L'Italia ribalta la Bosnia: 2 a 1

Scritto da  Giu 11, 2019

TORINO - Gli Europei a un passo. L’Italia ribalta lo svantaggio e conquista i tre punti contro la temibile Bosnia: 2 a 1 e la qualificazione alla competizione continentale si avvicina.
All’Allianz Stadium di Torino mister Roberto Mancini pone Quagliarella al centro del tridente offensivo mentre Mancini e Emersono Palmieri sono gli esterni della linea difensiva. Pjanic e Dzeko in campo dal primo minuto per la Bosnia.
È l’Italia a farsi pericolosa per prima: al 2’ minuto, infatti, una palla tirata da fuori a area da Quagliarella esce di poco alla destra di Sehic.
Al 15’ la Bosnia in ripartenza entra pericolosamente in area ma non risulta efficace.
Al 17’ Bernardeschi si fa pericoloso con una bordata in area ma la difesa avversaria respinge.
Sulla ripartenza, strepitoso intervento di Bonucci che devia in corner un tiro a botta sicura di Visca, appena entrato in area in percussione dalla destra.
Aumenta la pressione bosniaca intorno al 20’ ma la difesa azzurra sin qui regge con personalità. Al 32’ però capitola sulla volée sotto porta di Dzeko che porta a termine una bella azione costruita dalla squadra allenata da Prosinecki. 0 a 1 ed esplode la fetta di pubblico colma di tifosi ospiti.
Ci provano gli azzurri al 35’ grazie ad un’imbeccata di Insigne a favorire Chiellini, arrivato verticalmente in area, ma Sehic è bravo ad anticipare il difensore italiano.
Bravissimo ancora Sehic, al 40’, su di un perfetto rasoterra di Quagliarella che rimane un terminale sempre pericoloso per gli avversari.
Due minuti più tardi ci prova anche Bernardeschi da fuori ma il portiere bosniaco blocca in sicurezza.
Termina la prima frazione e l’Italia si trova in svantaggio; c’è tempo e apparente voglia per recuperare.
Il secondo tempo comincia nel migliore dei modi: dopo quattro minuti angolo per l’Italia, il pallone arriva fuori area a Insigne che calibra al volo il colpo perfetto ed insacca alla destra di Sehic. 1 a 1 e meritato pareggio azzurro.
Passano appena due minuti e Sirigu è costretto ad un intervento da ultimo uomo, fuori area: perfetto l’azzurro che sventa la minaccia. La partita è comunque vivace.
Ancora bene la difesa azzurra un minuto più tardi che difende bene sugli avanti bosniaci.
Al 54’ ci prova Saric dalla distanza ma il pallone esce alla sinistra di Sirigu. Passano due minuti e è ancora bravo Sirigu a sventare in angolo su Dzeko.
La gara rimane giocata ad alta intensità e le occasioni capitano ad entrambe le formazioni. Al momento, il pareggio sembra il risultato più corretto.
Al 67’ Visca tenta la soluzione da fuori area ma la palla non curva ed esce alla destra di Sirigu.
Al 70’ occasionissima per gli azzurri con un colpo di testa sotto porta di Insigne che ha la sfortuna di incontrare un super Sehic che devia in angolo. Dal corner a rendersi pericoloso è Chiellini ma anche questa volta il pallone non si infila in rete.
L’attacco della nazionale italiana è sempre pericoloso e anche l’entrata in campo del vivace Chiesa aumenta l’intensità del gioco complessivo.
All’83’ saetta Jorginho dalla lunga distanza ma è ancora ben piazzata Sehic che stasera appare in grande spolvero.
Ma l’Italia ha la grinta giusta e Insigne, a quattro minuti dal 90’, serve un assistente per Verratti che, all’interno dell’area, trova l’angolo perfetto e ribalta la partita. 2 a 1 ed esplode l’Allianz Stadium.
L’ultima occasione è ancora azzurra ma Insigne non chiude nei migliore dei modi il servizio di Chiesa. Poco importa, l’arbitro fischia la fine e l’Italia conquista tre punti fondamentali nel viatico verso gli Europei.


ITALIA (4-3-3): Sirigu; G.Mancini (65’ De Sciglio), Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri; Barella, Jorginho, Verratti; Bernardeschi (80’ Belotti), Quagliarella (46’ Chiesa), Insigne. ALLENATORE: Roberto Mancini.
BOSNIA (4-3-3): Sehic; Todorivic, Bicakcic, Zukanovic, Civic (71’ Nastic); Besic, Pjanic, Saric; Visca, Dzeko, Gojak. ALLENATORE: Robert Prosinecki
Arbitro: Xavier Estrada Fernandez (Spagna)
Reti: 32’ Dzeko (B), 49’ Insigne, 86’ Verratti (I)
Ammoniti: 14’ Jorginho (I), 42’ Besic, 43’ Civic, 62’ Saric, 92’ Dzeko (B)

Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.