Mancini post Italia-Finlandia: "Non è difficile puntare su Kean e Zaniolo" Metropolitan Magazine

Mancini post Italia-Finlandia: "Non è difficile puntare su Kean e Zaniolo"

Scritto da  Mar 23, 2019

Buona la prima per l'Italia di Mancini contro la Finlandia. Barella e Kean i mattatori di una sfida dominata e meritatamente vinta. Fantastici i due azzurri alla prima rete con la maglia della Nazionale. 

Queste le parole di un soddisfatto ct: “Non era facile, loro si sono chiusi subito mettendo 5 difensori. Siamo stati un po’ contratti all’inizio, ma nel secondo tempo siamo andati molto meglio. Immobile? Ciro deve stare tranquillo, quando un attaccante cerca i gol , questi non arrivano, ma non è un gran problema, era sempre braccatissimo". Questa sera abbiamo scoperto una nuova pedina per il futuro di questa nazionale: Moise Kean. Questo il commento di Mancini su un giocatore che lui stesso ha definito un predestinato: "Kean ha qualità, deve lavorare tanto, ha dei margini di miglioramento enormi. Non è difficile puntare su Kean o su Zaniolo, che è entrato alla fine ed era molto emozionato. Dobbiamo lavorare molto, ci ritroviamo dopo 5 mesi e non è una cosa scontata giocare così. Dobbiamo lavorare sodo e con umiltà".

Poi è intervenuto ai microfoni della Rai un eterno Quagliarella, applauditissimo dal suo ex pubblico e a un soffio dal gol in ben due occasioni: "E' stata una serata emozionante, ringrazio il pubblico che mi ha acclamato. Peccato per i gol, ma va bene così, sono sereno. Qui sono tutti forti e prima o poi la palla per fare gol arriva. Come ho sempre detto navigo a vista, devo continuare a fare bene con la maglia della Samp, poi il futuro si vedrà. Per me è stata una serata stupenda, ritornare qui dove mi vogliono molto bene è stato fantastico".

La parola passa al protagonista della serata, Moise Kean: "Nei momenti giusti mi faccio trovare pronto. Sono più che contento, ci sono ancora tanti record da battere e sono pronto per batterli. Ronaldo mi ha insegnato tanto, ogni giorno guardo e imparo. Ho provato una grande emozione, ero molto motivato e carico. Volevo far vedere quanto valgo. Ciro mi ha dato una grande palla sul gol, grazie a lui e alla squadra".

Infine Zaniolo, con parole da giocatore e ragazzo maturo: "Arrivare non è tanto facile, ma restarci è difficilissimo, quindi dobbiamo pensare che le cose negative potrebbero arrivare da un momento all'altro e bisognerà avere la testa ben salda con la famiglia alle spalle per superarli. Devo migliorare nel pensare alla giocata che devo fare e col piede debole".

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.