Euro2020 Euro2020 fonte immagine: Twitter

Euro2020, la UEFA valuta la Russia come sede unica per il torneo

Scritto da  Nov 03, 2020

Potrebbero esserci novità in vista per Euro2020. L’organizzazione della manifestazione, rinviata all’estate 2021 a causa della pandemia covid, è infatti sotto la lente d’ingrandimento della UEFA per alcune significative modifiche.

L’edizione 2020 è attualmente prevista e organizzata per tenersi in 12 paesi diversi, un’idea nata dall’ex presidente dell’organismo europeo per celebrare il 60° anniversario dalla nascita del torneo. Niente di più difficile in tempi di covid. Con la seconda ondata che sta bloccando nuovamente tutto il territorio europeo da fonti non ufficiali e non confermate, sembra che la UEFA stia valutando la possibilità di rinunciare all’edizione “itinerante”.

La soluzione alternativa sarebbe stata individuata nella Russia. Il paese, guidato da Vladimir Putin, si era già candidata ad ospitare l’intera manifestazione già nella scorsa primavera; idea scartata in favore di un rinvio con organizzazione immutata. Tuttavia, l’emergere sempre più forte della seconda ondata, che sta travolgendo il Vecchio Continente, starebbe mettendo a rischio la manifestazione anche per il 2021.
Putin e la macchina organizzativa russa, la scorsa primavera, puntavano fortemente sulla scarsa diffusione del virus nel paese e le strutture appena utilizzate per il mondiale svoltosi nel 2018.

Oggi seppure anche in Russia la pandemia stia dilagando, secondo il quotidiano francese Le Parisien, Ceferin & co. starebbero valutando l’idea di trasferire l’intero torneo in Russia, nazione che già oggi in realtà sarebbe una delle 12 sedi. La UEFA, contattata direttamente dalla redazione transalpina, non conferma al momento quest’idea, ma il prossimo giugno è ancora lontano e tutto potrebbe ancora accadere.

 

fonte: calciofinanza.it

Ultima modifica il Giovedì, 05 Novembre 2020 16:54
Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.