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Imolese, la pazza rimonta di Ravenna vale il terzo posto finale!

Scritto da  Mag 05, 2019

Ravenna - Imolese Calcio 1919 3-3

 

Ravenna (3-5-2): Venturi; Boccaccini, Jidayi, Lelj; Eleuteri (84' Gudjohnsen), Papa, Esposito, Maleh (71' Martorelli), Barzaghi; Raffini (62' Nocciolini), Galuppini (71' Selleri). A disp.  Spurio, Bresciani, Ronchi, Scatozza, Siani, Sabba, Trovade, Mancini. All. Foschi

 

Imolese Calcio 1919 (4-3-1-2): Rossi; Sciacca (46' Zucchetti), Boccardi, Carini, Fiore; Valentini (66' Ranieri), Bensaja, Gargiulo; Mosti (74' Giovinco); Rossetti (46' De Marchi), Lanini. A disp.  Turrin, Tissone, Varutti, Cappelluzzo, Giannini, Carraro. All. Dionisi

 

Arbitro: Cipriani di Empoli

Marcatori: 2' aut. Sciacca (R), 37' Papa (R), 38' Maleh (R), 45' Gargiulo (I), 59' Lanini (I), 80' De Marchi (I)

Note: Ammoniti Jidayi, Papa, Boccardi, Bensaja, Carini. Recupero 1' pt, 3' st.

 

Sotto 3-0 al 38', l'Imolese compie l'impresa di rimontare il passivo e, complice il contestuale pareggio tra Feralpisalò e Pordenone, blinda il terzo posto in classifica, sopravanzando proprio i bresciani grazie alla doppia vittoria negli scontri diretti. È l'ennesima impresa dei ragazzi guidati da mister Dionisi, utile a bypassare le prime due fasi dei play-off accedendo direttamente agli ottavi di finale, previsti su gara di andata e ritorno per il 19 e il 22 Maggio, insieme a due nobili piazze del calcio italiano come Pisa e Catanzaro, sul gradino più basso del podio nei gironi A e C. Ad esse si affiancheranno una tra Viterbese e Monza, impegnate mercoledì nella finale di ritorno di Coppa Italia (in terra brianzola finì 2-1 per i locali) e due squadre per ciascun girone, impegnate nei primi due turni preliminari. Per l'Imolese, l'ulteriore vantaggio della posizione da testa di serie, che consentirà ai rossoblù di giocare in casa il secondo dei due match e di godere del vantaggio garantito dalla classifica in caso di un ugual numero di reti nel computo della sfida (non contano i gol in trasferta).

 

E dire che nell'ambiente imolese si è vissuta una giornata al limite del thrilling, dopo l'avvio stentato e l'immediato vantaggio salodino contro la capolista appena promossa in B. Il clamoroso svarione di Sciacca su un tiro apparentemente innocuo di Lelj apriva le marcature dopo appena 2', mentre il doppio tentativo firmato Maleh al 6' e Galuppini al 15', con due tiri alti di poco, faceva rabbrividire i numerosi tifosi rossoblù al seguito. In contemporanea, al Lino Turina di Salò, il gol di Scarsella emetteva funesti presagi nella piovosa domenica maiolina. La materializzazione del quarto posto in classifica si faceva più intensa quando Galuppini al 19' saggiava le qualità di Rossi, bravo a stendersi sulla sua sinistra. Lo stesso Galuppini, al 29', sbagliava clamorosamente il tocco vincente sul cross basso di Eleuteri, non inquadrando lo specchio della porta. Il meritatissimo raddoppio locale giungeva al minuto 37, con la combinazione Papa - Maleh - Papa chiusa a rete da quest'ultimo. Immediato, poi, il 3-0 locale firmato Maleh, rapido ad incidere sul match con un semplice tap-in a ribadire in rete la conclusione di Galuppini ribattuta da Rossi. Un'irriconoscibile Imolese, priva delle geometrie di Carraro (in panchina a scopo precauzionale), siglava la rete della speranza con Gargiulo, caparbio in mischia al 45'. Sui titoli di coda della frazione, però, giungeva notizia del raddoppio della Feralpi.

 

Di ben altro tono la ripresa, con una rediviva Imolese pronta ad aggredire il Ravenna. Il neoentrato Zucchetti al 54' sibilava il palo alla destra di Venturi con una conclusione dai 30 metri, seguito dal tiro di Gargiulo ribattuto dal portiere locale sui piedi di Lanini, rapido a spingere il pallone oltre la linea per il 3-2 (59'). La doppia rete del Pordenone, firmata Bombagi e Candellone, conferiva nuova linfa alle offensive imolesi, tuttavia vicini al tracollo prima sulla punizione di Esposito, a lato di poco (74') poi, al 78', salvati dall'ottimo intervento di Rossi su Nocciolini, al termine di un'azione nata da un pallone sanguinoso perso da Carini. Nella difficoltà, i rossoblù si compattavano e pervenivano al pari grazie a De Marchi, abile a concludere di prima intenzione sul cross di Zucchetti. Nel finale, lo stesso attaccante ex Carpi sfiorava la rete del 3-4, un risultato che, tuttavia, avrebbe penalizzato eccessivamente un Ravenna che, ai punti, ha espresso un gioco migliore rispetto ai dirimpettai.

 

 

 

Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.