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Alé Bulåggna: E bonanòt ai sunadûr! - 29 Apr

Scritto da  Apr 29, 2014

 

 

E bonanòt ai sunadûr!

Correva il minuto 83, nel piacevole tepore di un tardo pomeriggio d’aprile, quando la curva si è prodotta in uno scatto, uno di quei momenti che anche fra qualche anno ci ricorderemo volentieri, quando qualcuno dalla mente ancora agile dirà:  «cum s ciamèvel pûr lu-là….? Ah sé…Cristaldo!»

Uno di quei momenti che ci rendono fieri di poter dire: Sé, mé a tén pr al Bulåggna.

Messa così sembra che sia accaduto chissà quale fatto eroico. Niente di tutto questo, lasciamo l’eroismo a situazioni più alte. Qualcosa di poetico e toccante però sì, questo lo possiamo dire, perché quando la balaustra ha ricominciato a lanciare quei cori, una folla di tifosi, molti anche di mezza età, come noi, che ne hanno viste persino di peggio; molti che da metà del primo tempo si erano seduti sconsolati pensando, adío, a i sän un’ètra vôlta; molti che intimamente, quasi con vergogna, lo coltivavano ancora, hanno lasciato che quel filo di vana speranza si spezzasse e si sono uniti ai gruppi.

Quando uno ad uno si sono rialzati in piedi, un po’ come gli alunni sui banchi di scuola nell’Attimo Fuggente, sconfitti ma finalmente memori della propria identità, e sempre più numerosi hanno intonato i nostri cori. E sentendo l’eco che riportava indietro le strofe di quei canti, magari ingenui, hanno realizzato che era a loro, a noi stessi, che erano dedicati, a noi che ci saremo sempre. E dicevano, quasi con sollievo, che un capitolo si è chiuso. Un giorno se ne riaprirà un altro.

Chi non ha capito questo ha ancora un’occasione, forse irripetibile, l’11 maggio, di venire a vedere il calcio da un’angolazione diversa, un’angolazione dalla prospettiva a volte distorta, ma spesso istruttiva.

Poi magari succede l’imprevedibile, visto che la nostra squadra condivide con altre quattro allegre combriccole la coerenza di chi avendo fatto boschire tutto l’anno non vuole smentirsi proprio sul più bello.

Per quanto riguarda questa rubrica, Vi salutiamo qui, ringraziandovi per la cortese attenzione e chissà, magari ci reincontreremo prima di quanto si possa pensare, con un nuovo capitolo.

Per adesso lasciamo che la tristezza decanti.

Bonanòt ai sunadûr, ma sempre

 

Alé Bulåggna !!!   

                                                                29 d avréll 2014

Gallo

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Agosto 2017 18:07