Sandy Flash Back – Ricordando qualche gol…. – 15 nov

Scritto da  Matte Sandy Santoli Nov 12, 2013

Lunedì pomeriggio, ero da poco uscito da lavoro, quando preso in mano il telefono, e aperto Facebook, mi son sorpreso scoprendo due cose: che la Fifa ogni anno, nel giorno della consegna del pallone d’oro, assegna anche un premio al gol più bello, e che tra i dieci candidati per questo premio si trovava il nostro Panagiotis Kone!!! La rovesciata di Napoli inserita tra i gol più belli dell’ultima stagione, un giocatore del Bologna, squadra bistrattata in Italia, in lizza per un premio internazionale, non un gol di Balotelli, Messi o Cristiano Ronaldo, ma il nostro Panagiotis Kone!!!

La mia testa è volata subito a quella notte, a quell’assist di Garics, e agli occhi stupiti di Diamanti, che vede il suo compagno in volo imitare il gesto di Parola immortalato su tutti gli album e i pacchetti di figurine Panini, ma poi un pensiero si è infilato nella mia testa: ma è davvero il gol rossoblù più bello che ho mai visto?! Ho lasciato partire la mia immaginazione, e mi son rivissuto nella mia testa le centinaia di gol visti dal vivo o in tv nella mia vita da tifoso, diciotto anni di gol, alcuni fortunosi, alcuni “normali” ed altri speciali, stupendi, da ricordare…

Di certo il primo che m’è tornato alla mente è stato quello di Bresciani contro il Chievo, non tanto per la bellezza, ma per l’importanza del gol promozione, sul finale di quella partita sofferta fino all’ultimo; m’è tornato in mente il gol di Baggio a Vicenza, il pallonetto dal limite del lato corto dell’area, il gol di Signori contro l’Udinese, sombrero di destro sul difensore e botta nell’angolino di sinistro. Dalla mia mente non sono mai usciti neanche il gol di Bettarini contro la Fiorentina, botta al volo da fuori area dopo una punizione respinta dalla difesa, o quello di Paramatti, a San Siro contro l’Inter, nello spareggio per la coppa UEFA, quasi dalla linea laterale del campo. La bandiera rossoblù Carlo Nervo non poteva mancare, ed ecco che mi torna in mente il suo gol contro l’Ancona da fuori area, nello stesso anno in cui il gol di Locatelli ad Udine entrò nello spot della Tim per la bellezza del suo dribbling fuori area; ho ripensato al gol di Cruz contro il Verona, spalle alla porta, girata secca nel sette, il gol di Signori contro il Milan, con una girata al volo da fuori area e al gol di Baggio che, contro il Piacenza, si smarca mezza squadra e mette a sedere il portiere. In rovesciata segnò anche Bellucci contro il Verona in serie B, e sempre nella stessa serie Torrisi segnò con una punizione da centrocampo contro il Genoa, nell’anticipo del venerdì sera. Come dimenticare i gol di Di Vaio, quello contro l’Atalanta al volo su assist di Zalayeta, quello a Reggio Calabria sempre al volo, quello in casa contro il Brescia, girata dal limite dell’area perfetta, un attimo prima che scoppiasse il caos Porcedda, il gol a Torino contro la Juventus quando ha portato a spasso tutta la difesa bianconera, ma nell’anno in cui Marco arrivò a ventiquattro gol, il gol che mi rimarrà impresso per sempre sarà quello di Volpi contro il Lecce all’ultimo secondo, non per la bellezza, ma per l’importanza che quel colpo di punta sull’uscita del portiere giallorosso ebbe ai fini della salvezza. Tanti gol, ma i miei preferiti rimarranno per sempre due, il primo nella prima stagione di Pioli, in casa contro la Fiorentina, quando Gaston Ramirez, di tacco, bucò il portiere viola con un gol fantastico, che si è meritato il diritto di entrare in un gioco per i-phone, e il secondo… Beh, per quanto non mi sia mai piaciuto più di tanto come giocatore, non potrò mai dimenticare la sgroppata di Eriberto sul campo del Venezia, quando all’ultimo secondo, prese la palla al limite della sua area e partì di corsa, senza farsi stendere dai due difensori che lo rincorrevano ed arrivò a buttare la palla dritta nel fondo della rete…

Tanti gol, certi normali, certi speciali ed altri fortunosi, non posso dire con sicurezza quale sia il più bello, ma una cosa sicura c'è, tutti mi hanno fatto saltare ed urlare di gioia nello stesso modo, entrando di diritto nella mia testa e non abbandonandola mai….

 

Ps. Ora vediamo di restituire il favore a Pana, lui quella sera ci fece urlare e gioire da matti, ora tocca a noi…. Basta un click, tentar non nuoce, proviamo a far salire il suo gol sul gradino più alto del podio… Dai rossoblù, Pana ha bisogno anche di noi!!!

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 22:36