Il Monza impone la legge del più forte: 1-3 al Romeo Galli

Scritto da  Mar 24, 2019

 

Imolese Calcio 1919 - Monza 1-3

Imolese Calcio 1919 (4-3-1-2): Rossi; Sciacca, Checchi, Carini, Fiore; Hraiech (75’ Valentini), Carraro, Gargiulo; Mosti (86’ Ranieri); Rossetti (75’ Giovinco), De Marchi (63’ Cappelluzzo). A disp. Turrin, Garoia, Varutti, Giannini, Zucchetti, Boccardi. All. Alessio Dionisi

 

Monza (4-4-2): Guarna; Bearzotti (83’ De Santis), Scaglia, Negro, Anastasio; Palazzi, Di Paola (66’ Armellino), Galli; D’Errico (83’ Lora); Marchi, Ceccarelli (71’ Chiricò). A disp. Sommariva, Fossati, Brighenti, Reginaldo, Marconi, Tomaselli, Tentardini, Marchesi. All. Cristian Brocchi

 

Arbitro: Zingarelli di Siena

Assistenti: Santi di Prato e Lenza di Firenze.

Marcatori: 5’ De Marchi (I), 25’ Palazzi (M), 79’ Marchi (M), 93’ Chiricò (M)

Note: Ammoniti Sciacca, Hraiech, Checchi, Di Paola. Recupero 0’ pt, 4’ st.

 

Prima o poi, doveva accadere. Dopo 18 mesi di imbattibilità il fortino Romeo Galli viene violato da un Monza che fa valere la legge del più forte, imponendosi con autorità sul campo dell’Imolese. L’iniziale vantaggio locale viene ribaltato dalle reti di Palazzi e Marchi e cagionano il sorpasso in classifica dei diretti rivali, adesso quarti a +1 dalla coppia formata dai rossoblù e dal Südtirol, bloccato sul pari a Vicenza.

 

Parte meglio la squadra di casa, subito pericolosa al 4’ con Carraro, il tiro del quale lambisce il palo di Guarna; occasione che precede di sessanta secondi il vantaggio imolese: De Marchi approfitta di un errato disimpegno brianzolo, si invola verso l’esperto portiere ospite e lo batte con un sontuoso pallonetto che rende vano il tentativo di recupero di Scaglia. Una volta sotto nel punteggio, il Monza alza i ritmi e sfiora il pari, al 12’, con la conclusione di poco a lato di Ceccarelli. L’elevata intensità di gioco delizia i tifosi di ambo le squadre, con unanime plauso sull’azione tramite la quale i lombardi pervengono all’1-1: cross di D’Errico sul quale Palazzi, appostato sul palo lontano, colpisce al volo incrociando la traiettoria di un pallone che conclude la propria corsa alle spalle di Rossi. Meno di un minuto dopo De Marchi avrebbe l’occasione per raddoppiare il bottino personale e riportare in vantaggio i suoi, ma il tiro da ottima posizione finisce alto. Un’occasione per parte nel finale di frazione: prima Anastasio, al 36’, saggia i riflessi di Rossi, che respinge di piede il bolide del terzino scuola Napoli, l’Imolese risponde al 42’ con la conclusione di Mosti ribattuta dalla difesa.

 

Nella ripresa il calo dei vertiginosi ritmi rispetto al primo tempo rende il match meno esaltante. Bisogna attendere il 56’ per la prima occasione degna di nota, un colpo di testa di Rossetti che si perde alto sopra la traversa. Col passare dei minuti, il Monza fa valere la maggior qualità di una rosa costruita per vincere e schiaccia l’Imolese nella propria metà campo, senza creare grattacapi ad un Rossi mai praticamente impegnato fino al volo plastico del 79’, teso a respingere la conclusione di Galli. Sul corner seguente battuto da Chiricò, l’avvitamento aereo di Ettore Marchi vale la rete dell’1-2. La reazione imolese è più di nervi che di gamba, improduttiva in fase offensiva: il Monza ringrazia, Chiricò sfrutta l’uscita avventata di Rossi e colpisce a porta sguarnita allo scoccare del 93', consegnando al Monza il derby degli autodromi.

Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.