Il weekend di Serie D

Scritto da  Mag 13, 2019

SPAREGGI-PROMOZIONE: A Novara, nella sfida valevole la promozione diretta in serie C, passa la Pergolettese per 2-1; grande delusione per i 4.000 tifosi modenesi giunti fino in Piemonte, nel contesto di una domenica, tra l'altro, per nulla benevola dal punto di vista climatico. Ma il calcio, si sa, è cinico e spesso non fa sconti: dunque, morale della favola, lombardi che fanno compagnia alle già promosse Como, Lecco, Arzignano, Cesena, Pianese, Picerno e Bari, mentre Modena, contestato a fine gara dai propri tifosi, ai playoff (domenica prossima contro il Fiorenzuola, al "Braglia"). Nell'altro spareggio di giornata, giocato diversi chilometri più a sud, prevale il biancoverde dell'Avellino (seguito in massa a Rieti da suoi tifosi) che batte il Lanusei per 2-0 e si prepara, dopo un solo anno dal fallimento, al ritorno nel professionismo.

PLAYOFF: Nel girone A, Savona e Sanremo cadono rispettivamente, in semifinale, contro Ligorna e Inveruno, che si affronteranno domenica prossima per la finalissima, nel girone B il Mantova archivia senza troppi problemi la pratica Caronnese (4-0) e si prepara all'atto finale contro la Pro Sesto (vittoriosa sul Rezzato per 4-2). Nel girone C sfida tutta lombardo-veneta tra Adriese e Campodarsego, mentre il D, causa spareggio sopra detto, avrà le proprie semifinali (Modena-Fiorenzuola, Reggiana-Fanfulla) il prossimo weekend. Nel girone E, sulla costa tirrenica, finalissima tra una pisana, il Ponsacco, e una grossetana, il Gavorrano, mentre nell'F, quello sull'Adriatico, finale tra Matelica e Recanatese. Al Sud, nel girone G semifinali tra Lanusei-Cassino e Trastevere-Latte Dolce (Sassari), nell'H finale tutta pugliese tra Cerignola e Taranto, mentre Turris-Marsala si contenderanno un posto in paradiso per il girone I.

PLAYOUT: Nella partita più attesa, il derby fratricida tra Mezzolara e Sasso, tutto di marca bolognese, esultano i locali grazie alla miglior posizione in classifica, con il 2-2 che dopo i 120 minuti di gioco premia la squadra di Togni, pronta ora ad affrontare il quindicesimo campionato di fila in serie D (con voci di fusione con l'Axys Zola). Per gli ospiti, pure passati in vantaggio due volte (costretti a vincere per mantenere la categoria) il ritorno in Eccellenza dopo due anni. Ma con giocatori del calibro di Della Rocca e Noselli in rosa, una pronta risalita non sarà impossibile. Retrocessione anche per il Pavia (che qualche anno fa batteva il Bologna in Coppa, ricordate?), sconfitto in casa dal San Marino per 0-1.

 

Ultima modifica il Lunedì, 13 Maggio 2019 15:38
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.