia dalla quale fatica ad uscire. A rischiare il patatrac, però, è il compagno di reparto Hraiech, che al 21’ perde ingenuamente un pallone nei pressi della panchina riminese regalando una ripartenza alla squadra di casa; Kalombo si invola verso la porta e serve a Piccioni un cioccolatino che va solo scartato, il controllo difettoso dell’attaccante ex Teramo non inficia sulla tremenda sassata che colpisce la traversa. I maggiori pericoli per la porta di Rossi arrivano tutti dai taglienti calci piazzati di Palma: su uno di questi, al 38’, Piccioni svetta su Carraro e serve un involontario assist a Ferrani, il quale controlla e batte Rossi sottomisura. Nel finale di tempo Simoncelli mette i brividi ai numerosi supporters imolesi al seguito della squadra con una conclusione alta dal limite (45’), risponde Valentini con la testa alta allo scadere sul corner di Giovinco.

 

Partenza di ripresa thriller per i rossoblù, vicini a subire la seconda rete al 49’ sulla sgambata di un imprendibile Kalombo, capace di valicare tutta la linea mediana e di servire Arlotti, che sfrutta il velo di Piccioni e colpisce a rete superando Rossi; è provvidenziale il recupero di Checchi che impenna la traiettoria del pallone oltre la traversa. Passata la paura, le due mezzali imolesi si attivano dopo un primo tempo impalpabile e creano ulteriori soluzioni ad una manovra bloccata nei primi 45 primi: le percussioni di Hraiech accendono il campanello d’allarme nella difesa rivierasca, Valentini fortifica le sensazioni colpendo alto al 55’ di testa e, soprattutto, con la spettacolare rovesciata che colpisce la traversa due minuti dopo. Mosti al 70’ e Bensaja al minuto 82 non inquadrano lo specchio della porta rispettivamente con una punizione alta di poco e un tentativo volante dal limite, al 90’ il Rimini risponde con il lancio lungo di Volpe che pesca Alimi attivo sul filo del fuorigioco, Rossi è costretto al fallo per frenare l’incedere del neoentrato centrocampista. Dal dischetto è implacabile un altro subentrante: Volpe spiazza Rossi e chiude anticipatamente la contesa.

Ultima modifica il Sabato, 16 Febbraio 2019 22:56
Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.