Moise Kean Moise Kean Il Messaggero

Qualificazioni Euro2020 - Italia-Finlandia 2-0: Barella e Kean, due lampi azzurri

Scritto da  Mar 23, 2019

Esordio per la Nazionale di Roberto Mancini nelle qualificazioni ad Euro 2020. Il ct azzurro si affida all'Italia dei giovani, schierando in porta Donnarumma; linea a quattro composta da Piccini, la rodatissima coppia Bonucci-Chiellini, con a sinistra Biraghi; in mezzo al campo trio tecnico e dinamico con Barella, Jorginho e Verratti; mentre in attacco la vera novità è Moise Kean. Il classe 2000 di proprietà della Juventus agirà sulla sinistra, con Bernardeschi dalla parte opposta. Prima punta Immobile.

Pronti via, e subito vantaggio azzurro al grazie alla prima rete in Nazionale di Nicolò Barella, bravissimo a colpire di controbalzo sugli sviluppi di un calcio di punizione respinto dalla retroguardia finlandese. Il centrocampista del Cagliari si avventa sulla sfera e scarica verso la porta, trovando una fortunata deviazione che mette fuori causa Hradecky.
Al 12' occasione per l'Italia con Piccini, che arriva con un ottimo tempismo in area di rigore dopo la buona giocata di Kean sulla sinistra. L'attaccante juventino punta Granlund e mette sul secondo palo, in allungo Piccini non riesce a trovare la porta.
La manovra degli azzurri è tambureggiante, con il possesso che svaria da sinistra a destra e viceversa in continuazione. Così facendo si creano degli spazi centralmente, ma la mira è da aggiustare, come il tiro di Bernardeschi al 27°, che finisce a lato.
Al 30° si fa vedere anche Verratti, bravissimo a liberarsi di due uomini con un doppio dribbling fulmineo. La successiva conclusione però è imprecisa.
Al 42° azione confusa degli azzurri, che arrivano al tiro con Kean, dopo la respinta del portiere finlandese messo sotto pressione da Immobile, bravo a crederci e a lottare contro la difesa ospite.

Buon primo tempo per i ragazzi di Mancini, bravi a sbloccare subito un match che poteva diventare complicato col passare dei minuti. La Finlandia non si è mai resa pericolosa dalle parti di Donnarumma, mentre gli azzurri hanno messo in mostra una buona prestazione, con poca precisione però negli ultimi 16 metri.

Al 65° occasionissima per la Finlandia. Lod, l’uomo migliore del Ct. Kanerva, trova tutto solo in area di rigore Pukki, che fortunatamente mette a lato alla sinistra di Donnarumma. Italia un po’ in difficoltà soprattutto sulla catena di sinistra in fase difensiva.
Immobile al 74° porta a spasso tutta le retroguardia finlandese tagliando il campo andando verso destra. Kean legge bene la situazione e si butta dentro l’area di rigore; l’attaccante della Lazio lo serve perfettamente nello spazio e il classe 2000 buca col sinistro Hradecky siglando il raddoppio. Bellissima giocata di Immobile e perfetta finalizzazione di Kean che segna, così come Barella, il suo primo gol in Nazionale maggiore.
Pochi secondi dopo l’entrata in campo, tra l’ovazione del pubblico di Udine, Quagliarella va vicinissimo al gol con una splendida incornata che costringe il portiere ospite agli straordinari.
5 minuti dopo, all’85°, è sempre Fabio Quagliarella ad andare ad un passo dal tris. L’attaccante della Sampdoria riceve in profondità da Bernardeschi e calcia sul primo palo trovando però la traversa.

Buonissimo esordio per la Nazionale di Roberto Mancini, che vince ma soprattutto convince, con i giovani azzurri veri protagonisti della sfida. 

 

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Piccini, Bonucci, Chiellini, Biraghi (91° Spinazzola); Barella, Jorginho, Verratti (85° Zaniolo); Bernardeschi, Immobile (79° Quagliarella), Kean. Ct. Mancini

FINLANDIA (5-3-1-1): Hradecky; Granlund (90° Soiri), Toivio, Vaisanen, Arajuuri, Pirinen; Lod, Sparv, Kamara; Hämäläinen (69° Lappalainen); Pukki (83° Karjalainen). Ct. Kanerva

Arbitro: Grinfeld (Israele)
Marcatori: 7° Barella; 74° Kean (I)
Ammonizioni: 63° Sparv (F); 81° Piccini (I)

Ultima modifica il Sabato, 23 Marzo 2019 23:02
Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.