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Imolese - Matelica 2-0: si sbloccano i rossoblù

Scritto da  Gen 16, 2021

Tanto agognata, finalmente è arrivata. Dopo le dieci sconfitte consecutive e le tredici partite senza la gioia della conquista dei tre punti l'Imolese riassapora il gusto della vittoria e lo fa in un Romeo Galli dove sinora i rossoblù avevano ottenuto zero punti su quattro impegni (inclusa la sconfitta a tavolino contro il Südtirol). Vittima del ritorno al successo rossoblù è il Matelica, che subisce - soprattutto nella ripresa - il maggior vigore della formazione di casa, che adesso trangugia ossigeno dopo l'apnea del recente momento passato, con l'ultimo posto ora distante 5 punti anche grazie al contemporaneo K.O. dell'Arezzo in casa contro il Cesena.

Rossoblù pimpanti già in avvio di match, con la doppia conclusione firmata Torrasi prima e Piovanello poi rispettivamente ai minuti 5 e 11 che però non centrano lo specchio della porta. Matelica che risponde tra il 19' e il 20' con due insidiosi calci di punizione. Sul primo il cross teso di Pizzutelli costringe alla difficile respinta di pugno Siano, il quale si limita a controllare l'insidioso tentativo di Volpicelli che si spegne a lato di pochissimo. Per vedere la prima vera parata del match bisogna attendere il 34', quando Cardinali è bravo a respingere in corner il tiro di Lombardi reso ricco di insidie dalla deviazione di un difensore. Non è da meno Siano che quattro giri di lancette dopo mura Balestrero a seguito della geniale invenzione di Bordo, che sorprende la difesa rossoblù lanciando velocemente in avanti un calcio di punizione dalla trequarti. L'ultimo sussulto della frazione arriva al 42' con Leonetti che tira alle stelle da buona posizione, determinando la definitiva parità dei primi 45 minuti.

Cambia la musica nella ripresa, e il rock è tutto Imolese. Bastano quattro minuti ai rossoblù per trovare il vantaggio con la prima rete da professionista di Emanuele Torrasi (nella foto di Damiano Fiorentini), che approfitta di un banale errore di impostazione di Pizzutelli per impossessarsi della sfera e lanciarsi a rete, battendo Cardinali con un chirurgico tiro sul palo opposto. Ancora Pizzutelli rischia grosso al 57' perdendo palla sulla pressione di Piovanello, incaricato della successiva conclusione che sibila il palo alla destra dell'estremo difensore marchigiano. Da qui in poi per l'Imolese è ordinaria amministrazione, con il Matelica che fatica a rendersi pericoloso dalle parti di Siano mentre al 65' l'inserimento aereo di Lombardi su cross del giovane Alboni non trova la meritata fortuna con il pallone che si spegne oltre la traversa. Non è pericoloso, al 77', il tentativo da fuori di Barbarossa, mentre a provocare qualche sussulto in più è Ingrosso che al minuto 81 perde malamente palla sulla pressione di Moretti dando vita a un due contro uno sul quale, però, il difettoso controllo di Peroni favorisce la tempestiva uscita di un attento Siano. Con il Matelica tutto sbilanciato in avanti, nel finale, l'Imolese trova la gioia del raddoppio. Allo scadere dei 5' di recupero Torrasi si invola tutto solo verso la porta di Cardinali e, entrato in area, serve a Piovanello il pallone per la più semplice delle reti. Quanto basta per tornare a sorridere dopo il periodo nero.

Il tabellino:

Imolese (4-3-3): Siano; Alboni (85’ Angeli), Pilati, Carini, Della Giovanna (69’ Ingrosso); Lombardi (76’ Masala), Torrasi, Provenzano; Piovanello, Polidori (85’ Ventola), Bentivegna (69’ Morachioli). A disp. Rossi, D’Alena, Sall, Mele, Sabattini, Tonetto, Cerretti. All. Pasquale Catalano

Matelica (4-3-3): Cardinali; Fracassini, Cason, Magri, Maurizii (64’ Di Renzo); Bordo, Pizzutelli (64’ Barbarossa), Balestrero (64’ Calcagni); Volpicelli (76’ Alberti), Leonetti (64’ Peroni), Moretti. A disp. Martorel, Santamarianuova, Baraboglia, Franchi, Masini, Ruani, Puddu. All. Gianluca Colavitto

Arbitro: sig.ra Ferrieri Caputi (Livorno)

Marcatori: 49’ Torrasi (I), 95’ Provenzano (I)

Note: Ammoniti Alboni, Provenzano, Angeli (I), Maurizii, Cason, Peroni (M). Recupero 1’ pt, 5’ st. Angoli 3-3.

Ultima modifica il Sabato, 16 Gennaio 2021 22:20
Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.