Alé Bulåggna: “Avàiren ‘na chèrta ed tott i zȗgh” - 21 Set

Scritto da  Set 21, 2017

Nuovo appuntamento con la rinnovata rubrica Alé Bulåggna (a questo link trovate quelli vecchi), angolo dialettale che si propone di riportare i motti popolari ed il dialetto all’interno dello stadio. Come la precedente, anche la frase di oggi è tratta dal libro “La fantasia popolare nei modi di dire della parlata bolognese” di Gaetano Marchetti (edizione Officina Grafica Bolognese del 1977) e cercheremo di utilizzarla in un contesto da stadio, sperando di darvi uno spunto per riscoprire e riutilizzare i modi di dire dei nostri avi.

 

Avàiren ‘na chèrta ed tott i zȗgh

La frase di oggi letteralmente vuol dire “avere una carta per tutti i giochi”, ed ovviamente viene utilizzato per sottolineare come qualcuno sia capace in ogni situazione e riesca sempre a trarsi d’impaccio.

Il modo di dire è chiaramente riferito al gioco delle carte, dove più "semi" o "colori" si hanno in mano, più facilmente si riesce a rispondere ad una giocata. E' però abbastanza semplice ribaltare il tutto sul mondo del calcio: infatti un giocatore con i numeri tali da risolvere ogni situazione in modo brillante, potrà essere additato dal petroniano forbito come uno che ha “'na chèrta ed tott i zȗgh”.

Ovviamente però la frase è un poco sibillina, in quanto sottintende che sia la furbizia e la destrezza d’ingegno ad aiutarci, e quindi la soluzione potrebbe essere non per forza del tutto onesta… Ecco quindi che anche quando un giocatore riesce a togliersi d’impaccio con una giocata al limite del regolamento, potremmo sostituire l’espressione “ha fatto una giocata d’esperienza” con un più petroniano “l’ha 'na chèrta ed tott i zȗgh”.

Ultima modifica il Domenica, 03 Settembre 2017 16:37
Simone Zanetti

Parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu e (presunto) web-master del sito.
Appassionato di Bologna ed Archeologia, oltre a tifare Bologna FC e Fortitudo Baseball, tifo (inspiegabilmente) per il Cruz Azul.