Il Punto sulla Serie A - Atalanta, la stagione della conferma Rai Sport

Il Punto sulla Serie A - Atalanta, la stagione della conferma

Scritto da  Giu 03, 2020

Da dove cominciare a parlare di quella che è la squadra rivelazione degli ultimi campionati di Serie A?
O meglio, ci si potrebbe chiedere: è giusto definirla ancora una rivelazione, o è meglio parlare dell’Atalanta come una squadra che si è confermata e consolidata nei piani alti della classifica?
Una squadra capace di andare oltre ogni aspettativa, di sorprendere, stupire, in grado di esprimere il miglior calcio del campionato italiano, negli ultimi due anni soprattutto.
Si può dire che questa si sta rivelando la stagione della conferma per l’Atalanta.
All’allenatore Gasperini, in nerazzurro dal 2016, è stato conferito il premio della Panchina d’oro il 3 febbraio scorso. Questo testimonia quanto importante sia stato il lavoro svolto dal tecnico dell’Atalanta in questi anni.
Non solo un grande allenatore, ma anche una grande dirigenza alle spalle, capace di scovare talenti, e in grado di cogliere opportunità.

Al momento, l’Atalanta è quarta in classifica, meglio della Dea hanno fatto solo Inter, Lazio e Juventus.
48 punti in 25 gare (ha una partita da recuperare).
Una compagine capace di tenere testa alla Juventus, mettendola in difficoltà.
Mentalità e gioco vincente per i nerazzurri.
Molto raramente è accaduto che l’Atalanta abbia completamente sbagliato una partita.
Una stagione straordinaria quella di quest’anno.
Avere un grande allenatore fa sempre la differenza.

Non solo un eccellente Mister, ma anche una rosa con tante qualità.
In difesa, il pilastro Toloi è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, e il terzino Hateboer ha saputo stupire soprattutto in questa stagione.
A centrocampo, la qualità di De Roon, Pasalic e Malinovskyi ha fatto la differenza anche nelle partite più importanti della stagione.
E poi un attacco stellare: il Papu Gomez – giocatore straordinario-, Ilicic – giocatore dalla classe cristallina completamente ritrovatosi a Bergamo e di fondamentale importanza-, Zapata – bomber puro- e Luis Muriel. Uno degli attacchi più prolifici di tutta la Serie A.

In Coppa Italia, la Dea è stata eliminata dalla Fiorentina agli ottavi di finale.
L’anno scorso era arrivata in finale, persa poi per mano della Lazio.

Ma la vera impresa, quest’anno, l’Atalanta l’ha compiuta in Champions League.
Dopo la prima qualificazione della sua storia ottenuta nella scorsa stagione, nessuno si sarebbe aspettato di vedere la Dea andare così tanto avanti nella competizione.
Soprattutto dopo i primi risultati nella fase a gironi.
Dopo un inizio da brividi, l’Atalanta ha saputo rialzarsi e trovare la forza di crederci ancora.
Decisive le vittorie contro la Dinamo Zagabria e soprattutto quella contro lo Shakhtar Donestk – vinta 3-0- che ha di fatto portato i nerazzurri agli ottavi di finale contro il Valencia.
Ma il sogno non è ancora finito.
All’andata l’Atalanta ha steso gli spagnoli per 4-1, al ritorno ha vinto la Dea 4-3.
Che notte, quella notte!
Bergamo in festa, tifosi entusiasti, l’Atalanta è entrata nella storia.
Il cammino dei nerazzurri in Champions League, quindi, non è ancora finito, e chissà che la squadra di Gasperini non regali altre emozioni del genere.
Ormai nulla stupisce più da parte dell’Atalanta.

Il campionato dell’Atalanta si era interrotto con la vittoria per 7-2 sul campo del Lecce, un campionato quindi interrotto in un ottimo momento della squadra.
La Dea ripartirà il 21 giugno alle 19:30, nella sfida casalinga contro il Sassuolo, che all’andata aveva battuto 4-1.
Sarà una delle prime partite quella che si giocherà a Bergamo.
Una delle città simbolo di questa pandemia di Coronavirus.
Una delle città italiane più colpite dal Covid-19.
Dopo mesi difficili, di sofferenze e sacrifici per tutti gli italiani, ora si deve ricominciare, e il calcio in questo senso ha dato un segnale di ripartenza importante. Per infondere speranza a una nazione che tanto ha lottato da febbraio a questa parte.
Senza, però, dimenticare chi ha perso la vita in questa lotta al virus.

Per quanto riguarda gli infortunati, l’Atalanta avrà a disposizione tutto il gruppo al completo per la ripartenza della Serie A.
Zapata, dopo il lungo infortunio, era tornato in gruppo per il girone di ritorno, quindi l’Atalanta avrà a disposizione il suo bomber e l’intera squadra a pieno regime.
Questo sarà sicuramente un vantaggio per l’Atalanta, dal momento che le partite saranno giocate ogni 3 giorni circa, e in più la Dea dovrà vedersela anche con i quarti di Champions League ad agosto.

Insomma, non sappiamo in che posizione l’Atalanta terminerà il suo campionato, quello che è certo è che a veder giocare la Dea non ci si annoia mai, anzi.
Di certo, l’Atalanta saprà sorprendere ancora.
Per una squadra con così tante qualità, nulla ormai è impossibile.

(Fonti: Wikipedia, Transfermarkt, Goal.com)

Deborah Carboni

Aspirante giornalista sportiva con il Bologna nel cuore. Studentessa di Scienze della Comunicazione.