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L'altro spogliatoio - 29 ott

Scritto da  Ott 28, 2013

-Cagliari-

 

Dopo una sconfitta maturata all’Olimpico contro la Lazio, avendo comunque disputato una discreta prestazione, il Cagliari è ritornato ad allenarsi ieri mattina ad Assemini per preparare la gara di domani sera contro il Bologna.

La squadra allenata da Lopez è una squadra che a me piace molto e la reputo idonea per fare un ottimo campionato a motivo della conferma avvenuta quest’estate dei punti fermi della squadra abbinata al lancio di alcuni nuovi giovani davvero interessanti.

Cellino ha saputo, infatti, rinunciare alle avance dei grandi club per Agazzi, Astori, Conti, Naingollan, Pinilla, Sau e Ibarbo e ha cresciuto dalle proprie giovanili odierni titolari come Murru e Cabrera.

Mercoledì sera a difendere i pali cagliaritani ci sarà come di consueto Agazzi, portiere cercato quest’estate dalla Fiorentina che dopo la pessima prestazione di inizio campionato contro la Sampdoria si sta pian piano ritrovando.

La linea a quattro davanti a quest’ultimo sarà con ogni probabilità formata, da destra verso sinistra, da Pisano, Rossettini, Astori e Murru.

Pisano dovrebbe prendere il posto di Perico, uscito malconcio dalla gara contro la Lazio a causa di una distorsione al ginocchio destro.

I due centrali, Rossettini e Astori, si sono subito integrati molto bene tra di loro, formando una solida coppia difensiva, brava sia nel gioco aereo che nel difendere le incursioni a palla bassa degli avversari.

Murru, come testimonia anche il cognome, è uno di quei giovani di cui parlavo in precedenza.

Innanzitutto partiamo dall’età. Egli compierà i 19 anni il prossimo 16 dicembre, per cui è giovanissimo. Non ha mai vestito altre casacche oltre a quella sarda, dato che ha sempre militato nelle giovanili della sua città natia.

Si sta facendo apprezzare dall’allenatore, il quale è sempre più propenso a dargli fiducia, per la sua grande dedizione e impegno. Murru corre moltissimo, grazie all’età, ma sa tenere bene anche la posizione. E’ un giocatore che se continua di questo passo farà ampi progressi.

I tre di centrocampo saranno Dessena, Conti e Nainggolan. Sono ormai giocatori che conosciamo bene.

Conti è un ottimo regista, magnifico sui calci piazzati e nei tiri dalla lunga distanza in generale a motivo della sua grande tecnica.

Nainggolan è una mezzala di altissimo livello. Negli anni questo giocatore ha imparato sia a proporsi con i suoi inserimenti, che contrastare abilmente l’azione avversaria. E’ molto bravo, inoltre, nei colpi di testa e ha una gran botta anche da fuori area.

Dessena è l’altra mezzala, giocatore di più modeste qualità, ma anche costui dotato di buona tecnica.

Dietro le punte agirà l’eterno Cossu, a noi spesso fatale. Attenzione alle sue imbeccate, con le quali spesso innesca con splendidi assist i suoi compagni.

L’attacco del Cagliari a me piace tantissimo. Sau è in forte dubbio, visto che oltre al fatto che in questo periodo è costretto a giocare con la mascherina per proteggere il viso, al pari di Perico, anche lui ha riscontrato problemi dopo la gara dell’Olimpico, in particolare dolore al polpaccio destro.

Giocheranno per cui probabilmente Pinilla e Ibarbo, entrambi giocatori che mi piacciono molto. Ibarbo, nonostante l’altezza, è un giocatore molto veloce e di grandissima qualità; Pinilla invece (che avrei voluto volentieri a Bologna) è un uomo d’area, che sa molto bene come mettere la palla in fondo al sacco.

Il Bologna, che con la vittoria sul Livorno, non ha affatto risolto i suoi problemi; dovrà dunque cercare perlomeno di non perdere, per dare continuità al proprio lavoro. Anche perché viste le sconfitte in partite definite “da vincere” come contro Sassuolo e Verona, bisogna inevitabilmente che si faccia qualche punto in partite per le quali non si parte favoriti, o perlomeno alla pari. Una di queste è fuori casa contro il Cagliari, la partita di domani sera.

Pioli non avrà a disposizione Diamanti, squalificato. Vedremo se opterà per un altro attaccante puro da affiancare a Cristaldo o giocare sempre con un rifinitore.

Il Cagliari è una squadra che si conosce benissimo, dato che porta avanti lo scheletro della squadra da qualche anno. Cosa che dovrebbe avvenire anche qua. Già, dovrebbe.

E’ una squadra che a me fa molta paura, ma che sicuramente non è imbattibile. Pioli dovrà studiare bene le altrui lacune per cercare di colpire lì al momento propizio, senza fretta.

Bisognerà giocare una partita accorta, attenta ed ordinata, quantomeno per strappare un punto che sarebbe comunque prezioso.

Coraggio ragazzi. Voliamo bassi, stiamo concentrati e adesso che si spera abbiamo rotto il ghiaccio, non fermiamoci!

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 22:39