Imolese, 2-0 alla Vis Pesaro e ritorno alla vittoria

Scritto da  Feb 23, 2019

 

Imolese Calcio 1919 (4-3-1-2): Rossi, Sciacca, Checchi, Carini, Fiore (79’ Boccardi), Ranieri (64’ Hraiech), Carraro, Gargiulo, Mosti (79’ Bensaja), Cappelluzzo (64’ Rossetti), De Marchi (54’ Lanini). A disp. Turrin, Tissone, Valentini, Giannini, Zucchetti, Giovinco. All. Alessio Dionisi

 

Vis Pesaro (3-4-1-2): Tomei, Pastor, Paoli, Gennari, Hadziosmanovic (62’ Petrucci), Gaiola (74’ Tessiore), Botta, Rizzato, Buonocunto (62’ Lazzari), Guidone (74’ Voltan), Diop. A disp. Rossoni, Rocchi, Ivan, Testoni, Briganti, Medved, Bianchini, Gabbani. All. Leonardo Colucci

 

Arbitro: Perenzoni di Rovereto

Assistenti: Trasciatti di Foligno e Pragliola di Terni

Marcatori: 52’ De Marchi (I), 89’ Lanini (I)

Note: Ammonito Diop, Cappelluzzo, Gennari . Recupero 0’ pt, 4’ st.

 

L’Imolese esce dall’abulia, la Vis Pesaro no. Il ritorno al gol dopo 268’ senza reti vale il contestuale ritorno alla vittoria in casa rossoblù, continua invece il momento no dei marchigiani, alla quarta gara consecutiva senza varcare la linea di porta. Dopo una prima frazione che non dà mai un reale segnale di sbloccarsi, con i locali innegabilmente più contratti rispetto a qualche gara fa, ci pensa Michael De Marchi agli albori della seconda a regalare all’infreddolito pubblico di casa un motivo per scaldarsi, con la fiammella rinvigorita nel finale dal capocannoniere Eric Lanini.

 

Piglio di gioco più aggressivo per gli ospiti, i due tiri sballati di Diop al 6’ e Gaiola al 9’ non possono arrecare fastidio ad un Rossi inoperoso per tutta la prima frazione. Ben più pericoloso Carraro allo scoccare del 16’, con un tiro deviato dalla difesa che sfila a lato di pochissimo. La tattica del raddoppio sistematico sul portatore di palla, produttiva per il Rimini, ha effetti positivi anche per una Vis Pesaro che avrebbe l’occasione del colpo grosso con Guidone, fermato da un provvidenziale intervento di Checchi al limite dell’area piccola (27’). L’Imolese, bloccata sul fronte offensivo, deve rendersi pericolosa tramite i calci piazzati; l’occasione propizia passa per i piedi di Carraro al 41’, ma la punizione dai 30 metri finisce larga alla destra di Tomei.

 

Il primo grande affondo della ripresa fa gioire l’Imolese: al 52’ il cross dalla destra di Sciacca, spizzato da Cappelluzzo, libera un solissimo De Marchi sul secondo palo, al controllo di palla segue il tocco ravvicinato alle spalle di Tomei per il vantaggio locale. Sbloccata la gara, per i rossoblù si aprono larghi spazi in avanti a causa della maggior propensione all’attacco della Vis Pesaro, vicina al pari al 57’ con la testata di Diop su azione di corner, smanacciata in corner da un superlativo Rossi. Meno impegnativo, per il portiere di casa, il tentativo di tacco di Diop al 76’, imbeccato dal cross basso di Lazzari; la palla, pur angolata, rotola lenta tra le braccia dell’estremo difensore. Definitivamente spinta in avanti, la Vis Pesaro viene punita dal lancio lungo di Bensaja, sospinto in avanti da Hraiech e concluso imparabilmente da Lanini. Ospiti che non rialzano la testa e a fine gara sono pesantemente contestati dal numeroso pubblico al seguito della squadra.

Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.