Montreal Impact: Saputo gioisce contro Matuidi e Higuain

Scritto da  Ott 18, 2020

Reduce da due sconfitte consecutive, contro Philadelphia e Boston, Henry cambia leggermente modulo, ritornando sui propri passi. Si torna quindi alla difesa a 4 con Brault Guillard e Corrales larghi e Camacho e Waterman al centro, a proteggere Pantemis, reduce dall’ottima prestazione contro i Revolution. A centrocampo confermati Piette, Wanyama e Sejdic. In attacco, a completare il 4-3-3, troviamo Urruti, Bojan e Quioto.

Parte molto bene Montreal, il pressing alto permette a Piette di recuperare palla sulla trequarti avversaria. Il canadese serve immediatamente Urruti che dal limite cerca di piazzarla. Il tiro, respinto dal portiere, torna sui piedi di Piette, che prova la conclusione, sparando alto.

Al 6’ Waterman recupera palla a centrocampo e serve Urruti. L’argentino cerca l’1-2 con Bojan, il cui passaggio viene però bloccato. Lo spagnolo allora decide di avanzare palla al piede, scende centralmente verso l’area di rigore avversaria evitando il pressing di Matuidi, giunto ai 30 metri tenta la conclusione. Il pallone rimbalza proprio davanti al portiere, che si era tuffato bene, e finisce in rete. 1-0 Impact. 

Prima del quarto d’ora, varie chance per il raddoppio di Montreal. Prima Quioto cerca la via del gol da posizione defilata, dopo esser stato servito da Wanyama che aveva condotto il contropiede. Sul prosieguo dell’azione il tiro di Sejdic è murato. Neanche un minuto dopo Urruti controlla palla al limite, serve Quioto che salta i difensori ed entra in area, calciando però sull'esterno della rete. Altra chance al 17’ con Bojan che, dopo aver ubriacato i difensori, trova i pugni del portiere. Al 22’ altra occasione per Montreal, Urruti riceva da Quioto, con un gioco di prestigio supera due difensori ma giunto in area strozza il tiro, mettendo la palla sul fondo. 

Al 33’, alla prima occasione per Miami, arriva il pareggio. Il tiro da fuori area di Shea, deviato da Brault-Guillard, beffa Pantemis che, già sbilanciato, non riesce a bloccare la sfera.

Sull’onda del gol Miami continua a spingere. Al 42’ occasione sui piedi del Pipita Higuain che a tu per tu cerca di superare Pantemis con un pallonetto. Waterman, in agevolezza, salva calciando via il pallone. 

A inizio secondo tempo subito occasione per Quioto, che si libera di due difensori, entra in area ma tira centralmente. Altra occasione per Montreal pochi minuti dopo. Urruti per Brault-Guillard, per Sejdic. Cross in mezzo per Bojan che fa la torre fuori per Piette. Il tiro del canadese è forte ma centrale. Al 51’ ci prova Urruti ma il suo diagonale rasoterra è respinto dal portiere in allungo.

Al 74’ si torna a vedere in attacco Miami, il tiro di Morgan diventa pericoloso dopo una deviazione di Waterman. Questa volta Pantemis, nonostante si fosse già mosso, riesce a ritrovare l’equilibrio e a salvare il risultato. Dal corner che nasce, cross sul secondo palo dove c’è Higuain. Stop di petto e tiro sul primo palo che centra in pieno il palo. 

All’80’ altra occasione per il Pipita il cui destro di prima intenzione da dentro l’area è respinto con sicurezza da Pantemis. RIbaltamento di fronte, Quioto largo sulla fascia vede il taglio centrale di Bojan che a tu per tu con il portiere appoggia per Urruti, che segna a porta vuota.

Higuain continua a cercare la via del gol ma all’82’ la sua conclusione da pochi metri è rimpallata ancora una volta da Pantemis. Miami cerca la via del gol anche da distanza, il tiro di Pellegrini è però alto sulla traversa, così come il tiro di Quioto pochi minuti dopo.

Finisce così Montreal vince in casa contro Miami. Saputo e Henry possono esultare per la vittoria contro i due ex-juventus Matuidi e Higuain. Importante vittoria per gli Impact che si riavvicinano ai RedBull, staccando momentaneamente Atlanta, prima squadra al momento fuori dai play-off.  Ottima prestazione di Pantemis in porta e di Bojan in attacco. Lo spagnolo sembra aver ritrovato quella sicurezza necessaria per dar sfogo alle sue qualità.

Nicolò Leva

Appassionato di sport, dal calcio al football americano, dal tennis ai motori. Da buon laureato in economia cerco e racconto i numeri che si nascondono dietro ogni avvenimento.