Nightline - ATP Finals: cosa è successo? Quattro gli italiani candidati ai "Best Fifa Football Awards 2021"; Mannion e Totè saltano le qualificazioni con l'Italia; Jacobs sfida Bolt per beneficienza Sky Sport

Nightline - ATP Finals: cosa è successo? Quattro gli italiani candidati ai "Best Fifa Football Awards 2021"; Mannion e Totè saltano le qualificazioni con l'Italia; Jacobs sfida Bolt per beneficienza

Scritto da  Nov 22, 2021

Tennis. Tempo di finire le Nitto ATP Finals che già si guardano i risultati. Cosa ci resta dell’evento, si chiede la Gazzetta? Oltre a un plauso all’organizzazione, che ha retto il Crash test post pandemia, ne abbiamo viste di ogni. Partiamo dal vincitore, Sasha Zverev, che ha sconfitto in soli due set Medvedev. E Djokovic? Djokovic voleva eguagliare i sei titoli di Federer alle Finals, senza però riuscirci. Ha comunque chiuso per la settima volta da numero 1 di fine stagione, superando il suo idolo Pete Sampras. Un 2021 comunque straordinario per Nole che ha vinto i primi 3 Slam dell’anno.
Medvedev, invece, voleva confermare il titolo di Maestro. Il tedesco quest'hanno ha conquistato sei titoli tra cui due Masters 1000 (Madrid e Cincinnati) e l'oro olimpico a Tokyo. Chissà se il 2022 sarà l’anno per dello Slam. 
Poi c’è Tsisipas: il greco ha dovuto abbandonare la competizione a causa del suo infortunio al gomito. Per lui gli aspettano i ferri e tanta riabilitazione per cercare di arrivare in tempo alle Australian Open. Cosa comunque non sicura, visto che l’atleta non si sarebbe ancora vaccinato e senza siero non si può accedere al torneo. 
Berrettini? Matteo deve guarire le sue ferite: a causa del suo infortunio agli addominali, l’italiano ha dovuto anche lui abbandonare prima le Finals, poi la Coppa Davis. Lo si rivedrà in Australia. Al suo posto è subentrato Sinner, dove ha fatto bella figura e si è riguadagnato il suo decimo posto nel ranking. 

Nazionale Italiana. Brutte notizie per la c.t azzurra Milena Bertolini: Elisa Bartoli (Roma) e Arianna Caruso (Juventus) non saranno a disposizione nella sfida contro la Svizzera. Le due atlete sono risultate positive al Covid-19 e si aggiungono alle due infortunate Cernoia e Guagni. Al loro posto, saranno convocate Cinotti, Simonetti e Pandini. 
Nella Nazionale maschile, invece, Jorginho, Donnarumma e Mancini sono stati candidati per il "Best Fifa Football Awards 2021", cerimonia che assegnerà i premi ai protagonisti dell'anno calcistico appena concluso tenendo conto per il 50% dei voti di c.t. e capitani di tutte le nazionali e per l’altro 50% delle preferenze espresse online dai tifosi e dai giudizi di un gruppo selezionato di oltre 200 rappresentanti dei media di tutto il mondo. La premiazione si terrà il 17 gennaio 2022 e tra i candidati, oltre all’altro italiano Antonio Conte, ci sono Karim Benzema; Kevin De Bruyne; Cristiano Ronaldo; Robert Lewandowski; Lionel Messi; Neymar; Erling Haaland; N'Golo Kanté; Kylian Mbappé e Mohamed Salah.

Basket. Brutte notizie anche dalla Nazionale italiana basket: Mannion e Totè saltano la Nazionale per problemi fisici. Il play della Virtus e il lungo della Fortitudo oggi non raggiungeranno il ritiro dell’Acqua Acetosa. Al loro posto Flaccadori e Udom per il doppio impegno con Russia e Olanda, le prime due sfide di qualificazione al Mondiale 2023 che si giocherà in Giappone, Indonesia e Filippine. 
Ecco la lista dei convocati aggiornata. 

Rubabandiera per beneficienza. Marcel Jacobson sfida Bolt in una competizione strana, ma simpatica: "Io e te contro a rubabandiera, ma per beneficenza”. Ciò nasce come risposta ad una provocazione fatta da Usain Bolt la scorsa domenica: ”Mi è mancato non gareggiare all’Olimpiade. È stato frustrante seguire le gare da casa, alla tv. Mi sarebbe proprio piaciuto esserci. Anche perché avrei potuto rivincere i 100: quel 9”80 sarebbe stato alla mia portata". La frase, figurativamente tradotta dallo slang giamaicano e riportata dalla Gazzetta, molto probabilmente aveva voluto dire: "Caro Jacobs, ci fossi stato io, a Tokyo non avresti certo vinto…”. Marcell non ha reagito subito. Poi, ieri pomeriggio, ha pubblicato un post su Instagram, in inglese, con scritto: ”Tu sei il mio idolo, dunque grazie per il tanto di cappello. Ma hai anche detto che saresti sicuro di battermi. Io allora sono pronto alla sfida. Cosa ne pensi di cominciare con un rubabandiera per beneficenza? Tu porti la tua squadra, io porto la mia”. Chissà se si evolverà in qualcosa di interessante. 

Matteo Linarello

Studio Scienze della Comunicazione, gioco a baseball da quando ero “cinno” e possiedo una fede multi-sportiva legata alla mia città: Bologna.
Mi piace lo sport in tutte le sue angolazioni: vederlo, praticarlo e raccontarlo.