Lady B: il punto sulla serie cadetta – 11 mag

Scritto da  Mag 11, 2016

Quarantesima giornata di Serie B, oramai al capolinea e che ci consegna un altro verdetto: Cagliari matematicamente promosso in Serie A dopo il perentorio 3 a 0 rifilato al Bari nell’anticipo del venerdì. Apre le danze Joao Pedro al 24° con un destro chirurgico da fuori area su assist di Giannetti, raddoppia Farias al 49° su assist filtrante sempre di Giannetti ed a tre minuti dalla fine l’autore del primo goal si invola sul fondo e mette un ghiotto pallone nel mezzo per l’accorrente Cerri che segna una facile rete col mancino e chiude il sipario. Promozione meritatissima per i sardi che tornano nell’élite del calcio italiano dopo solo un anno, grazie ad un ottimo allenatore come Rastelli (già noto per la sua impresa l’anno scorso ad Avellino) e grazie anche ad un organico di livello, costruito appositamente per risalire subito dal purgatorio al paradiso del calcio nostrano.

Il turno del sabato lo apre Novara-Ascoli, match delicato per entrambe le formazioni: i piemontesi in piena lotta per i playoff devono tornare a vincere dopo i due pareggi consecutivi per continuare a sognare, mentre per i marchigiani è necessario fare punteggio pieno per allontanare la zona playout, terribilmente vicina. Finisce 2 a 0 per gli azzurri che si impongono con le reti di Gonzalez al 45° e di Faragò allo scadere: il primo goal deriva da un errato stop della difesa ascolana su una palla alta, recupera palla l’argentino che si inserisce in area e col piattone mancino fulmina Lanni; il secondo goal invece è realizzato grazie ad un assist dall’out mancino sempre del numero 19 del Novara, che mette un pallone al bacio sul palo lontano dove Faragò deve solo spingerlo in rete.

Una Virtus Entella vestita da Cenerentola e pronta per il ballo playoff va a fare visita a domicilio ad un Vicenza in debito d’ossigeno, che necessità assolutamente di incamerare punti freschi per certificare la propria permanenza nella serie cadetta. Finisce 2 a 1 allo stadio Menti dove sembra andare in onda un copione già scritto: al 15° Sestu batte un corner lungo, Troiano addomestica il pallone e prova la rovesciata che si insacca sul secondo palo, 1 a 0 Entella. Ma i biancorossi non ci stanno e nella ripresa entrano in campo pronti a dare battaglia, sforzi che si concretizzano quando al 57° D’elia riceve da Giacomelli all’interno dell’area, si aggiusta la sfera e confeziona un pasticcino che si insacca all’incrocio dei pali alla sinistra di Iacobucci. Ribalta il risultato quattordici minuti più tardi Giacomelli con un “one man show”: recupera palla in mezzo a due difensori, penetra in area e colpisce con un piattone preciso sul secondo palo, trafiggendo il portiere ligure per la seconda volta.

Festival dei pareggi negli altri match del sabato, ben sei sulle dodici partite totali giocate fra venerdì e lunedì, che trova fra i partecipanti Avellino e Como, scontro fra le due terminato 1 a 1: passano in vantaggio i lombardi al 6° minuto con Basha per poi subire il pareggio dei padroni di casa al 12° ad opera di D’angelo. Crotone-Latina termina 1 a 1 con le reti di Ricci al 32° e di Brosco, con un gran colpo di testa sul finire del primo tempo su assist di Scaglia, mentre nel match successivo si sono affrontate Livorno e Perugia, sfida terminata con lo stesso risultato della precedente; le reti, una per parte, sono state segnate da Vantaggiato al 30° per i toscani e da Zapata al 68° per gli umbri. Le restanti sfide sono quelle fra Pro Vercelli e Trapani terminata 1 a 1 con reti di Castiglia e De Cenco entrambe segnate allo scadere; Salernitana-Modena, sfida fondamentale per la salvezza, terminata a reti inviolate ed infine Ternana-Cesena conclusasi 1 a 1, reti di Rosseti al 15° e di Ceravolo al 17°.

Pioggia di goal nel posticipo domenicale tra Pescara e Lanciano, partita finita 4 a 0 per i padroni di casa che fanno un sol boccone dei Frentani, invischiandoli sempre più nelle zone basse della classifica. La sbloccano subito gli abruzzesi con un’azione capolavoro: scambio rapido tutto di prima e nello stretto al limite dell’area, palla di Benali per Caprari che dai ventuno metri di prima accarezza la palla e la spedisce alle spalle di un immobile Cragno. La seconda rete è da scuola calcio: dai e vai tra Zampano e Memushaj, il numero 11 riceve all’interno dell’area, si accentra, finta il tiro disorientando il difensore per poi concludere a rete per il raddoppio biancazzurro. Il tris per la formazione di Oddo arriva al 63° dagli undici metri con Memushaj mentre il poker arriva all’89° con Lucas Torreira che recupera palla e si invola verso la porta trovando una prateria davanti a sé, arriva a tu per tu con il portiere e lo mette a sedere con una serie di finte, segnando poi un gol facile facile con un pallonetto: un goal fantastico come ciliegina su una torta dolcissima, questa vittoria che indica terzo posto in solitaria per il Pescara a solo due giornate dal termine.

La sfida conclusiva di questo turno della Serie B va in scena di lunedì e vede scontrarsi Spezia e Bresca, sfida importante in chiave playoff da ambo le parti: per i liguri è necessaria una vittoria per confermare la propria partecipazione al gran galà dei playoff, le Rondinelle invece devono obbligatoriamente vincere per rimanere in corsa per poter essere chiamati a quel ballo, oramai sfumato. Vince lo Spezia 2 a 1 una partita dominata sin dall’inizio con varie occasioni sfrutto degli sforzi del collettivo (compreso un rigore parato da un Minelli in forma smagliante), sforzi che vengono ripagati quando al 34° Pulzetti scarica un destro potente in porta, l’estremo difensore bresciano devia il pallone che batte sul palo ed arriva a Calaiò che apre per Sciaudone che porta in vantaggio i suoi. Il raddoppio arriva al 69° quando Calabresi colpisce durante la caduta Calaiò alla schiena con un calcio: espulsione per il numero 40 e sulla punizione battuta da Piccolo si oppone sempre uno straordinario Minelli, palla che balla sulla linea di porta ma arriva più lesto di tutti Errasti che insacca per il 2 a 0. Il goal della bandiera per il Brescia arriva al 92° con Mazzitelli su calcio di rigore.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 18:06
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..