CF Montreal - La difesa non c'è, i 3 punti vanno ai New England Revolution

Scritto da  Lug 26, 2021

Seconda partita consecutiva lontana dallo Stade Saputo per il CF Montreal che dopo aver affrontato il New York City FC, uscendo sconfitto per 1-0, cerca di rifarsi contro il New England Revolution.

Coach Nancy può rifare affidamento sui giocatori titolari, dopo il turno di riposa dell’ultima partita. Ecco così in porta Pantemis, Camacho, Waterman e Bassong (sfortunatamente) ancora titolari. Titolare sulla fascia sinistra Lassi Lappalainen, opposto a lui Choinière. In mediana Wanyama e Maciel. Come al solito, a cucire il gioco tra difesa e attacco, troviamo Mihailovic. Coppia d'attacco formata da Mason Toye e Joaquin Torres. 

Montreal, come al solito, parte bene e va vicinissima al vantaggio dopo appena 4 minuti. Scambio sulla fascia tra Torres e Mihailovic, che lanciato sulla fascia entra in area palla al piede e tenta la conclusione in diagonale, che sfiora il palo e finisce fuori. Un peccato l’ec Chcago Fire non abbia servito al centro Lappalainen che aveva tagliato alla perfezione ed era solissimo al centro dell’area. Al 24’ grandissima chance per i Revolution, Buksa alza la palla per Gil che conclude al volo, grandissima parata di Pantemis, la sfera però torna sui piedi dell’attaccante che, con il portiere a terra, non ha problemi ad insaccare. Il gol però è cancellato per un fuorigioco di rientro ad inizio azione. New England però non si scompone e trova un gol clamoroso appena due minuti dopo. Palla persa da Montreal sulla trequarti, tocco per Gustavo Bou che da 10 metri fuori dal vertice dell’area fa partire una conclusione spaventosa che lascia pietrificato Pantemis, bacia la traversa e si insacca in rete. Vantaggio New England, gol da vedere e rivedere per “la Pantera”. Errore però di Waterman che non aggredisce l’attaccante ma gli lascia spazio di controllare e caricare il destro. Dopo la mezz’ora Montreal prova a rifarsi sotto. Mihailovic avvia l’azione, apre per Bassong che va al cross. Toye tenta il tacco dal primo palo, la palla viene rimpallata e torna a disposizione del centravanti statunitense che cerca di calciare tra il palo ed il portiere, trovando però i guantoni dell’estremo difensore. 

Il secondo tempo inizia e la prima chance è per i Revs. Punizione dalla distanza, attento Pantemis che devia in corner. Dal tiro dalla bandierina, occasione dalla mischia, la conclusione finisce di poco alta. Al 70’ Camacho sbaglia il passaggio per Maciel, che viene anticipato, la palla arriva a Bunbury che dal limite dell’area prende la mira e conclude. Palla fuori di un niente. Montreal però soffre troppo, ed al 73’ New England raddoppia. Carles Gil serve sulla corsa il terzino, palla al centro per Gustavo Bou che con una sterzato si libera della marcatura di Camacho, conclusione rasoterra sul primo palo e 2-0, meritato, per New England. I canadesi cercano la reazione. Torres dribbla tutta la difesa e serve Toye da solo davanti al portiere, la conclusione è forte ma centrale e viene bloccata in due tempi. La seconda volta però è quella buona, cross al centro, deviazione della difesa. Il più veloce è Torres che controlla e serve Mihailovic al limite dell’area, destro piazzato a filo palo e gol. Al 78’ è 2-1. Montreal ci crede ma è ancora Gustavo Bou a fare paura. Ancora una palla persa dalla difesa. Un rinvio rimbalzato si trasforma in un assist al centro dell’area, Bunbury viene anticipato, la palla arriva a Bou che cerca la potenza e trova solo l’esterno della rete. L’ultima chance per i canadesi arriva sui piedi di Sunusi, palla recuperata sulla fascia da Brault-Guillard, palla a Torres che smista proprio per il giovanissimo nigeriano che tenta il gol dalla distanza di collo pieno. La palla fa giusto un giro di troppo, sfiora il palo e finisce sul fondo. 

E’ l’ultima emozione della partita. Vince New England, che per 70 minuti ha mostrato la propria forza, rilegando Montreal nella propria metà campo. Delude ancora una volta la difesa, che tradisce Pantemis e rende vani i tentativi dell’attacco. Prossimo appuntamento nella notte tra sabato e domenica contro l’Inter Miami.

Nicolò Leva

Appassionato di sport, dal calcio al football americano, dal tennis ai motori. Da buon laureato in economia cerco e racconto i numeri che si nascondono dietro ogni avvenimento.