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Il weekend di serie D

Scritto da  Mag 06, 2019

Succede tutto ad inizio ripresa: con la Pergolettese che raddoppia sul Sasso e il Modena che sblocca la gara col San Marino (la cui traversa su punizione, a pochi minuti dal triplice fischio, fa vibrare più di uno stomaco)morale della favola, cremaschi e canarini concludono come da pronostico la regular season a pari punti e si preparano allo spareggio valevole la serie C (vedasi alla voce professionismo, con sede probabile della finale tra Parma e Verona) da giocare domenica prossima; finale da thriller, dunque, per questo girone D, con una storia di sorpassi e similari degna del miglior Dino Risi, che avrà bisogna addirittura di ulteriori novanta minuti per la sua naturale conclusione.

E LE BOLOGNESI? Bene l'Axys, che conclude sbancando Crema (0-2), chiudendo il suo primo campionato della storia di serie D al nono posto, a quota 41 punti; male, come detto, per Sasso Marconi e Mezzolara: che chiudono con due sconfitte (il Mezzo cade 5-1 a Fiorenzuola) condannandosi al derby fratricida per non retrocedere, di scena domenica prossima in quel di Budrio.

GLI ALTRI VERDETTI: Molti si sapevano già, come la prima semifinale playoff tra la Reggio Audace (terza) e il Fanfulla (quarto), col Fiorenzuola (quinto) in attesa di conoscere la sua sfidante (cioè la sconfitta dello spareggio), altri erano nell'aria e sono stati confermati: in zona salvezza, al già retrocesso Oltrepovoghera, condannato all'Eccellenza da alcune giornate, si aggiunge per direttissima anche il Classe, che non approfitta della sconfitta del San Marino, impattando per 1-1 proprio contro il fanalino di coda. 

Ultima modifica il Lunedì, 06 Maggio 2019 15:50
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.