Ravenna - Imolese 3-2: Cevoli amari

Scritto da  Dic 19, 2020

 

Ottava sconfitta di fila e destino di Roberto Cevoli appeso a un filo. L'Imolese crolla sul campo del Ravenna per 3-2, dopo essere stata sotto per 3-0 con il vano tentativo di ripresa firmato dal classe 2002 Mattiolo (cresciuto nelle giovanili del Bologna e passato in provincia nell'estate 2019) e da capitan Carini. Veramente impalpabile la prestazione dei rossoblù per lunghi tratti della gara, con una scossa arrivata solo nei 25 minuti finali. Tra stasera e domani la società deciderà se confermare il tecnico sammarinese oppure se ovviare a una sostituzione in vista della gara in programma mercoledì alle 12.30 contro il Cesena, l'ultima del 2020.

L'Imolese rischia di passare in svantaggio già al 1', quando il cross di De Grazia trova Franchini tutto solo sul palo opposto: il colpo di testa del centrocampista ravennate, tuttavia, è impreciso. La replica rossoblù è affidata al sinistro di Torrasi respinto coi piedi da Tonti (3'), prima del doppio capitombolo. Al 12' Mokulu è imperioso sul corner di Papa, con una testata potentissima che sbatte sulla parte inferiore della traversa prima di terminare in rete per l'1-0 locale. Nell'occasione, però, va sottolineata la marcatura quantomeno rivedibile di una difesa rossoblù da incubo anche nei minuti successivi. Al 17', infatti, il Ravenna raddoppia con Martignago, abile a trasformare il rigore conquistato per fallo ingenuo di Torrasi. Tonetto, il più attivo tra i rossoblù, è l'unico a cercare una scossa nella prima ripresa, ma il suo cross del 28' non viene trasformato in rete da Polidori con un colpo da posizione abbastanza defilata.

Nella seconda frazione viene accantonato l'inedito 4-4-2 visto nei primi 45' con il passaggio al tradizionale 3-5-2, ma il risultato non cambia se non in peggio. Al 47' uno scatenato De Grazia affonda i denti su un'Imolese inerme e serve a Mokulu l'assist perfetto per il 3-0, con l'attaccante belga-congolese che colpisce rasoterra dal limite dell'area senza lasciare scampo a Rossi, oggi titolare in luogo di Siano. Le prime avvisaglie della reazione ospite arrivano al 51', quando Sall viene murato da Alari dopo aver saltato Tonti, e divengono insistenti a seguito dei primi cambi di giornata con l'uscita dal campo prima di Lombardi e D'Alena, praticamente invisibili, e poi del tandem offensivo Polidori - Sall. Con Provenzano, Masala, Ventola e Mattiolo cambia un po' la musica: è quest'ultimo, al 59', a colpire il palo con una conclusione in caduta su assist di Tonetto, mentre due minuti dopo Ventola è murato da Tonti sull'errore da matita rossa di Perri. Il portiere giallorosso al 78' tuttavia regala all'Imolese il gol del 3-1: sull'innocuo cross di Provenzano l'estremo di casa si fa sfuggire il pallone dalle mani, prontamente raccolto e trasformato da Mattiolo. Al minuto 87 arriva addirittura il 3-2 di Carini, con decisa complicità della difesa di casa, e all'ultimo secondo di recupero Tonti smanaccia in corner il colpo di testa di Boccardi diretto all'angolino alto. E il pareggio, onestamente, sarebbe stato decisamente troppo.

Il tabellino:

Ravenna (4-3-3): Tonti; Vanacore, Caidi (65’ Shiba), Alari, Perri; Franchini (62’ Fiorani), Papa, De Grazia; Ferretti (81’ Marozzi), Mokulu, Martignago. A disp. Raspa, Albertoni, Cesprini, Marra, Mancini, Cossalter. All. Leonardo Colucci

Imolese (4-4-2): Rossi; Boccardi, Cerretti, Carini, Rondanini (74’ Mele); Lombardi (52’ Masala), D’Alena (52’ Provenzano), Torrasi, Tonetto; Polidori (57’ Ventola), Sall (57’ Mattiolo). A disp. Siano, Angeli, Pilati, Sabattini, Alboni, Della Giovanna, Laghi. All. Roberto Cevoli

Arbitro: Rinaldi di Bassano del Grappa

Marcatori: 12’, 48’ Mokulu (R) ,17’ Martignago (R, rig.), 78’ Mattiolo (I), 87’ Carini (I)

Note: Ammoniti Vanacore, Mokulu, Caidi, Marozzi, Papa (R), Torrasi, Boccardi, Mattiolo, Ventola (I). Recupero 2’ pt, 5’ st.

Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.