Il weekend di serie D

Scritto da  Mar 04, 2019

LE BOLOGNESI

Finalmente un weekend positivo per le nostre tre squadre, protagoniste di ben due vittorie e un pareggio: partiamo da quest'ultimo, ottenuto dal Mezzolara di Togni, che passa in svantaggio a Voghera, ma pareggia poi con Grazhdani in finir di primo tempo. Un punto prezioso, che consente ai biancazzurri di rimanere a metà classifica. Andiamo poi alle sorprese: a partire dalla più clamorosa, quella dell'Axys Zola, vittorioso in casa per 4-1 contro la Vigor Carpaneto, settima in classifica. Ospiti in vantaggio con Mastrototaro, raggiunto da Ferri. Nella ripresa, poi, l'exploit dei ragazzi di Notari: Caprioni due volte e Pirreca portano a casa tre punti preziosi, che rilanciano le ambizioni di salvezza per l'Axys. Weekend da incorniciare anche per il Sasso Marconi, corsaro a Pavia per 0-3: di Mele, Barranca e Rrapaj le firme del successo, che permettono ai ragazzi di Moscariello di uscire momentaneamente dalla zona calda.

LE ALTRE

Non cambia nulla in cima alla classifica: la Pergolettese vince a Lodi col Fanfulla (1-2), il Modena passa a Fiorenzuola (0-3) rimanendo distante tre lunghezze dai cremaschi. Vince anche la Reggio Audace (2-1 col Calvina), che si conferma solitaria al terzo posto, a 49 punti. Per il resto, pareggio tra Classe e Adrense, Lentigione corsaro a Mazzano e Crema dilagante in casa col San Marino.

IL PROSSIMO TURNO

L'Axys a Lentigione per dare seguito alla strepitosa vittoria di ieri, idem per il Sasso in casa col Fiorenzuola; Mezzolara che attende invece a Budrio un cliente scomodo: la Reggio Audace.

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.