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Alberto Gilardino: Il Violino RossoBlu

Scritto da  Mag 22, 2013

Alberto Gilardino nasce a Biella il 5 Luglio del 1982. Inizia a giocare con la Cossatese (Società del paese in cui con la famiglia ha sempre vissuto) per poi passare all’età di 15 anni al Piacenza, società con cui il 6 Gennaio del 2000 farà il suo esordio nella massima seria in occasione di Piacenza Milan. In quella stagione il Piacenza di Gilardino dovrà vivere il sapore amaro della retrocessione ma per il giovane ragazzo di Biella sarà il primo trampolino per il calcio dei grandi e dopo 17 presenze e 13 goal, nel Settembre dell’anno in corso ci sarà il suo passaggio al Verona per la somma di 7,5miliadi di £. Con la società scaligera l’attaccante giocherà 2 stagioni disputando 39 e soli 5 goal. Purtroppo il suo rendimento fu al di sotto delle aspettative per colpa di un incidente stradale che gli fece chiudere in anticipo la stagione. Alla fine della sua seconda stagione a Verona il Parma di Prandelli decide di investire sul giovane ragazzo di Biella che appena ventenne ha dimostrato di avere numeri per giocare ad alti livelli e in poco tempo riesce a convincere lo staff parmense e a modificarne il modulo iniziale che prevede le sole due punte Adriano(in prestito dall’Inter) e Adrian Mutu, trasformando l’attacco Crociato in un tridente dal grandissimo potenziale! IN questa stagione saranno 24 le presenze, 4 i goal e 6 gli asssit! La stagione 2003/04 sarà quella dell affermazione totale per Alberto. Con Adriano, che a metà campionato verrà richiamato a casa madre Inter, Alberto Gilardino totalizzerà 29 presenze in campionato coronate da 23 goal e 3 reti le segnerà anche in Coppa Uefa. Arriviamo al 2004/2005, suo terzo e ultimo anno a Parma (e tragico per il Bologna FC) dove realizzerà di nuovo 23 goal portando alla salvezza il Parma che batte allo spareggio per non retrocedere il Bologna realizzando il goal dello 0-2 (all’andata fini 0-1 per il Bologna con goal di Igli Tare). in totale saranno 24 i goal della stagione. Dopo la sua definitiva consacrazione arriva l’occasione di dimostrare il suo valore in un top Club ed ‘è proprio in Milan che si assicura, dopo un testa a testa con la Juventus, le prestazione di Alberto Gilardino.  Nella prima stagione Milanista totalizza 34 presenze e 17 goal in campionato e 10 presenze e 1 goal nella Uefa Champions Lugue. La seconda stagione parte alla grande e in ¾ di campionato segna 12 goal. Ma qualcosa si incrina nel rapporto tra lui e il tecnico Ancellotti. Alla fine della stagione totalizzerà 30 presenze e 12 goal in campionato e 11 presenze e 2 goal nella Uefa Champions Legue che il Milan vincerà nella finale di Manchester contro la Juventus, dove però il Gila non ne farà parte. Iniziano i primi scricchiolii di un rapporto che sembrava essere eterno. La stagione 2006/2007 è la sua ultima da rossonero dove saranno 30 le presenze e 7 i goal, mentre in Uefa Champions Legue saranno 7 le presenze e 2 i goal.  Alla fine con il Milan Alberto Gilardino ha vinto 1a Coppa dei Campioni, 1a Super Coppa Europea e 1 Mondiale per Club! Nell’estate 2008 il Gila si trasferisce a Firenze, voluto fortemente da Cesare Prandelli per riformare quella grande coppia con Adrian Mutu che a Parma gli aveva dato grandi risultati e grandi soddisfazione Gilardino contro la Lazio il 24 settembre 2008. La scelta fu azzeccata da ambo le parti perche il Gila riprese a marciare sui suoi ritmi abitudinali e la Fiorentina, che in quella stagione giocava la champions Legue iniziò ad assaporare il sapore dei grandi palcoscenici del calcio Europeo. In quel'anno Gilardino totalizzo 35 presenze e 19 goal in campionato, 8 presenze e 5 goal in Uefa Champions Legue e 2 presenze e 1 goal in Coppa Uefa. IN questa stagione arriverà anche a quota 100 goal nella massima serie diventando il più giovane calciatore Italiano ad aver raggiunto quella quota! Nel 2009/2010 con la Viola qualificata ancora per la Champions Legue, il Gila si toglie la soddisfazione di segnare in uno dei templi del calcio Europeo… ANFIELD ROAD segnando il goal della vittoria che permetterà alla Fiorentina di qualificarsi per gli ottavi di finale della maggior competizione continentale(verrà poi eliminata ingiustamente dal Bayern Monaco). la Stagione 2010/2011 segnerà la fase di flessione dell attaccante piemontese che dopo aver segnato in apertura di stagione e dopo aver raggiunto in Febbraio i suoi 200 goal in serie A chiude con 35 presenze e 11 goal. Nel 2011 Inizia per lui la sua ultima parte della carriera Fiorentina infatti dopo aver giocato 12 partite e segnato appena 12 goal alla riaperture del mercato di Gennaio 2012 Gilardino passa al Genoa di preziosi che verserà nelle casse Viola 7.5 mln! Ma non sarà una scelta azzecatissima perché il feeling con il goal e con la città di Genova(sponda rossoblu) non nascerà mai…chiude comunque la sua mezza stagione con il Grifone con 14 presenze e 4 goal e la sua stagione con 26 presenze e 6 goal.

  Negli ultimi giorni del mercato estivo del 2012, quando nessuno lo avrebbe mai detto prima, Alberto Gilardino intavola una trattativa con lo Staff del Bologna FC 1909…l’offerta è buona….la piazza è importante…la voglia è grande… e non può essere che amore a prima vista. Il Gila riparte alla Grande, dopo aver perso la prima giornata con il Chievo(era ancora al Genoa) fa il suo esordio negli ultimi minuti del match casalingo con il Milan sfiorando il goal una volta…ma basta attendere 7 giorni e nella trasferta di Roma dove dopo i primi 45 minuti il Bologna è sotto 2-0 contro i giallorossi di Zeman, per vedere e ri-ammirare il bomber di Biella che realizza una doppietta e serve un assist a Diamanti(quello del 2-2) portando  al prima successo stagionale  dei rossoblu di Stefano Pioli. 

Bologna ha ritrovato il vero Gilardino….Il Gila ha ritrovato quello che cercava per tornare ad essere se stesso dentro e fuori dal campo. In questa stagione Alberto riconquista al Nazionale allenata dal suo allenatore Cesare Prandelli. Il feeling con la Maglia della Nazionale azzurra inizia molto presto per il giovane Gila e già nel 1998 è selezionato per la Under 15 fino al 2004 dove farà esordio con la nazionale maggiore. Con la Maglia dell’Italia Gilardino conquista nel 2004 un europeo Under21, dove sarà anche capocantiere, e un Bronzo alle Olimpiadi di Atene. Nel 2006 invece, con la nazionale A di Marcello Lippi, sarà Campione del Mondo dove realizza un goal e l’assist ad Alex Del Piero per il 2 – 0 nella semifinale contro i padroni di casa della Germania. Alberto Gilardino è un attaccante di razza, un avvoltoio dell area di rigore. Giocatore abile sia di testa che con i piedi(è un destro naturale) ama giocare in un contesto dove è il principale riferimento offensivo. Velocità di esecuzione, tempismo e opportunismo sono le sue caratteristiche principali. Altra dote molto importante è che sa far salire molto la squadra sia perché è una buonissima sponda nel gioco aereo e anche perché sa dare profondità al gioco essendo dotato anche di buona corsa e tenuta atletica.

purtroppo mancano i suoi 13 goal di questa stagione con il Bologna...

 

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 23:10