Il Punto sulla Serie A - Genoa, 12 partite per tenersi stretta la Serie A

Scritto da  Giu 15, 2020

Un campionato molto difficile, quello di quest’anno, per il Genoa di Enrico Preziosi.
Una squadra partita con tante aspirazioni, tanto entusiasmo, con grande ardore.
Per poi spegnersi poco dopo l’inizio del campionato.
Attualmente, i rossoblu occupano la quartultima posizione, a pari punti (25) con il Lecce terzultimo.
La stessa posizione con cui aveva concluso la scorsa annata di Serie A, a pari punti con l’Empoli poi retrocesso.
Una situazione che non permette di dormire sonni sereni al Grifone.
Anzi, tutt’altro.
Lo spettro della Serie B è lì, a un passo.
Alla ripresa vietato sbagliare.

L’arrivo di un allenatore preparato come Andreazzoli aveva fatto ben sperare la tifoseria del Genoa, complici anche le prime due partite positive di campionato.
Poi si sono susseguite 6 partite nelle quali il Genoa ha raccolto solo 1 punto, contro il Bologna, complice anche un rigore sbagliato da Nicola Sansone per i felsinei.
Un campionato fatto più da partite negative che da partite positive, almeno fino a questo momento.
Pesanti soprattutto le sconfitte contro Sampdoria, Udinese e Parma, squadre probabilmente non tanto più attrezzate del Genoa.

In estate erano sbarcati a Genova calciatori come Pinamonti e Schone, che avevano fatto accendere l’entusiasmo.
Tuttavia, questo non è bastato a tenere sulla panchina Andreazzoli, che ha ceduto il posto a Davide Nicola.
Ecco quindi che a gennaio il Genoa è tornato sul mercato: Destro, Behrami, Masiello.
Anche nella prima metà del girone di ritorno, tuttavia, si sono alternati alti e bassi.

Il Genoa ha individualità importanti: i già citati Pinamonti e Schone, il giovanissimo Kouame, per non parlare poi dell’esperienza di Goran Pandev, Andrea Masiello, Domenico Criscito e Behrami.
Nicola, poi, è certamente un ottimo allenatore.
Tuttavia, il clima a Genova è molto pesante.
Non sono mancate contestazioni, soprattutto al presidente Preziosi, accusato di aver illuso i tifosi di poter fare un campionato diverso dall’ultimo disputato, in cui il Genoa ha rischiato fino all’ultimo secondo la retrocessione in Serie B.

Il campionato del Genoa si era fermato con la vittoria per 2-1 sul Milan.
3 punti che avevano dato ossigeno alla squadra di Nicola.
Alla ripresa, il Grifone dovrà affrontare il Parma.
Partita non facile, ma che il Genoa dovrà cercare di non sbagliare.
Ormai anche solo un passo falso può significare molto per le sorti del campionato.
L’obiettivo dei rossoblu sarà quello di salvarsi il prima possibile, onde evitare di rifare lo stesso errore dell’anno scorso.
Nulla è ancora deciso.

In Coppa Italia, la squadra di Nicola è stata eliminata dal Torino ai calci di rigore, dopo che la partita regolare si era conclusa per 1-1.
Partita che il Genoa non meritava assolutamente di perdere.
Sul fronte infortuni, il Genoa dovrà fare a meno del centrocampista Radovanovic.
Il giocatore si è infortunato lo scorso febbraio, procurandosi la rottura del legamento crociato.
Per lui la stagione è già finita.
Un problema in più per il Genoa, che avrebbe avuto bisogno anche di lui in questa volata finale verso la salvezza.

Se vorrà tenersi stretta la Serie A, il Genoa dovrà dare il massimo nelle prossime partite.
Servirà molta determinazione, bisognerà lottare su ogni pallone.
Nessuna partita è scontata in Serie A.
Tutto può ancora succedere.
Ma una cosa è certa: vietato sbagliare.

(Fonti: Wikipedia, Transfermarkt)

 

 

Deborah Carboni

Aspirante giornalista sportiva con il Bologna nel cuore. Studentessa di Scienze della Comunicazione.