Serie D, i risultati della prima giornata

Scritto da  Set 02, 2019

LE BOLOGNESI

Tanti goal ed emozione nella prima giornata del girone D del campionato Dilettanti: fa festa il Progresso, che all'esordio in D dopo 49 anni regola con un netto 2-1 l'Alfonsine; al "Filippetti" di Riale, Cestaro e Girotti la decidono in avvio di secondo tempo, con un uno-due decisivo. Goal della bandiera ospite (Tavolieri) valido solo per gli almanacchi. Incredibile impresa a Budrio: sotto di due reti a dieci minuti dalla fine, il Mezzolara di mister Togni la ribalta grazie ai calci piazzati. Pappaianni accorcia le distanze, Maioli, ex Sammaurese, segna alla sua vecchia squadra e Pablo Negri, classe '99 di scuola Bologna, la decide a tempo scaduto. Pubblico del "Pietro Zucchini" di Budrio in tripudio. Piange invece il Sasso Zola: al "Carbonchi" passa il Lentigione per 2-3. Anche qua decisivi i calci da fermo, ma per gli ospiti: Della Rocca accorcia le distanze, Grazhdani illude ulteriormente, ma i tre punti vanno ai reggiani.

LE ALTRE

Il Mantova, grande favorito per la vittoria finale, mostra i muscoli: 5-1 al Calvina, non male come biglietto da visita. Il Forlì rischia grosso in casa col Franciacorta: Bonendi e Minella sistemano le cose nel finale, 2-2. Fiera del goal a Correggio, dove i padroni di casa vincono per 4-2 sulla Savignanese. Pareggio tra Fanfulla e Vigor Carpaneto (2-2), Fiorenzuola facile sul Breno (2-0). Questa sera posticipo tra Crema e Ciliverghe Mazzano.

PROSSIMO TURNO

Dopo l'inizio tra le mura amiche, le tre bolognesi vanno in trasferta: il Sasso Zola a Carpaneto, il Mezzolara a Mazzano, il Progresso a Savigno. Mantova di scena a San Mauro a Mare, Forlì in terra reggiana col Lentigione.

 

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.