Il punto sulla Serie A – Crisi senza fine per la Roma: a rischio anche il secondo posto. Napoli, così non va. Inter e Milan, siamo alle solite – 17 mar

Scritto da  Mar 17, 2015

Doveva essere la gara del ritorno alla vittoria, invece per la Roma, il match contro la Sampdoria, ha complicato ulteriormente le cose. Dopo gli otto pareggi in 10 gare (record in Europa), è arrivata una sconfitta, la prima in casa in questo campionato. Detta così, non rende l'idea, forse, della crisi che stanno attraversando i giallorossi che all'Olimpico non vincono dal 30 novembre scorso: un'eternità. Inutile ancora parlare del distacco con la Juventus, che si allunga di domenica in domenica. Più quattordici ora per i bianconeri, che sabato al Barbera, contro il Palermo, hanno ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. E' bastato un goal di Morata per avvicinare la Juventus al quarto scudetto consecutivo, che ora dovrà concentrarsi sulla Champions League e sul Borussia Dortmund. Archiviato il discorso scudetto, la banda di Garcia ora deve guardarsi alle spalle per cercare di non perdere anche il secondo posto. La classifica infatti recita così: Roma 50, Lazio 49, Napoli 46, Sampdoria 45, Fiorentina 45. Cinque squadre in cinque punti, ma soprattutto una Lazio distante ora solo un punto dai cugini della Roma. I biancocelesti stanno vivendo un ottimo momento di forma e contro il Torino sono arrivati altri 3 punti, grazie ad una doppietta di uno strepitoso Felipe Anderson. Sognare il secondo posto ora non è più un'utopia.

 

Oltre alla Roma, anche in Napoli è chiamato a non sbagliare più se vuole arrivare in Champions League. Contro il Verona, domenica, è arrivata una brutta sconfitta, che ha confermato i limiti di questa squadra. Benitez ha operato un massiccio turnover in vista della gara di ritorno in Europa League, ma è stata la mentalità con cui è scesa in campo la squadra ad essere sbagliata. Poca cattiveria e troppa superficialità, al contrario di un Verona che invece è sceso in campo determinato e voglioso di fare risultato. La formazione di Mandorlini, con una doppietta di un superlativo Toni, ha conquistato tre punti fondamentali e si è allontanata un pochino dalla zona retrocessione, ma la strada è ancora lunga. A lottare per un posto nell'Europa che conta, come abbiamo visto, ci sono anche Sampdoria e Fiorentina. I blucerchiati, grazie alla vittoria sulla Roma, la terza consecutiva, si sono portati ad un solo punto dal Napoli e fino alla fine proveranno a dire la loro per un posto in Champions League. A pari punti con la squadra del presidente Ferrero, c'è anche la Fiorentina di Vincenzo Montella. Sotto di un gol contro il Milan, la squadra viola negli ultimi dieci minuti ha avuto una veemente reazione e ha ribaltato il risultato grazie a Joaquin, autore dell'assist per Rodriguez e del gol del definitivo 2-1. Ormai definitivamente fuori dai giochi per l'Europa le due milanesi e il Genoa. La squadra di Gasperini ha perso in casa col Chievo Verona e messo fine a una striscia positiva che alimentava ancora qualche speranza. Leggermente meglio, ma solo sul piano del risultato, ha fatto l'Inter che a San Siro contro il Cesena non è andata oltre l'1-1 in rimonta. Sconfitta, come già detto in precedenza, anche per Torino e Palermo in una domenica che ha sancito il distacco del quintetto alle spalle della Juventus dalle altre inseguitrici.

 

In zona salvezza, oltre ai passi in avanti delle due veronesi, c'è da registrare la vittoria del Sassuolo per 4-1 su un Parma ormai fuori dai giochi. Cagliari, Atalanta e Cesena, saranno le tre squadre che lotteranno per non retrocedere insieme ai ducali, coi bergamaschi che nell'ultimo turno hanno conservato i quattro punti di vantaggio sulla terzultima posizione. I nerazzurri di Reja hanno dato vita a un noioso pareggio casalingo contro l'Udinese, mentre il Cagliari è stato agguantato allo scadere da Vecino e non è riuscito a staccare un Cesena che a San Siro ha dimostrato di essere vivo e pronto per dare battaglia fino all'ultimo.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 20:41