L'altro spogliatoio: la Lituania di Valdas Ivanauskas DELFI / Šarūnas Mažeika via lithuaniatribune.com

L'altro spogliatoio: la Lituania di Valdas Ivanauskas

Scritto da  Stefano Utzeri Set 08, 2021

L’Italia riceve a Reggio Emilia la Lituania di Valdas Ivanauskas. Avversario già sfidato e battuto 2-0 lo scorso marzo, la Nazionale baltica da allora ha inanellata una lunga serie di sconfitte, che l’ha consolidata come fanalino di coda del girone C di qualificazione ai prossimi Mondiali. La selezione di Valdas Ivanauskas non è cambiata dalla sfida dello scorso marzo, salvo l’inserimento nel gruppo di giocatori del centravanti Dubickas, attualmente in forza al Piacenza, che milita attualmente nella nostra Serie C.

MODULO La squadra lituana nelle ultime uscite ufficiali ha sperimentato un modulo molto simile a quello utilizzato in precedenza. Se prima la Nazionale baltica si schierava con un 4-5-1 piuttosto passivo e remissivo, l’inserimento di un nuovo centravanti e l’arretramento di Cernych, ha permesso al CT Ivanauskas di presentarsi con un più proattivo 4-2-3-1, nel quale Cernych agisce alle spalle di Dubickas, e la squadra prova a ribaltare il campo in maniera più efficace. Di fatto la Lituania rimane una squadra passiva e poco incline al controllo della partita. I ragazzi di Ivanauskas si limitano ad arginare l’avversario e ripartire velocemente verso la porta avversaria. Una sfida che in qualche modo per gli Azzurri ricalcherà le ultime uscite.

 

OBBLIGO Per la Nazionale di Roberto Mancini l’obbligo è quello di vincere. Di fronte ad una Nazionale così modesta, la squadra dell’ex allenatore di Inter e Manchester City dovrà trovare la via dei tre punti e soprattutto del gol per ritrovare i tre punti, fondamentali in vista della qualificazione al Mondiale. Facile pensare che l’Italia possa avere vita facile, visto che il nuovo centravanti della Lituani arriva solo dalla Serie C italiana, ma la rappresentativa italiana ha mostrato grandi problemi a sfondare la resistenza di squadre impostate come la Lituania. Sarà dunque un arrembaggio quello dell’Italia, chiamata soprattutto a ritrovare la via del gol, possibilmente mettendone a segno più di uno.

Ultima modifica il Mercoledì, 08 Settembre 2021 20:45